mercoledì 25 febbraio 2026

Roberto Minichini sogna Thomas Mann


Questa scena nasce da un sogno avuto il 25 febbraio 2026. In quel sogno parlavo con Thomas Mann (1875–1955), entrambi vestiti con la stessa eleganza silenziosa delle grandi epoche letterarie. Io gli dicevo che non avrei più scritto poesie ma solo prosa. Lui rispondeva con una calma assoluta che finalmente avevo riconosciuto la mia direzione. Per me è stato un segno esoterico, una di quelle rare convergenze interiori che indicano un cambio di voce e di forma. Oggi ho voluto dare a quel sogno un volto.

Roberto Minichini, febbraio 2026

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