giovedì 1 agosto 2024

La malvagia operazione anti illuministica (Racconto breve di Roberto Minichini)


La malvagia operazione anti illuministica ed anti razionalistica, compiuta contro la mia eminente ed esoterica persona provvidenzialmente italica ed imperiale germanica, con la chiusura della mia stazione radio filosofico astrologico propagandistica anti globalista non può rimanere senza conseguenze. Avendo io fin dalla nascita aristocratica il dono innato della veggenza, della medianità, della stregoneria che porta disgrazie a catena, della telepatia e dei sogni lucidi intensi, sono il mago nudista di cui ogni oligarchia ha bisogno e quindi posso pretendere, come un principe in pigiama viziato. Quando un paese permette a funzionari ottusi e mediocri, che ovviamente si credono grandi ed importanti uomini, di spegnere vilmente una voce sapienziale, erotica con la erre moscia e rivoluzionaria reazionaria come la mia, questo paese ha bisogno di profonde riforme dittatoriali e purghe spietate, arresti di massa di dirigenti privi di vere qualità e licenziamenti in tronco di burocrati incapaci. Purtroppo, la democrazia, la quale è sempre e soltanto una messa in scena formale per le masse stupide che ci credono, mi impedisce per ora di allestire meravigliosi processi farsa o di mandare in esilio, con una campagna stampa denigratoria, gli incompetenti arrivisti piccolo borghesi che blasfemamente hanno osato chiudere la mia minuscola stazione radiofonica anti globalista ed anti massonica. Grazie ai viaggi astrali e sciamanici che compio ogni notte, mentre sono fra le braccia di qualche concubina mercenaria inviata in dono dalle alte gerarchie del potere, vedo gli sviluppi nefasti della situazione mondiale, chiaramente, e non vogliono che io dica tutto quello che mi passa per la mente illuministica, pensavano che mi sarei limitato a ripetere il loro catechismo già precostruito ed uguale per tutti, una specie di totalitarismo semplicista alla portata di asini indottrinati. Ma essendo io di origine luminosa italica, e come tale discendente della grande stirpe dei Cesari di Roma, la mia anima è per sua stessa natura incapace di ragionare in senso plebeo, massificato, o di prendere ordini da menti di fanatici da quattro soldi. Il socialismo trasforma ogni formica in elefante e nel socialismo ogni soldato semplice crede di essere un generale ed ogni sostenitore del regime ed iscritto al partito al potere crede di essere un filosofo superiore a Platone. Io rifiuto ogni socialismo, ogni massificazione ugualitaria perversa, ogni regressione degenerata delle caste, e propongo la monarchia assoluta, la tirannide paternalista, lo stato d’emergenza permanente e il culto della personalità che unifica il popolo sotto una volontà unica, armonica, sinfonica, uranica, teocratica, clericale ed apocalittica bigotta. Chiedo l’immediato arresto di coloro che hanno deciso la chiusura della mia stazione radio. Altrimenti non continuerò più a dare lezioni di tarocchi e di massaggio tantrico alle dame annoiate del vertice del regime, e mi chiuderò in un seminario teologico a strappare tutte le lunghe barbe di tutti i mediocri ed ignoranti pseudo intellettuali che ripetono solo le frasi imparate a memoria ed imposte da altri. Ricordatevi che io sono un italiano, tremate di fronte alla mia autorità, imperiale, sacerdotale e di scultore di nudi femminili monumentali, obbedite ciecamente e conoscerete il significato superiore dei termini cultura e saggezza.

Firmato:

Sua Eccellenza Dottore e Professore e Gran Maestro Supremo Roberto Minichini, Gorizia, agosto, anno 2024

mercoledì 31 luglio 2024

Se il credente segue la Retta Via (Poesia di Roberto Minichini)


Se il credente segue la Retta Via

Si trova sotto la protezione degli angeli

Rifiuta gli idoli e la sporcizia morale

Sottomette la sua volontà a Dio

In quanto l’orgoglio è la caratteristica principale

Di satana il maledetto

E dell’intera civiltà moderna

Tutto è in mano ad Allah

Non c’è divinità al di fuori di Allah

E si vive e si muore solo per Allah

Sventola la bandiera dell’Islam sui minareti

E non si sottomette all’arroganza demoniaca

Dei miscredenti nemici dell’Islam

Tornare alla Retta Via, praticare la Sharia

I musulmani di tutto il mondo sono fratelli

Una unica comunità

Che prega in arabo

E si prostra cinque volte al giorno verso la Mecca

In attesa del Giorno del Giudizio

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

Molto meglio essere veggenti mistici (Poesia di Roberto Minichini)


Molto meglio essere veggenti mistici

Che indovini al servizio di forze oscure

Molto meglio fare le cinque preghiere quotidiane

Che adorare il proprio ego, inutile e peccaminoso

Molto meglio studiare teologia islamica

Che applaudire agli idoli infernali della modernità

Noi siamo monoteistici abramitici

Musulmani tradizionali ed ultra conservatori

Puritani, ottomani, ascetici, poligami

Non sappiamo cosa sia la democrazia

E per questo siamo felici e puri

Rifiutiamo ateismo e politeismo

Stiamo tutto il giorno a studiare giurisprudenza sacra

E pensiamo sempre alla morte

La quale è l’inizio della vera vita, eterna

Sperando che Dio accetti il nostro Islam

E non ci consideri miscredenti o deviati

Concedendoci i giardini del paradiso

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

martedì 30 luglio 2024

E mentre la vita passa (Poesia di Roberto Minichini)


E mentre la vita passa

Da bravi metafisici che siamo

In diatribe prive di senso

Grottesche formule di ripudio

Allucinanti scene in pubblico

E feroci scontri barbarici

Di cui solo noi siamo capaci

Con parolacce mai sentite prima

Maledizioni generazionali reciproche

Scomuniche religiose a vicenda

Per poi crollare a terra

Stanchi ed assurdi

E prenderci una pausa

Fatta di abbracci e silenzi

Tenerezze e promesse di bontà

Dedicarci all’arte sublime

Dell’eros liberato

Che ci fa volare per ore

Sopra le nuvole

Di una armonia perfetta

Che annuncia, inevitabilmente

Le prossime tempeste terribili in arrivo

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

lunedì 29 luglio 2024

Non possiamo che rimpiangere (Poesia di Roberto Minichini)


Non possiamo che rimpiangere

Il regno delle vecchie macchine da scrivere

La razionalità pacata ed umana

Della Germania di pochi decenni fa

Quando ancora si rispettava

La lingua letteraria tedesca

Non storpiata da ideologie

Del politicamente corretto totalitario

E quando il liberalismo

Era vero rispetto, libertà, cultura

Ed ognuno poteva pensarla come voleva

Gli scrittori cercavano di essere complessi

E controcorrente, bastian contrario

Indigesti, non controllabili

Animati da forte senso critico

E nelle loro pagine, spesso

Ci si perdeva in meandri, labirinti

Che facevano meditare

Profondamente e sinceramente

Sulle tragedie, i conformismi di ogni colore

La meschinità dell’umanità e del potere

Le inevitabili e spesso tristi

Difficoltà delle vite umane

Germania!

Torna a te stessa!

E che risorgano gli scrittori tedeschi

Liberi, geniali e non sottomessi

Ai dogmi imposti dai poteri vigenti

O dalla umana mediocrità

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

I disegni fatti dall'amico (Poesia di Roberto Minichini)


I disegni fatti dall’amico

Sono tentativi d’arte privata

E di recupero di memorie

Solo facendo una passeggiata

Si può conversare, capire

In quanto Madre Natura aiuta

E i boschi partecipano all’amicizia

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

domenica 28 luglio 2024

Fu l'uovo cosmico (Poesia di Roberto Minichini)


Fu l’uovo cosmico

Che ci fece entrare

Nella epoca della pietra

E fummo nudi ed indifesi

Di fronte a un sole cocente

Che ci perseguitava ovunque

Anche di notte

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024