mercoledì 30 luglio 2025

Le foglie (Poesia di Roberto Minichini)


Le foglie

Che possono essere come una corona

Adornano la tua bellezza

In mezzo al buio

Del conformismo e delle conventicole

Sei un essere particolare, raro

Stare seduti, muti

Pensando a un lontano passato

Quando ancora non ci conoscevamo

Mentre ora siamo anime senza tempo

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2025

martedì 29 luglio 2025

Una gita dell'essere (Racconto breve di Roberto Minichini)

 


A contatto con gli gnomi dei boschi, che vengono a salutare dopo ogni pioggia rinfrescante. Esplorare il mistero degli alberi, nelle zone profonde, dove gli esseri umani generalmente non arrivano, o ne arrivano in numeri assai limitati. Camminare lentamente, trascinarsi, togliere le scarpe e continuare ad avanzare a piedi nudi. La terra è la forza ancestrale che mette a contatto con le radici, con il divino che non ha bisogno di scritture, con gli antenati. Dopo aver pranzato nel piccolo ristorantino sloveno, i titolari sono vecchi amici, ed aver conversato e scherzato con un piccolo gruppo di turisti austriaci, ora è il momento di rifugiarsi nel regno di madre natura. Raccogliere le pietre che hanno una forma e un colore particolare, usarle per lanciare piccoli incantesimi, e poi per una breve divinazione. Riposare distesi, nell’umido. Inutili i discorsi, che fanno parte delle interazioni sociali comuni, qui, ora, è il silenzio che parla e si usa la telepatia. Da nomade perenne, la cosa che amo di più sono le radici, e da qui a pochi chilometri c’è il confine croato, lo passeremo a piedi. Immaginare di essere per un momento lontani dalla civiltà delle apparenze e dei consumi, dalla tirannide del turismo e del capitalismo edonista e dall’arrivismo ossessivo, rimanere fermi a non desiderare niente, come gli anziani contadini al tramonto, in romanzi dimenticati, godere solo del momento. Una gita a ritrovare la terra materna, la piccola patria, la Croazia, ma anche la Slovenia è la mia patria, territori che sono un balsamo per l’anima, boschi e campi che conservano ancora profondamente la autoctona atmosfera della mia infanzia, un universo inconfondibile e meraviglioso per me. Basta evitare le zone turistiche e i segni, tristi ed inquietanti, della civiltà digitale e postmoderna. Al mare, nelle ore tarde, quando il sole non c’è più, in spiagge minuscole, inaccessibili e vuote, ad ammirare le stelle e a cantare stonati canzoni prive di senso, ridendo e non pensando al domani. Vivere facendo a meno delle chiacchiere invasive dei mass media, percepire l’ospitalità degli elementi della natura, sospesi in un limbo piacevole, essere fratelli e sorelle della notte.

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2025

lunedì 28 luglio 2025

Ora (Poesia di Roberto Minichini)


Ora

Tu sei seduta a parlare

Con la tua amica

E ti osservo le mani

Delicate

Come una sinfonia

Con le dita in armonioso movimento

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2025

domenica 27 luglio 2025

Tu, che vuoi portare gioia e felicità (Poesia di Roberto Minichini)


Tu, che vuoi portare gioia e felicità

Speranzosa ed ottimista

Cara

Il tuo sorriso, miele puro

Dal fascino strano, molto femminile

Sceso da un cielo misterioso e buono

Vuoi guarire l’anima messa alla prova

Incoraggiare a riprendere il cammino

Far toccare le nuvole dell’estasi

Giovane e bella donna slovena

Ancora non sai di che mostri è popolato

Questo mondo disgraziato e orribile

I demoni incarnati sono numerosi

Legioni di pazzi furiosi privi di logica

E il tuo sorriso onesto ed ingenuo

Non potrà renderli meno cattivi e stupidi

Per questo ti voglio abbracciare

Proteggerti da ogni male

Fuggire insieme nei boschi degli antenati

A coltivare la terra madre e crescere dei figli

Lontani da tutto e tutti

Liberati dalle catene e dalle ipocrisie

A vivere la religione primordiale

Fatta di amore e di allegria

Di danze oggi dimenticate

Ma che portiamo dentro la nostra memoria antica

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2025

sabato 26 luglio 2025

Piccoli frammenti (Poesia di Roberto Minichini)


Piccoli frammenti di Luce

Sapienza spirituale

Simbolismo e concretezza

Viandanti alla ricerca del Vero

Nel deserto

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2025

venerdì 25 luglio 2025

Concentrata a leggere (Poesia di Roberto Minichini)


Concentrata

A leggere

Una sinfonia amorosa

Hai invocato le nuvole

Prima del mio arrivo

E ci siamo detti cose inutili

Ma divertenti

Camminando sotto una dolce pioggia

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2025

giovedì 24 luglio 2025

L'inverno che ancora non è venuto (Poesia di Roberto Minichini)


L’inverno, che ancora non è venuto

Forse, è già presente, qui

Nella sua bellezza, nobiltà

Verticale onestà

Limpida nudità

Che rappresenta l’essere

Oggetto misterioso

Muto, amabile

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2025