giovedì 11 luglio 2019

Sulla interpretazione in Astrologia

Non ho mai creduto che esista un unico modo di interpretare e di vivere l'Astrologia, essendo per natura pluralista, non mi piace alcuna forma di settarismo o dogmatismo. Purtroppo in Astrologia le affermazioni apodittiche si sprecano, e per me sono molto spesso atteggiamenti sgradevoli, che non condivido affatto. Ora, se mi viene chiesto di interpretare, per esempio, un Tema Natale, è possibile farlo anche senza avere la persona direttamente interessata a disposizione, senza alcun dialogo approfondito, ma mi chiedo: a chi e a cosa serve ? L'astrologo non ha la sfera di cristallo, a mio modesto parere una completa interpretazione del Tema Natale necessità di uno scambio con la persona a cui quel determinato Tema Natale appartiene. Ci vuole, appunto, un numero di informazioni, un colloquio, il lavoro, basato su una specie di analisi logica planetaria, di cercare di vedere come nella vita reale determinati simboli si sono espressi. Essendo i simboli astrologici e i significatori astrologici polivalenti, il loro significato ultimo e concreto può variare notevolmente. Questo discorso vale per ogni branca della Astrologia, non solo di quella che riguarda la spiegazione dei Temi Natali, ma anche altre tecniche, come l'Astrologia dell'Oroscopo Progresso, l'analisi di compatibilità di coppia, l'Astrologia Elettiva e quella Oraria. Interpretare un grafico astrologico esprimendosi in maniera troppo netta, imponendo con un atteggiamento manicheo e drastico la propria opinione, è a mio avviso un segno di grave immaturità e scarsa conoscenza della disciplina, quindi poca esperienza astrologica sul campo. Bisogna comunque essere pronti a vagliare diverse possibilità, ragionare, meditare, fare domande e rispettare le risposte. L'astrologo, lo dico sempre, è prima di tutto un interprete.

martedì 9 luglio 2019

Frasi sparse al vento 4

- Gli adepti erano riuniti attorno a un tavolo e dormivano.
- Durante la seduta spiritica un vivo si manifestò chiedendo l'elemosina.
- Un santo che camminava sulle acque inciampò su un pesce.
- Essa era convinta della sua bellezza, ma il mondo aveva cessato di considerare la bellezza un valore.
- Il cartomante in cinquanta anni di onorata carriera non aveva mai indovinato niente.
- Mentre scriveva lettere d'amore a se stesso, si rese conto che era diventato notte.
- Il gufo svolgeva una funzione provvidenziale, in una antica fiaba dimenticata da tutti.

Frasi sparse al vento 3

Vagava da ore per la città di Parigi, sotto una pioggia insistente, per sua fortuna era finita l'estate, stagione a lui invisa da sempre. Ora l'autunno dettava legge, e lui era felice, si muoveva a piedi nudi, qualche passante lo guardava dubbioso. Ma lui dubbi non li aveva, non ponendosi delle domande, era privo di dilemmi. Si fece dare un passaggio in macchina da uno sconosciuto. A un certo punto aveva chiesto di poter scendere. Era stato raggiunto il ponte sotto il quale dormiva.

Frasi sparse al vento 2

- Dopo aver visitato a cavallo 600 maghi, si accorse che erano tutti falsi.
- Fece un sogno: nel mondo non c'erano più pubblicità, ebbe una sensazione di profonda libertà.
- L'eremita in meditazione vide apparire la Divina Sophia.
- Come proposito ebbe di diventare santo.
- La modernità fece sparire l'antico mondo.
- Cicli che si ripetono all'infinito, escludendo ogni evoluzione.
- Parlava ai sassi, che rispondevano al saluto.

Frasi sparse al vento 1

- Il mondo sembra essere pieno di illuminati.
- Fermi nella contingenza, il movimento verso il vuoto è perpetuo.
- Agitazione esteriore, l'arte di non saper stare fermi.
- Fu nella musica sinfonica che lui trovò la sua patria.
- Ammiratori di quadri antichi, essi vengono a convegno, per contemplare muti.
- Non si fece convincere dalle onnipresenti sirene dell'illuminismo.
- Mentre l'asceta era in cammino, incontrò una lumaca, e fu subito simpatia.

mercoledì 19 giugno 2019

Letteratura tedesca

Immerso nella critica letteraria tedesca, studio gli autori del passato, in particolare romanzieri e lirici, ma anche filosofi, le cui opere per me fanno senz'altro parte della letteratura. La critica di oggi la trovo monca, priva di profondità, certe volte troppo pronta a giustificare opere che non hanno quasi nessun valore, nella nostra epoca poi la letteratura tedesca è rimasta sostanzialmente priva di grandi autori. E' il romanzo ad non avere quasi rappresentanti molto importanti, della ormai vecchia generazione dei classici contemporanei è rimasto solo Martin Walser, molto anziano, ha compiuto pochi mesi fa 92 anni. La poesia, come sempre molto poco seguita, se parliamo di quantità di lettori, ha invece diversi autori molto pregevoli. Filosoficamente si vive in piena era postmoderna e consumista, scarsi sono i filosofi reali, uno di essi è senz'altro Peter Sloterdijk. Fra i grandi autori di lingua tedesca di oggi poi non va dimenticato l'austriaco Peter Handke. Negli ultimi anni sono venuti a mancare autori di lunga data e dalla grande opera come Siegfried Lenz ( 2014 ) e Günter Grass ( 2015 ).

martedì 4 giugno 2019

Franz Kafka

Leggere e rileggere Kafka ( 1883 - 1924 ), l'immenso scrittore di Praga. Nelle sue pagine si scoprono sempre nuovi significati, più profondi. Egli era un Maestro, non solo nel trasmettere atmosfere, ma anche a coinvolgere in una dimensione mistica e cabbalistica, in cui i vari piani di esistenza del creato si intersecano, e nascono momenti di conoscenza, sulla realtà degli esseri umani e la loro condizione, sulla realtà della vita, anche sul piano non solo esistenziale ma metafisico. Kafka era un universo in miniatura, e le sue opere hanno un valore perenne.