Con il passare degli anni ho sviluppato sempre più la netta sensazione, la quale non vuole essere un giudizio negativo ma l'affermazione di un principio di insufficienza, che tutte le tecniche divinatorie che usano mezzi specifici, anche l'Astrologia, sono fortemente limitanti. L'ideale sarebbe una comunicazione diretta con uno Spirito Guida, una forte sensitività e medianità, non imitabile con l'imparare a memoria il significato delle carte o degli aspetti planetari. A parte il fatto che ho sempre considerata illusoria quella Cartomanzia e quella Astrologia, che pensano che queste mantiche funzionano in modo automatico tramite regole fisse. Non è cosi. Imparare in maniera pedante regole e regolucce non porta affatto veramente a quel livello, che permette di analizzare con successo e in modo approfondito carattere, destino e future tendenze dell'immediato di un individuo. Quante persone anche un pò patetiche ( mi dispiace dirlo ) ho conosciuto in vita mia, che sono andate da un corso a un seminario all'altro, da un libro all'altro, per imparare le supposte regole e i supposti significati " fissi " delle carte dei Tarocchi ? E quale è stato il risultato ? Che la stragrande maggioranza di queste persone faceva pessime letture cartomantiche, di alcuna qualità o verità. In altri casi c'erano persone che praticamente non avevano studiato niente, che non hanno mai frequentato un seminario, e che semplicemente tramite la loro intuizione interpretavano liberamente le carte. Molto spesso queste persone avevano un chiaro talento, e le loro letture corrispondevano spesso a verità. Ciò che conta in ogni mantica, è la mia intima convinzione, è solo e soltanto un dono innato di veggenza, che può essere rafforzato e raffinato, ma se non sussiste, non può nascere tramite alcun tipo di studi ed esercizi. E anche se moltissime persone pensano di essere sensitive, in verità lo sono una quantità molto rara. Dopo molti anni di pratica di Cartomanzia ed Astrologia, sto cercando di lavorare più a livello spirituale e medianico, e meno con tecniche e con mezzi fissi.
Roberto Minichini è nato nel 1973 in Germania e vive a Gorizia. E' poeta, studioso di cultura tedesca, esoterismo, storia delle religioni e di astrologia. Per contatti: astrologominichini@gmail.com o la sua pagina Facebook
venerdì 1 febbraio 2019
mercoledì 30 gennaio 2019
Preparazione alla ritualistica
Fare una seria ritualistica magica ed essere un vero ritualista non è affatto facile. Esiste un fattore ignorato dai più che si mettono a fare riti fai da te, dopo aver letto due libri, o quattro articoli o qualche post su Facebook. E' il fattore dello sviluppo spirituale e dell'addestramento psico-fisico del ritualista, soprattutto in certi ambiti della magia, in certe scuole di magia, strettamente connesse a una dimensione religiosa, mistica, del sacro. Per effettuare riti bisogna sacralizzare la propria vita, avere un certo stile di vita, lontano dalla mondanità e dall'edonismo, lontano dalle consuetudini della società consumista. Bisogna avere una propria etica e rispettarla, principi e valori all'antica, come sono antiche le dottrine e pratiche che si studiano e si praticano, tutte nate all'interno di un certo contesto di civiltà. Altrimenti si scade nel buffonesco e nel falso, nell'inautentico, come capita nell'oltre il 90% dei casi dei cosiddetti occultisti. La Grande Opera è un impegno costante, quotidiano, 24 ore al giorno, non esiste una parte di vita profana separata da quella dedicata alla ricerca e alla realizzazione del sacro. Per quanto riguarda il senso del sacro, si considera tutto emanazione dell'Uno, anche se si presenta sotto la forma del molteplice, a partire dalla natura, tutto è sacro, tutto l'universo, ma anche le esperienze e gli incontri che si hanno durante la Via che ci porta a cercare, conoscere e conversare con il nostro Angelo Guardiano. Il ritualista è una persona, donna o uomo, profondamente spirituale, anche se non è detto che la sua spiritualità corrisponda ad una religione exoterica. La sua spiritualità è più profonda, sentita, intima ed individuale. Praticando l'attività ritualistica ci si mette in contatto con delle dimensioni e con degli esseri, bisogna essere degni di un tale contatto, che è una cosa speciale, e non banale e non alla portata di chiunque. Spesso la Via è disseminata di difficoltà, errori commessi, imperfezioni, tutto ciò è normale, sono le prove necessarie che uno deve sapere con tenacia superare. La ritualistica non condotta bene può attirare entità negative o molto poco evolute, larve spiritiche, demoni, o si è preparati, ma non perché si è autoconvinti di esserlo, ma perché si è studiato e si hanno appreso in pratica come si applicano le protezioni in magia, o bisogna lasciar perdere ogni ritualistica, perché questo campo non è affatto per tutti. I tempi di apprendimento e di sperimentazione sono lunghi. Ripeto: leggere pochi libri o qualche articolo o stare a studiarsi dei post su Facebook, dove spesso il cieco guida un altro cieco, non basta assolutamente per mettersi a fare dei riti magici. E' necessario prendere contatto con la natura, lavorare con gli elementi e gli spiriti elementali, della terra, dell'aria, dell'acqua e del fuoco. Chi non è in grado di lavorare con questi elementi non può buttarsi a fare rituali, neanche quelli più semplici, e tanto meno quelli complessi della alta magia cerimoniale. Bisogna poi lavorare sulla nostra parte interiore e preparare il nostro spirito, tramite meditazioni, visualizzazioni, sogni lucidi, ripetizioni di formule sacre, contemplazione. Ciò deve essere fatto in maniera intensa, disciplinata, prolungata e quotidianamente. Ovviamente dopo è perfettamente inutile andare a correre dietro i cosiddetti piaceri della vita, o i divertimenti, o la carriera mondana. Bisogna rimanere spiritualmente centrati e distaccati dalla dimensione di vita profana. In questa maniera si attirano quelle entità e spiriti guida nella nostra vita, che ci porteranno a nuovi livelli di conoscenza e di capacità operativa magica effettiva.
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ritualistica
Ubicazione:
34170 Görz, Italien
Divulgare o non divulgare le conoscenze occulte ?
Come
astrologo ho sempre avuto la forte tentazione, o meglio, tendenza, ad
evitare la divulgazione delle tecniche astrologiche. In particolare
di quelle, magari considerate marginali o poco note, che invece
funzionano splendidamente, e danno informazioni preziose e necessarie
per interpretare una carta astrale. Siccome mi occupo in generale di
esoterismo e di occultismo, ho molto spesso tenuto un atteggiamento
in cui considera non giusto e anzi completamente sbagliato rivelare
tutto. In molte tradizioni del mondo, anche quelle iniziatiche dove
senza iniziazione ricevuta non si fa nulla, esiste l'obbligo del
segreto. Il segreto viene tenuto sulle tecniche divinatorie, i
rituali magici e gli insegnamenti esoterici dottrinali, semplicemente
si tace e si tiene tutto all'interno di uno stretto circolo di
iniziati o comunque adepti. Divulgare tutto come se si trattasse di
pubblicità commerciale o di propaganda politica, non è un
atteggiamento antico e tradizionale, è invece il marchio di questi
tempi moderni che stiamo vivendo. E qui quindi nasce un dilemma:
divulgare tutto perché lo fanno tutti ( in verità però non è
affatto vero che lo fanno tutti, in gran parte del mondo vige la
dottrina dell'arcano e del silenzio, si custodiscono i segreti magici
ed esoterici come molto preziosi ), oppure mantenere una linea fedele
alla Tradizione, in cui certi saperi particolari erano coltivati in
circoli molto ristretti ? La continua ed ossessiva divulgazione che
viene praticata a livello di massa, ha portato dei benefici ? Non
credo. La qualità di questa divulgazione e di questa recezione
rimane in ogni caso in gran parte piuttosto scadente. Nella
grandissima e larga misura tutto ciò serve solo ad illudere, in
quanto gli insegnamenti cosi facilmente divulgati, o sono imprecisi,
o incompleti o distorti, e hanno un scarso impatto nel trasformare
spiritualmente i cercatori. I quali molto spesso non si rendono conto
che l'esoterismo o l'occultismo sono basati su uno stile di vita
disciplinato, un lavoro su se stessi prima di tutto, e soltanto dopo
si tratta di fare riti o prevedere il futuro o proclamarsi questo o
quell'altro. Anche l'astrologia a mio avviso va inquadrata nel novero
delle scienze occulte, ogni occultista serio che segue la Tradizione
Esoterica Occidentale conosce anche l'astrologia, oltre a diverse
altre discipline. Il linguaggio e il simbolismo alchemico è pervaso
dal linguaggio dei simboli e dei concetti astrologici, lo stesso
accade per la magia. Molto della magia rituale è basato tenendo
conto delle fasi lunari, degli aspetti planetari in corso e delle ore
planetarie. Inoltre nella magia astrologica vera e propria tutto è
basato sulla astrologia, e il punto di partenza e di riferimento è
sempre il tema natale. A questo punto si potrebbe forse decidersi se
rispondere alla fine lo stesso positivamente alla tendenza a
divulgare le conoscenze e i segreti. Con il fatto di distinguere fra
i due. I segreti più profondi e molti dettagli importanti non vanno
mai per nessun motivo divulgati al pubblico, d'altra parte sono di
tale natura che una enorme parte del pubblico non ne avrebbe comunque
alcun beneficio. Le conoscenze generali possono essere esposte, e
anche quelle particolari, ma va fatto con serietà, profondità, un
sistema di esposizione molto serio e rigoroso.
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astrologia,
occultismo
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34170 Görz, Italien
domenica 11 novembre 2018
Utopia chiaroscura nel regno dell'altrove, una visione onirica
Rigido rispetto delle regole e della
parola data, una certa pedanteria in ogni cosa, la responsabilità
assunta in prima persona, il portare i propri impegni avanti fino
alla fine. Sentirsi comunità, ogni membro della società rispettato
nel suo valore, e compartecipe secondo le sue possibilità per il
bene comune. Il bene individuale che viene dopo il bene del
collettivo. Un certo ascetismo, poca simpatia per il lassismo e per
la superficialità, poche parole, la scarsa considerazione riguardo
le chiacchiere, e quindi per questo poche parole, ma incisive, vere,
importanti. Le architetture delle grandi città sono gigantesche e
monumentali, assomigliano a templi pagani, i villaggi sono
completamente diversi, microcomunità con piccoli edifici costruiti
con materiali semplici, un lavoro agricolo duro ed effettuato con
pochi mezzi tecnici, anche la mentalità fra grandi città e piccoli
villaggi cambia notevolmente. Non esistono mezzi di comunicazione di
massa, solo un canale televisivo in bianco e nero che trasmette le
notizie fondamentali per due ore al giorno. La popolazione legge
molto, in particolare studia il passato, gli sport sono praticati con
grande impegno da ampie fasce della cittadinanza. Viene dato alto
valore alla poesia, all'arte oratoria, alla retorica, al recitare a
memoria intere opere letterarie. La scultura è in assoluto l'arte
più praticata. Completa assenza di turismo e di pubblicità,
sconosciuti concetti come vacanze o tempo libero. L'economia è del
tutto collettivistica, non esiste denaro, ad ognuno viene dato in
base al merito e al bisogno, ma in maniera molto parca e moderata,
tuttavia non esistono poveri, non esistono neanche i debiti, non
esistono le banche. I primogeniti esercitano quasi sempre il mestiere
del padre. La lingua parlata è completamente diversa dalla lingua
scritta. La scuola obbligatoria insegna a leggere, a scrivere, a
parlare bene e con rispetto e sincerità, a fare almeno due sport con
competenza, la matematica, l'astronomia e l'educazione civica. Non
esistono università, ma eruditi che privatamente insegnano a circoli
scelti di studenti.
La ritualistica contemplativa
Generalmente chi opera in Magia tende a voler raggiungere risultati materiali e tangibili, soddisfare i propri desideri, e non migliorare la propria anima. In questo vortice egoistico si sono persi molti Occultisti seri e ancora di più gente che non aveva alcune qualifiche reali. L'Occultismo è una cosa molto seria, la sua attuale diffusione fra le masse è pura illusione, in quanto non si tratta dell'Occultismo vero, ma di una sua versione monca ed essoterica, che generalmente non porta alcuna luce interiore a chi la pratica e non porta neanche a risultati veri. Ma io qui vorrei parlare di un altro ambito, dei rituali di Alta Magia attuati per pura contemplazione, per l'ascesa spirituale, e la ricerca di contatto con i piani angelici. Attenzione, non dico che essa serve per incontrare gli angeli, una tale possibilità è generalmente preclusa, e se è effettiva, riguarda i Santi e non gli Occultisti, riguarda le anime dedite alla Mistica e alla Preghiera, non i Maghi. Tuttavia praticando certe forme di Magia molto nobili è possibile raggiungere atmosfere e stadi dell'essere puramente contemplativi, senza secondi fini, senza voler vedere soddisfatto un proprio desiderio mondano. Quindi è possibile avvicinarsi ai piani angelici, anche se non si ha una cosi alta stazione spirituale da comunicare con gli angeli. Questi piani illuminano l'anima, la portano a desiderare la purezza e il bene, tengono sotto controllo i desideri mondani ed inculcano una certa umiltà al proprio ego. Quindi è una sorta di sentiero spirituale basato sulla pratica magica, quella forma di Alta Magia Rituale che io ho sempre amato, e preferito a mille altre forme, pur sperimentate e conosciute, ma che hanno sempre lasciato un vuoto nell'animo. Esiste quindi una Magia che orienta verso il Divino, ed esistono molte altre forme di Magia che non lo fanno affatto. Sta ad ognuno scegliere il proprio sentiero.
sabato 10 novembre 2018
Segni solari ed Astrologia seria
Gli oroscopi dei giornali, basati sui segni solari, non hanno alcun reale valore conoscitivo, tantomeno completo. E' molto strano che ancora oggi milioni e milioni di persone non sanno che la vera Astrologia è basata sul tema natale di nascita personale, e non sul proprio segno. D'altra parte sarebbe assurdo dividere tutta l'umanità in dodici categorie, pretendendo che chiunque sia di un segno abbia un comune carattere e un comune destino. Io generalmente ignoro completamente i discorsi che si basano puramente sul segno zodiacale, e non rispondo mai a domande basate su una tale, molto superficiale, impostazione.
venerdì 9 novembre 2018
Sulla interpretazione astrologica
Una carta astrologica può essere letta in molti modi diversi, l'Astrologia è l'arte della interpretazione. Molti hanno un timore superstizioso di fronte all'astrologo, non conoscendo la materia, e pensano che l'astrologo riesca a vedere i dettagli della loro vita, facendo una lettura alla cieca, senza colloquio approfondito con il consultante. La verità è molto diversa. L'Astrologia è un linguaggio simbolico polivalente, in cui il simbolo in qualche modo si esprime sempre, ma la sua esatta espressione alla fine è nota soltanto a chi è detentore di quel specifico tema natale. L'astrologo non è un indovino, è più un analista, che abbina logica ed intuito alla sua conoscenza della materia astrologica, e la cosa migliore è fare una interpretazione durante una conversazione, e non semplicemente dare i propri dati di nascita, pretendendo una lettura alla cieca dell'astrologo. E' anche vero che anche una lettura alla cieca può rivelare e spiegare molte tendenze base del carattere e del destino di una persona, l'Astrologia è uno strumento veritiero, uno strumento meraviglioso. Ma niente sostituisce il dialogo diretto fra consultante ed astrologo, se si vuole puntare a una maggiore precisione e profondità.
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