venerdì 9 febbraio 2024

Il nostro amore resiste (Poesia di Roberto Minichini)


Il nostro amore resiste

In mezzo alle vergognose tempeste della storia

Sono sempre solo le anime a contare

E le nostre sono antiche, ancestrali, fuori moda

Mai una volta nel cosmo di folli la pace e l’armonia

In cui gli esseri umani stupidi e volgari

Rovinano sempre ogni cosa, ovunque, dovunque

E mai tu mi trasmetterai l’arte della pittura di nature morte

O la pazienza di ascoltare con dignità la musica sinfonica

Mi ricordo solo le tue mani cosi aristocratiche ed eleganti

Io sono il tuo Idiota

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio

Dostoevskij mi fa avanzare lentamente (Poesia di Roberto Minichini)


Dostoevskij mi fa avanzare lentamente

Nel suo romanzo difficile

Sui demoni delle utopie

Apparentemente perfette

Che sembra un libro profetico

Forse Dostoevskij era un veggente

Un medium

Dotato di poteri sciamanici e di alta sensibilità

Ed essere lenti e pazienti nella lettura

Probabilmente è proprio giusto

Dostoevskij, dove sei?

Vieni a salvarci dai demoni

Del finto mondo di luce

Invece un universo

Freddo, crudele, egoista

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2024

mercoledì 7 febbraio 2024

Bisogna applicarsi allo studio lentamente (Poesia di Roberto Minichini)


Bisogna applicarsi allo studio lentamente

Considero fortunati coloro

Che hanno visto con i propri occhi fisici

Personaggi cosi nobili e sapienti

Ma anche accontentarsi delle briciole

Potendo solo leggere libri

Nonostante questo, e forse proprio per questo

Dover aspettare e stare fra gli ultimi

Al tavolo del sultano è una benedizione

Se è presente l’Amata a cui porgere una rosa

E questa Amata è una metafora

Per la conoscenza mistica

Che noi cercheremo solo presso gli sciiti

E vedo il grande ed anziano sapiente

Chino sui libri a scrivere le sue opre

Lui è una luce rara da cui imparare

In quanto fonte purissima

Noi siamo pronti per la grande pace dell’anima

Esplorando con pazienza e fedeltà

I misteri dei sentieri che portano verso l’Uno

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2024

martedì 6 febbraio 2024

Strani fenomeni dopo le preghiere (Poesia di Roberto Minichini)


Strani fenomeni

Dopo le preghiere

E le comunicazioni nei sogni

Dove angeli silenziosi appaiono giganti

Sembrano ascoltare ed annuire, benevoli

Assistere alle pratiche spirituali notturne

Proteggere oniricamente dai demoni

Mettere in guardia contro falsi maestri e ciarlatani

Ed indicare la via della perseveranza nella fede

Fra i sufi ci furono le genti del biasimo

Che esibirono i peccati e celarono le virtù

Mentre erano immersi nel costante ricordo di Dio

Come autentici musulmani

Ed avevano girato le spalle al mondo terreno

Che conta meno di una goccia negli oceani

Dio, Signore degli universi e dei mondi

Ascolta le nostre preghiere sincere

Le giornate passano lentamente cercando di imparare

La Legge Sacra

Mentre ci si pente dei peccati

I quali sono sempre troppi e vergognosi

E non si ascoltano i predicatori del relativismo

Si studiano gli insegnamenti rivelati e trasmessi

Da uomini santi e puri e credenti, anime luminose

Che rappresentano una saggezza di cui siamo indegni

Nonostante questo

Noi a loro baciamo le mani

Siamo seguaci assai deludenti e di scarsa qualità

Ed ammettiamo di essere deboli e deviati

Ma dalla fede monoteista sincera ed assoluta

Ed è certo in maniera evidente

Che rinneghiamo gli idoli e le menzogne della modernità

E che siamo sottomessi solo all’Eterno

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2024

Lettura del romanzo I demoni di Dostoevskij in una edizione anni 70


Sto leggendo una edizione della casa editrice Mondadori di Milano dell’opera -I demoni- di Fiodor Dostoevskij (Fëdor Dostoevskij) pubblicata negli anni settanta del secolo scorso. Traduzione di Rinaldo Küfferle, con un estratto dal saggio intitolato -Dostojevskij- di Dmitriy Petrovič Sviatopolk Mirskij, la introduzione è a cura di Remo Cantoni. Un ampio apparato bio-bibliografico è presente. Sono due volumi tascabili usati in cofanetto di cartoncino, pubblicati nella collana Gli Oscar nel febbraio 1972, la prima edizione di questa versione risale al 1931, il numero complessivo di pagine è di 730 circa.

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2024

venerdì 2 febbraio 2024

Dispersi sono i sentimenti (Poesia di Roberto Minichini)


Dispersi

Sono i sentimenti

Non c’è più un loro sicuro permanere

In mezzo a tempeste inutili e sgradevoli

Si cerca un rifugio di umanità

Dove si possa tornare, veramente

Ad essere se stessi

Senza essere pressati

Da imposizioni e recite obbligate

Camminare, allontanarsi

Essere singoli, nudi nella neve

A danzare con nostalgia

Erigendo un culto

Assai strambo

Alle infinite occasioni perdute

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2024

Assai piacevole (Poesia di Roberto Minichini)


Assai piacevole la tua

Conosciuta e gentile

Voce

Mentre si passeggia

Parlando di libri

Ci prendiamo lentamente per mano

Ora noi qui siamo soli, nel freddo

Come è a suo modo una fortuna tutto ciò

Anche le situazioni semplici sono piccole magie

Mi doni il tuo parlare e il tuo raccontare

Chiudo gli occhi

E provo serenità

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2024