martedì 26 dicembre 2023

La natura comunica spesso più e meglio che gli esseri umani (Roberto Minichini)


La natura comunica spesso più e meglio che gli esseri umani. La natura parla, canta, balla, ride e piange. La natura fa discorsi profondi, non mente e non inganna mai, non si dedica a pettegolezzi o dicerie, non polemizza a vuoto, ma cerca di trasmettere l’essenza perenne delle cose significative. La natura è meglio dei parenti, meglio dei figli, meglio dei compatrioti, se tali esistono, e meglio di quelli e quelle che sono iscritti al proprio stesso partito, se si frequenta uno, o che fanno parte della propria religione, se si ha bisogno di una specifica. Ma quando parliamo di natura parliamo di regno vegetale, di alberi, boschi, campi, piante, botanica. Questa natura, solo apparentemente silenziosa e muta ed aliena all’essere umano, è intima amica, amante, complice e guida, trattasi di un libro rivelato che non usa un alfabeto o parole. La natura non fa guerre, non inventa ideologie, non partorisce miglioratori del mondo, predicatori o dottrine o sette o leggi o fazioni, e non ha confini o convenzioni, servizio militare o scuola dell’obbligo, e neanche discrimina qualcuno o impone qualcosa. La natura è più umana degli esseri umani e più divina dei sistemi teologici creati dagli esseri umani nel corso della storia. Inoltre la natura non ha storia, perché essa è al di fuori della storia ed indipendente da quello che si chiama storia.

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023

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