martedì 6 giugno 2023

Thomas Mann ( Poesia di Roberto Minichini )


Certe volte rileggo alcuni tuoi romanzi

Caro Thomas

Ma sono tutte montagne alte

Difficili da scalare

Se non si concede il tempo

Per dedicarsi a una lingua complessa

Precisa, profonda e metodica in origine

Oggi impoverita e modificata dalla ideologia ultima

Ma ai tuoi tempi ancora ricca e veramente tedesca

E mentre molti pettegoli e ficcanaso si occupano

Della tua vita o della tua politica

Non leggono le tue opere di letterato

Che ci sono e rimangono, si spera

Per sempre, per chi ama leggere

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2023

lunedì 5 giugno 2023

L'arte di amare


Tutto questo amoreggiare inutile e futile non è altro che un esercizio per provare a noi stessi che non siamo incastrati nei soliti meschini meccanismi piccolo borghesi. In verità, avendo eccessiva esperienza, quantitativa e qualitativa, tutto ciò ci interessa assai poco, visto che non siamo affatto pettegoli, come le anime meschine, neanche dei fatti nostri, figurarsi del resto. Eppure, in attimi in cui ci si riposa dalle illusorie ed imposte contingenze, i cosiddetti doveri e responsabilità, riusciamo a godere ancora di oasi di piacere ed estasi, di sublime ascesa verso un cielo che spesso sembra non essere molto generoso, ma che è capace di esserlo. L’arte di amare è innata, non si può imparare.

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2023

Abbiamo veramente compreso Goethe?


Ci abbiamo forse messo troppo tempo a comprendere l’incredibile ricchezza che si trova nelle opere di Goethe. Ed ancora oggi, ad anni di distanza dal nostro soggiorno di studio in Svizzera, ci rendiamo conto che è un impegno gravoso aprire i volumi ed andare a capire e trovare quello che il grande tedesco aveva saputo trasmettere nei suoi scritti. Più che una singola persona, un semplice individuo, era un universo, uno spirito incarnato che rappresentava la anima di un popolo. Finché egli sarà letto, ci sarà lo stupore e la meraviglia per un miracolo, per una montagna la cui cima è assai difficilmente conquistabile. Abbiamo forse letto, compreso ed imparato dal Faust? Forse no. Ce lo ricordiamo in tutti i suoi importanti dettagli? Quanto volte lo abbiamo letto e riletto da cima a fondo? Oggi non si legge più con attenzione e metodo, ci sono troppi libri, in gran parte perdita di tempo prezioso. Quali sono segreti e le saggezze e le sfumature infinite in Wilhelm Meister? Può, come sembrava essersi realizzato, in Goethe, la vita essere trasformata in opera d’arte, in manifestazione della Armonia? Se non ci fosse stata l’Italia, non ci sarebbe stato Goethe. Per cui il suo Viaggio in Italia è un monumento, non solo biografico ed autobiografico, ma prima di tutto spirituale. Misurare Goethe con la mentalità dominante di oggi significa precludersi la possibilità di comprendere Goethe, perché Goethe non è un uomo di oggi e oggi un Goethe non sarebbe possibile.

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2023

venerdì 2 giugno 2023

Rasputin mi vuole bene - Visite di un caro amico


Rasputin viene spesso a trovarmi nei sogni. Egli è un grande saggio e un vero santo. La sua fedeltà alla monarchia teocratica e alla mistica dell’imperialismo panslavo e cristiano ortodosso bizantino è assoluta. Insieme abbiamo in grossa antipatia ogni genere di marxisti bolscevichi, di secolarizzati borghesi, di razionalisti illuministi scientisti, di occidentalizzati e di spiriti moderni. Durante la notte preghiamo il Signore contro le forze dell’ateismo e dell’anticristo, uno accanto all’altra, senza dormire mai. La mattina cominciamo la nostra missione presso il popolo devoto di esorcisti, sciamani guaritori e pittori di graziose bellezze femminili. Questi sogni sono assolutamente meravigliosi, essi indicano che un altro universo è ancora possibile: feudale, contadino, pieno di affascinanti e geniali analfabeti del popolo e senza inutili scuole per la sana e genuina gente comune, basato sulla aristocrazia e la più pura delle autocrazie. L’attuale individualismo edonista ed arrivista delle popolazioni mondiali globalizzate, incluse quelle russe del ventunesimo secolo, ci ripugna, ed offende il nostro sensibile ed oscurantista senso estetico. Quanto fanno orrore le masse di zombie ed omologate ed istruite e tecnologizzate e digitali della postmodernità anticristica! Demoni infernali come illuminismo, parlamentarismo democratico, massoneria diabolica, laicismo, marxismo, psicanalisi, industrializzazione e turismo hanno rovinato la nostra dimensione eterna ed immobile di cosmo autoctono ed autarchico, di patria infinta basata su radici saldissime, profonde, inestirpabili ed immobili. Vogliamo riportare indietro le lancette della storia e vivere felici nel paradiso terrestre dei nostri avi comuni. Peccatori e santi, ci piacciono sia le donne che le icone.

 

Roberto Minichini, della Fratellanza di Cosmisti di Rasputin l’Angelo Scomparso

giovedì 1 giugno 2023

Novità da un importante canale televisivo tedesco


In uscita a Berlino, prossimamente, il seguente volume, unico di essere degno di essere stampato e letto nella Germania di oggi:

Titolo

Una marionetta priva di volontà autonoma e una schiava cieca e devota dell’impero arrogante della plutocrazia globalista: La Repubblica Federale Tedesca

Sottotitolo

Come i progrediti ed illuminati al servizio della alta finanza cosmopolita e della NATO hanno smantellato la cultura e il popolo tedesco e sono traditori della loro stessa gente

Secondo sottotitolo

Chiudete il parlamento tedesco, tanto le decisioni si prendono altrove e all’estero, presso le oligarchie del globalismo satanico

Autore

Sua Eccellenza Sublime, il Dottore e Professore e Filosofo Karl Heinz Otto Friedrich Walter Helmut Thomas von Kartoffelheim

Casa Editrice:

Germanischer Wikinger und Helden und Sieger und Alchemisten Verlag Berlin

( Tratto dal notiziario culturale del telegiornale della resistenza patriotica teutonica filo russa del canale satellitare Roberto Minichini TV, con sede a Rosenberg in Baviera )

La fine del globalismo è inevitabile

Gli amorfi sradicati cittadini nel nuovo ordine mondiale credevano alla propaganda dei loro regimi e ripetevano tutti le stesse frasi da un capo all’altro del globo. La dottrina dei progrediti e degli emancipati basata sul nulla finanziato dalle multinazionali e sull’ateismo e il relativismo morale ha portato verso l’abisso e il crollo di una pseudo civiltà luciferina. Sorgeva la nuova alba di un impero solare e sacerdotale, che si opponeva al degrado e alla decadenza degli adepti della oscura sovversione nichilista. Un mistico teocratico che dimorava presso una montagna sacra inaccessibile sedeva sotto un albero vecchio di millenni ed era dedito alla preghiera. Egli era dotato di rare capacità di veggente, e sorrideva vedendo il crollo miserando del regno alla rovescia costruito dalla plutocrazia ugualitaria.

Roberto Minichini, partigiano e barone anti globalista ed anti moderno