mercoledì 10 gennaio 2024

Mentre siamo persi in Oriente (Poesia di Roberto Minichini)


Mentre siamo persi in Oriente

Camminando per strade impervie

E leggendo libri assai noiosi

Che nessuno legge ma va bene cosi

Ci riposiamo nei prati pieni di fiori rossi

Sotto un sole amichevole e candido

Cercando di imparare un poco

Di meravigliosa lingua cinese

Ed è già sera, ed è già notte

Ed ancora abbiamo tutto da studiare

Ed ancora siamo appena agli inizi

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024

martedì 9 gennaio 2024

Da poco abbiamo imparato (Poesia di Roberto Minichini)


Da poco abbiamo imparato

A volare nei cieli

Siamo capaci

Di distinguere gli angeli dai demoni

I bugiardi dai veritieri

Il bene dal male

La fede dalla idolatria

E levitiamo, alzandoci sopra la terra

Sembra un miracolo, ma non lo è

E conosciamo il linguaggio sconosciuto

Di alberi e di pietre

E degli animali non addomesticati

Ora noi abbiamo visto un frammento di paradiso

E siamo a sicuri che la saggezza è un dono divino

Buoni antenati, buoni discendenti e fede salda

Obbedire solo a Dio, dissociarsi dalla idolatria e dall’ateismo

Come le pietre, amiamo la teocrazia tradizionale

E conosciamo il futuro

Mentre viviamo di amori e passioni e di estasi

Abbiamo l’animo saldo e pieno di certezza

La gioia della preghiera, della pazienza e della mistica monoteista

Una gioia meravigliosa, non descrivibile

Tutto appartiene all’Uno ed ovunque è l’Uno

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024

lunedì 8 gennaio 2024

Noi (Poesia di Roberto Minichini)


Noi

Che siamo forse in ritardo su tutto

Siamo umili cercatori di verità ed onestà

Abbiamo abbandonato, da tempo

Il regno delle apparenze e delle faziosità

Non possiamo scrivere in lingue a noi ignote

Prima di provare un sentimento, una emozione

Dobbiamo aver vissuto

E crediamo solo

In quello che gli occhi dell’anima vedono

Sappiamo che esiste il Tempio dell’Amore

Dove ogni cosa torna al suo posto

E ogni differenza è superata

Nella Armonia che abbraccia il Tutto

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024

domenica 7 gennaio 2024

Su questo albero nel bosco degli antenati (Poesia di Roberto Minichini)


Su questo albero

Nel bosco degli antenati

Si trova incisa una scritta

Essa dice

Che l’albero si riconosce dai frutti

Saggezza antica e perenne

Oggi rinnegata

Ma vera comunque

In quanto la verità non ha tempo o spazio

Ciò che siamo lo creiamo

E ciò che creiamo lo siamo

Questi alberi parlano

E introducono presso l’arcano

Lontani dai falsi maestri della modernità

Siamo avvolti dalla nebbia illuminata

Della contemplazione mistica

Non intendiamo affatto progredire

E non intendiamo integrarci

Intendiamo rimanere arcaici

Immobili nell’Eterno

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024

venerdì 5 gennaio 2024

Nella natura si manifesta un alfabeto mistico (Poesia di Roberto Minichini)


Nella natura si manifesta un alfabeto mistico

Che indica l’Uno ovunque

Abbiamo camminato tante volte

Insieme, abbracciati

Per questi boschi e questi prati

Essi sono la nostra Origine

La costanza delle banalità

Della corsa vero il nulla

L’incombere superficiale dell’ego basso

Idolo e soltanto idolo

E del conformismo all’ultima moda

Appare come povera illusione

Se si sale verso la collina della impermanenza

Dove gli Amanti Celesti si uniscono

Lontani dai predicatori della divisione

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024

giovedì 4 gennaio 2024

La primavera può essere eterna (Poesia di Roberto Minichini)


La primavera può essere eterna

Essa è fatta di pacifica e spontanea

Comunione, unione, fusione

Estatica bellezza di attimi forse lunghissimi

Dove le mani congiunte non sono mani

Ma sono anime che hanno trovato il loro senso

Nella persona gentile e buona

Che hanno percepito nell’altro e nell’altra

Che sembrava in qualche modo predestinata

Ogni fretta è persa quando si è dimenticata la clessidra

La schiavitù della corsa perenne, abolita

La prigionia dei risultati da raggiungere, passata

La ricerca della quantità, dimenticata

Un ballo, soave, silenzioso, rispettoso

E il comprendersi senza parlare

Dove appare l’amore

Non ci sono leggi, non ci sono confini, non ci sono etichette

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024

L'anziano monaco abitava nei boschi (Poesia di Roberto Minichini)


L’anziano monaco abitava nei boschi

Poco esoterico ma molto mistico

La sua aureola era visibile

Ai pure di cuore

Dove camminava, si sentiva la pace e la serenità

Egli non desiderava nulla, non aveva ambizioni

Lo sguardo contemplativo ed angelico era senza età

Null’altro che la soluzione per tutto

Carità, amore, compassione

Dove la semplicità, l’autenticità e l’onestà vivono

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024