sabato 23 marzo 2024

Nella carrozza della sapienza universale (Poesia di Roberto Minichini)

Nella carrozza della sapienza universale si attraversano i campi fioriti ed arati

Leggendo i tarocchi ai vescovi della neofondata Chiesa antitrinitaria

Evitiamo teologi e conferenzieri e non parliamo con i giornalisti

In quanto siamo anti illuministi e presocratici

Andiamo a trovare nel suo castello isolato il nostro amico

Il pittore Julius Evola

Per insegnare a lui l’arte della geomanzia e la poesia di Hölderlin

Forse troveremo da lui anche il musulmano sufi René Guénon

Al quale daremo ripetizioni in lingua tedesca

Illuminandolo sulla filosofia di Martin Heidegger

Ora l’istante è della gioia, della estasi saturnina

Roma antica non è mai caduta

Si è solo trasformata

In una loggia massonica di anziani studiosi di archeologia ed araldica

Dove si piangono insieme gli anni della gioventù perduta

Quando le donne erano interessate alle avventure e non alle chiacchiere

Ho sempre detto al mio cavallo preferito, che una volta era di proprietà di Friedrich Nietzsche

Che l’azione artistica gnostica è superiore alla contemplazione dei monaci teologi imbalsamati

Balliamo nei campi, felici come i folli dei misteri eleusini, assieme con giovani donne bellissime

Evola, Hölderlin, Guénon, Heidegger, Nietzsche ed io

 

Roberto Minichini, Gorizia, marzo 2024

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