Dolci parole slovene
Meglio di mille chiacchiere vuote
E di slogan letti sulle riviste
Di pettegolezzi e mode
Del circo mediatico infinito
Ora, qui contano soltanto
Dolci parole slovene
Semplici, buone, oneste
Lontani dalla civiltà dei selfie
Dal consumismo e dall’arrivismo
L’unica filosofia di vita ammessa
Il socialismo dal volto umano
La pace contemplativa
E cento baci caldi
Siamo quello che siamo
Difetti ed errori compresi
Senza recite inutili
Roberto Minichini, gennaio 2026

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