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venerdì 1 maggio 2026

Cos’è davvero l’Hoodoo (e cosa non è) - Roberto Minichini


Quando si usa la parola Hoodoo, si entra in un ambito che oggi è spesso confuso, semplificato o reinterpretato in modo superficiale. Per comprenderlo davvero, è necessario partire da una base semplice, storica, e poi distinguere con chiarezza ciò che è Hoodoo da ciò che non lo è. L’Hoodoo nasce tra il XVII e il XIX secolo negli Stati Uniti, soprattutto negli stati del Sud come Virginia, Carolina del Sud, Georgia, Louisiana e Mississippi. La sua formazione è direttamente legata alla tratta atlantica degli schiavi, che tra Seicento e Ottocento portò milioni di africani occidentali nel continente americano. Queste popolazioni portarono con sé pratiche spirituali, conoscenze sulle erbe, tecniche rituali e modi di intervenire sulla realtà che non costituivano una religione unica, ma un insieme di tradizioni diverse. Nel contesto della schiavitù, tra il 1600 e il 1800, queste pratiche subirono una trasformazione profonda. Private delle loro strutture originarie, spesso frammentate e trasmesse in condizioni difficili, si adattarono alla nuova realtà. In questo processo divennero più flessibili, più dirette, più orientate alla sopravvivenza e all’efficacia concreta. Un passaggio decisivo avvenne nel XVIII e XIX secolo, quando queste pratiche si intrecciarono con il cristianesimo imposto dai padroni. La Bibbia, in particolare i Salmi, venne utilizzata come strumento operativo, non solo come testo religioso. Dopo l’abolizione della schiavitù nel 1865, alla fine della Guerra civile americana, l’Hoodoo non scomparve. Al contrario, continuò a diffondersi nelle comunità afroamericane, soprattutto nelle aree rurali del Sud, diventando parte della vita quotidiana. Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento comparvero anche forme di commercializzazione, con la vendita di oli, polveri e altri prodotti legati a queste pratiche. Nel corso del XX secolo, con le migrazioni verso le città del Nord, l’Hoodoo si trasformò ulteriormente, adattandosi a nuovi contesti senza perdere la sua struttura di base. A questo punto è possibile chiarire cosa sia realmente l’Hoodoo. Non è una religione nel senso classico. Non possiede un sistema teologico strutturato, non ha un pantheon definito, non richiede un’appartenenza formale. È un insieme di pratiche operative. Il suo scopo è intervenire su situazioni concrete. Protezione, relazioni, denaro, conflitti. L’attenzione è rivolta al risultato, non alla costruzione di un sistema teorico. Questa caratteristica lo distingue in modo netto dal Voodoo. Il Voodoo è una religione organizzata, con divinità, rituali codificati, sacerdoti e una struttura comunitaria. Implica una visione del mondo articolata e un sistema di relazioni tra umano e divino. L’Hoodoo non funziona in questo modo. Non richiede un sistema religioso completo, e può essere praticato all’interno di diverse cornici, storicamente anche cristiane. Una seconda distinzione importante riguarda i sistemi esoterici europei. Tradizioni come l’Ermetismo o organizzazioni come la Golden Dawn si basano su strutture teoriche complesse, su simbolismi articolati, su percorsi iniziatici e su una forte componente filosofica. In questi sistemi la conoscenza, la comprensione e la trasformazione interiore occupano un ruolo centrale. L’Hoodoo segue una logica diversa. Non richiede una formazione teorica articolata, non si fonda su gerarchie iniziatiche, non costruisce un sistema simbolico complesso. Lavora attraverso oggetti concreti, materiali, parole, gesti ripetuti. Il suo valore non risiede nella coerenza teorica, ma nell’efficacia percepita delle pratiche. È un sapere pratico, trasmesso spesso in forma orale, legato all’esperienza più che alla sistematizzazione. Questa differenza è fondamentale per comprendere anche le distorsioni contemporanee. Nel contesto attuale, soprattutto online, l’Hoodoo viene spesso mescolato con elementi provenienti da tradizioni diverse, dando origine a una forma generica di “spiritualità” che unisce cristalli, tarocchi, astrologia semplificata e rituali improvvisati. Questo tipo di approccio crea un linguaggio accessibile e diffuso, ma perde completamente la specificità storica e culturale dell’Hoodoo. Un ulteriore elemento da considerare è il rapporto con il potere. Nei sistemi esoterici europei, il potere è spesso collegato alla conoscenza e alla trasformazione interiore. Nell’Hoodoo, invece, il potere è diretto e operativo. Serve a intervenire su situazioni precise. Non è un fine in sé, ma uno strumento. Infine, è necessario ricordare che l’Hoodoo è legato a una storia concreta e a una comunità specifica. Studiarlo richiede attenzione al contesto, alle condizioni in cui si è sviluppato e alle modalità con cui è stato trasmesso. Senza questa attenzione, il rischio è di ridurlo a una semplice estetica o a un prodotto culturale svuotato del suo significato. In conclusione, l’Hoodoo è un sistema pratico, storico e specifico. Non è una religione strutturata come il Voodoo, non è un sistema esoterico europeo, non è una spiritualità generica. È una tradizione concreta, sviluppata in condizioni precise, con una logica propria. Comprenderla significa prima di tutto rispettarne la natura e distinguerla da ciò che non è.

 

Roberto Minichini, studioso di esoterismo e occultismo

domenica 10 febbraio 2019

Sulla reale efficacia dei rituali magici

Io non credo che nel campo dei rituali magici ci possano essere certezze, o che si possano dare garanzie sul loro esito. E' perfettamente possibile che anche un rituale tecnicamente ben fatto, e con il massimo sforzo spirituale, non abbia nessun esito o abbia un esito molto lontano da ciò che si sperava di ottenere. Il mago ritualista non è affatto onnipotente e non tiene affatto in pugno le redini del destino, molti si illudono sulla natura reale e sulle possibilità eventuali della Magia. Non mi stancherò mai di ripeterlo: in Magia non si possono e non si devono fare promesse. Esiste certamente una realtà magica che rappresenta una possibilità, è effettivamente vero nella mia esperienza personale che in alcuni casi una ritualistica magica fatta bene possa portare a dei buoni risultati, qualche volta anche a degli ottimi risultati. Sui tempi di questi risultati non si può dire niente. Un rituale può avere un effetto entro 24 ore, o entro un mese o entro un anno o ancora dopo molto più tempo. E' quasi impossibile distinguere un risultato raggiunto magicamente da quello che potrebbe essere un caso fortuito, credere altrimenti è un atto di fede, ed è legittimo, ma non rappresenta per forza una certezza per chiunque. Nella mia pratica, e non pretendo parlare per altri, ma solo testimoniare quello che è la mia diretta e personale intima esperienza, la cosa migliore è fare cicli di rituali ripetuti. Un rituale ripetuto tre, sette, ventuno o ventotto/ventinove volte avrà generalmente una forza maggiore di un rituale fatto una sola volta. E' mia ferma convinzione che la Magia esiste e che ha un suo potere, ma sono altrettanto fermo nel credere che la Magia non sia infallibile, e che molteplici fattori possono benissimo portare a un insuccesso totale dell'azione magica.

venerdì 29 novembre 2013

La ritualistica esoterica è un aiuto ma non risolve tutti i problemi


Molte persone hanno un modo di vedere molto semplicista per quanto riguarda la funzionalità dell'esoterismo operativo , si immaginano per esempio che un rituale possa risolvere in pochi giorni tutti i loro problemi , o che possa loro attirare una fortuna immediata e totale nel campo esistenziale da loro desiderato . In verità non funziona affatto cosi , e chi si attende e chi pretende tali meraviglie favolose ma completamente improbabili è meglio che rinunci in partenza , per non andare incontro ad inevitabili e cocenti delusioni . Nella stragrande maggioranza dei casi un rituale esoterico non basta affatto per cominciare a smuovere certe situazioni nella direzione desiderata , ma il rituale va ripetuto con cura e diligenza più e più volte nel corso del tempo . Poi in ogni caso non si può stare seduti con le braccia incrociate , ma bisogna darsi da fare con sforzi seri e concreti , se si vuole ottenere dei risultati nella propria vita . I rituali possono far nascere nuove opportunità , dirigerci a livello sottile verso nuove strade , incidere portando gli avvenimenti verso una direzione auspicabile , aprirci verso nuovi orizzonti e nuovi incontri , alleggerirci a livello esteriore ed interiore la pressione di certi problemi , essi spostano , o meglio possono in alcuni casi spostare la probabilità a nostro favore , il che è già molto , è un grande aiuto in determinate situazioni , ma nulla di più . Roberto Minichini    

giovedì 28 novembre 2013

Le evocazioni magiche dell'occultismo non sono per tutti


Personalmente considero le evocazioni un mezzo molto potente ed efficace per ottenere dei risultati tramite l'occultismo . Non credo che questa pratica sia alla portata di tutti , non credo che i suoi segreti e le sue procedure più elevati possano essere insegnati a chiunque , e pertanto credo che qualsiasi pretesa reale di divulgazione pratica operativa di massa in questo campo sia destinato a non essere nulla di veramente autentico . Fra l'altro questa regola aurea riguarda per tutto l'occultismo . L'occultismo di massa tanto diffuso oggi non è altro che una perniciosa e ridicola illusione , fra l'altro molto malsana a livello psichico e spirituale . Al massimo si possono trasmettere alcuni principi di conoscenza generali a una minoranza nata per queste discipline , ma nulla di più . Occultisti si nasce e non si diventa , e non è e non deve essere un rifugio fasullo per coloro che nella vita non hanno altro da fare che giocare a sentirsi "speciali" tramite discorsi superficiali o interessi della domenica nel campo "esoterico" . La Via esoterica nell'occultismo è prima di tutto una Via sapienzale di profonda preparazione anche dottrinale , storica e filosofica e non è molto interessata a bassi giochi da indovini o a supposti sfoggi di "poteri speciali" , se no in maniera molto secondaria e relativa . Un occultista serio deve avere una cultura piuttosto ampia , conoscere molto bene almeno tre o quattro lingue per poter accedere a fonti importanti direttamente , aver dedicato anni ed anni nella ricerca e nella sperimentazione intensa . Per eseguire rituali di evocazione bisogna avere molto coraggio e uno spirito saldo , le entità evocate , siano esse proiezione del nostro inconscio o realtà indipendenti , sono dotate di personalità forti e spesso terribili . Sono per conto mio pienamente convinto che le entità siano oggettive e niente affatto una nostra proiezione interiore esteriorizzata , è però vero che la nostra volontà spirituale animata dal rito evocatorio è necessaria ed indispensabile affinchè questi spiriti si manifestino e rispondano al nostro richiamo e alle nostre richieste . Nella mia pluriennale pratica di occultista mi è stato ripetutamente confermato e riconfermato che le evocazioni sono il mezzo rituale il più potente in assoluto . Come sempre nel campo della ritualistica seria bisogna rendersi conto che eventuali risultati non sono facili da ottenere , che non ci sono garanzie in questo campo , che spesso gli effetti di rituali cosi forti possono essere veramente strani e sorprendenti , completamente imprevedibili , e che i tempi e i modi in cui le entità operano spesso sfuggono completamente alle nostre pretese e alla nostra logica . Per fare delle evocazioni bisogna prima di tutto essere dei medium ed avere o uno o più spiriti guida o spiriti servitori a disposizione , per poter avere dei tramiti e degli intercessori presso gerarchie di entità più forti ed elevate . Tutto questo ovviamente si può ottenere , tramite uno studio e una pratica seria , ma credere di poter fare subito delle evocazioni è una sciocchezza , ci vuole un addestramento occultistico preparatorio di almeno un anno e anche molto più lungo in molti casi , nella maggioranza dei casi anche una vita di allenamento non porterà frutti validi . Come già detto : occultisti si nasce e non si diventa e coloro che nascono occultisti sono una piccola frazione della popolazione umana . Ci sono alcuni segni astrologici e chiromantici , ed anche alcuni segni alla nascita dell'individuo che ci permettono di capire in maniera inequivocabile ci ci troviamo di fronte a un occultista nato tale . In molte culture storiche erano conosciuti tali segni , di cui in questa occasione non parlerò nei dettagli , e le rispettive società riconoscevano e selezionavano i loro sciamani , stregoni , maghi , esorcisti , monaci e sacerdoti leggendo tali segni di riconoscimento esteriore . Scrivo questo pensando alla quantità incredibile di persone sproloquianti di mentalità consumista/uguaglitarista che pensano che anche loro possono evocare dopo un corso di quindici minuti o una lettura di tre pagine , tanto siamo in "democrazia" e siamo "tutti" nati per evocare gli spiriti . Costoro non li considero interlocutori seri ma penosi e anche un pò comici scocciatori , l'occultismo usa e getta alla portata di tutti non è vero occultismo ma solo paccottiglia . Chi vuole cose preziose in cambio di nulla e in modo frettoloso non avrà altro che perle false nella sua ricerca . Inoltre tentare di giocare a fare gli evocatori non è un hobby molto consigliabile , con la magia non si gioca , non è una cosa con cui scherzare alla leggera , e chi ci gioca si rovina la vita e la sua vita si trasforma ben presto in un mare di infelicità e di fallimenti in ogni campo . Molti "occultisti" dilettanti si leggono qualche libro del mercato di massa , e credendosi nati da stirpe di antichi maghi si mettono a fare un pò di "wicca" , un pò di "goetia" e un pò " di enochiana" , e come unico risultato effettivo per se stessi avranno creato un vortice di iella e di disperazione nella propria vita , e saranno invasati ed ossessionati per il resto della loro disgraziata esistenza da entità spiritiche per nulla amichevoli nei loro confronti . Costoro avrebbero bisogno di pratiche esorcistiche , ma nella stragrande maggioranza dei casi rifiutano l'idea di essere vittime di negatività e pensano di essere "speciali" e di essere "amici" degli gli spiriti e magari passeranno il loro tempo a farsi ancora più danni e a rovinarsi spiritualmente ed esistenzialmente con ulteriori "studi" e "pratiche" di "occultismo" . Quello che scrivo è a fin di bene , ma so per esperienza che probabilmente sarà uno sforzo inutile , i supposti "eletti" saranno democraticamente indignati ( un concetto un pò paradossale , ammetto ) per non essere stati annoverati nel club ambito ( e chissà perchè ) degli occultisti nati , e quindi non ascolteranno ragioni e non la smetteranno a giocare a fare gli esoteristi e i maghi .  Roberto Minichini

mercoledì 27 giugno 2012

La ritualistica operativa come assistenza spirituale nella vita


Credo nella efficacia della ritualistica magica-ermetica , il mio è un atto di fede spirituale , frutto delle mie convinzioni metafisiche , delle mie ricerche e studi che durano praticamente dalla mia prima adolescenza , e delle mie esperienze pratiche nel campo dell'occultismo . Molte persone pensano che un ritualista sia un "mago dei miracoli" capace di risolvere in breve tempo ogni tipo di problema , o sia semplicemente un ciarlatano e un imbroglione della peggior specie , ambedue le idee sono sostanzialmente e profondamente sbagliate , almeno per quanto riguarda il mio caso . I rituali possono , dico possono perchè non esistono promesse o garanzie di sorta da parte mia , essere utili e di aiuto , di sostegno profondo in molti casi ,escluso ovviamente quei casi che trattano di salute ( in ogni caso di esclusiva competenza delle autorità mediche ufficiali riconosciute , sia che si tratti di salute fisiche che di salute mentale ) , di minorenni , di pretese di usare l'occultismo per compiere ingiustiza nei confronti del prossimo , o di questioni scabrose e immorali contrari al mio codice etico e religioso personale . Le persone che mi chiedono la risoluzione immediata/veloce e totale/completa dei loro problemi , che pretendano che sia io a spendere il denaro per acquistare il materiale rituale necessario , o che possano usare liberamente il mio tempo e le mie competenze a loro piacimento , tali persone non sono benevute da me . Rivolgersi a un occultista e alle arti occulte è sempre un salto nel buio , che può essere una mossa vincente ed efficace per uscire da un tunnel esistenziale o perlomeno a cominciare ad uscirne , ma può anche essere una esperienza deludente , frustrante e terribilmente traumatica , soprattutto quando si scatenano certi "fenomeni" incontrollati e certe serie di "coincidenze" significative e particolari . La ritualistica operativa seria non è un gioco e non è un passatempo per curiosi , è un mezzo che può muovere e smuovere , rivolgere e capovolgere su diversi piani della realtà e non soltanto di quello della realtà materiale percepita dai cinque sensi .
Roberto Minichini , ritualista ermetico ( astrologominichini@yahoo.it )

domenica 22 aprile 2012

La lettera di una lettrice da Roma sui Rituali e i Talismani

Una lettrice , Paola C. di Roma , mi scrive : " Caro Roberto , ti seguo da diversi anni sia su questa che su altre piattaforme , penso che tu sia in Italia uno degli esoteristi più preparati , anche se ti considero forse un pò troppo rigido e tradizionalista a volte , ma comunque si capisce che non fai parte del sottobosco degli improvvisati o dei venditori di fumo ma che sei uno studioso e un esperto vero . Avevi esordito come esclusivamente astrologo , bravissimo veramente . Molti tuoi articoli a riguardo erano veramente profondi , estremamente competenti e meravigliosi , peccato , veramente un grande peccato , che non li scrivi più . Volevo farti una domanda riguardo i rituali e i talismani , perdonami caro Roberto , ma secondo te veramente funzionano ? Mentre posso anche credere al tema natale o ai transiti , e anche a un buon giro di tarocchi fatto come si deve ( se si il cartomante ha il famoso "dono" perchè no ? ) mi trovo a dir poco molto perplessa a vederti parlare di rituali magici vari . Non voglio fare polemiche , solo sapere , scusami tanto se risulto magari un pò rompiscatole .Grazie mille per l'eventuale risposta . Ciao ! "
Ecco la mia risposta :
Ringrazio te per le tue gentili parole . Ti rispondo brevemente qui sul blog , in quanto non ho tempo per rispondere privatamente e permetto cosi di leggere anche ad altre persone su argomenti di loro eventuale interesse . Non pubblico per il momento più articoli di astrologia , perchè non intendo insegnare gratis a nessuno le mie tecniche , frutto di anni di studi e pratica diretta , e perchè nel passato ho soltanto perso tempo con astrologi , aspiranti astrologi e pseudoastrologi che volevano solo polemizzare e farsi dare lezioni ed analisi sui loro casi . Forse in futuro tornerò a scrivere e a parlare di astrologia in maniera più dettagliata , quando avrò superato l'attuale periodo di noia e ripulsa verso l'ambiente astrologico . Pratico tutti i giorni l'astrologia ma all'interno di una più ampia prospettiva non esclusivamente astrologica . Per quanto riguarda la Magia , i Rituali , i Talismani il discorso sarebbe troppo lungo e complesso da affrontare qua adesso , e io preferisco operare attivamente piuttosto che fare teoria , anche se questa può avere un suo spazio in un contesto e nella modalità e i tempi giusti . In maniera succinta ti dico quale è la mia convinzione . Operare con successo effettivo in questo campo è difficile e delicato , e necessità di molto sforzo ed impegno , oltre a molta preparazione e conoscenza per poter agire in modo qualificato . I risultati sono possibili , ma non garantiti , inoltre si possono avere dei risultati sotto forme non previste e in tempi non previdibili . Spesso c'è bisogno di diverso tempo e di tentativi ripetuti , altre volte l'intensità e la quantità del successo magari lascia a desiderare . Ma la mia esperienza diretta insegna che in molti casi "qualcosa si muove" , "qualcosa accade" . Tutto qui . Cari Saluti da Roberto Minichini

venerdì 9 dicembre 2011

I fenomeni paranormali che avvengono durante i riti magici




La magia funziona e ha i suoi effetti , la magia è una scienza spirituale che lavora con le dimensioni non fisiche e non materiali dell'esistenza . Lo schema della realtà è molteplice e le varie cosmologie dell'umanità hanno proposto schemi diversi per spiegare in linguaggio simbolico diverso le stesse verità . Personalmente ho assistito a molti fenomeni strani durante la mia pratica dei riti magici , fenomeni di telepatia ,veggenza , premonizione , fenomeni che riguardavano sogni miei e quelli di altre persone , magari molto lontane , fenomeni di sincronicità incredibili , spesso ripetuti , inoltre materializzazioni e comunicazioni dirette con entità spirituali .Tutto ciò ha dimostrato a me personalmente , oltre ogni dubbio e scetticismo , completamente e definitivamente superati già da moltissimo tempo , che nella magia agiscono delle forze potenti e reali , e che gli antichi riti descritti nei grimoire magici medievali non erano affatto ridicole superstizioni continuate irragionevolmente per secoli e secoli . E' impossibile ed inutile per l'uomo di oggi seguire alla lettera questi manuali e trattati classici della magia , bisogna saper leggere fra le righe , estrapolare le leggi spirituali e simboliche di base ed agire creando un proprio sistema riformato ed soggettivo di magia . Quello che agisce in magia è lo spirito dell'operatore e non qualcosa di esteriore , di codificato in maniera rigida o di esposto in maniera dogmatica . Nonostante ciò ci sono delle regole obbligatorie da seguire , delle leggi esoteriche da osservare e delle condizioni necessarie da rispettare , non c'è spazio per l'individualismo , il relativismo o lo soggettivismo assoluto . In magia ormai non mi stupisco di niente e considero normali e quotidiani i fenomeni che altri potrebbero considerare paranormali , per il semplice fatto che io seguo integralmente una mia vita di pratica spirituale basata su una visione del mondo metafisica e tradizionalista . Non sono il profano che è alla ricerca di esperienze insolite o di fenomeni , essi non mi interessano affatto e una tale ricerca la considero una noiosa e banale perdita di tempo . A me interessa la ricerca spirituale e la gnosi metafisica . A livello più concreto tramite i miei riti cerco di allenare il mio spirito nell'arte della magia , una arte difficilissima riservata a pochissimi , cerco di diventare sempre più esperto e scoprire le leggi della magia e dei suoi molteplici piani di realtà , e ovviamente cerco di verificare il successo o meno dei riti fatti per ottenere scopi mondani concreti , sia che questi riti siano stati eseguiti per me o su richiesta di altri per i loro bisogni . E qui torno a parlare dei fenomeni cosidetti paranormali che si verificano quasi sempre durante e/o dopo questi riti : il fatto che si verifichino non significa affatto che il rito abbia avuto successo e non significa affatto che il rito raggiungerà lo scopo per cui è stato fatto . Agli inizi della mia pratica magica questi fenomeni erano per me un indizio , un segno inconfondibile che "qualcosa si era mosso" e che quindi il rito aveva avuto successo . In verità coll'esperienza ho capito che questi "effetti collaterali" strani e misteriosi non avevano nulla a che fare con il successo o meno di una operazione magica , e che certamente "qualcosa si era mosso" ma ciò non aveva nulla a che fare con il risultato desiderato , ma era solo uno "spettacolo" di contorno che portava alla distrazione dai veri obiettivi e che era in fin dei conti una illusione di successo .


Roberto Minichini , astrologo e mago

domenica 17 luglio 2011

L' Alta Cartomanzia come Rituale di Magia e la serietà rigorosa del vero Occultismo


Nel cosidetto mondo dell'occulto e dell'esoterico trovare l'autentica qualità è molto raro , gran parte di ciò che esiste è o fallace o parzialmente fallace o di livello culturale e sapienzale veramente mediocre . Per quanto riguarda la Cartomanzia , essa è ormai diffussisima ed è una disciplina ultradivulgata a livello di massa , tuttavia la qualità di questa cartomanzia è in gran parte infima . Personalmente pratico solo quello che io definisco l'Alta Cartomanzia Rituale , cioè uso la seduta approfondita e seria di Cartomanzia come un vero e proprio rito di Magia . Ricevo le richieste e le domande di una persona , valuto durante un dialogo preliminare se posso e se voglio fare il consulto a quella persona , rispondere automatiche al primo arrivato non esiste da me , faccio consulti solo a gente motivata , seria e rispettosa . Gli ignoranti e i superficiali hanno ampio spazio per rivolgersi altrove o per farsi le carte da soli . E' assolutamente importante seguire la mia metodologia e non pretendere di imporre la propria , visto che sono io l'esperto al quale ci si rivolge , e non sono io che mi sono rivolto al consultante per farmi dire come devo lavorare . I consultanti che pensano di potermi dare ordini o di imporre le loro pretese senza che ciò faccia parte del mio modo di essere ed operare , li scarto subito e non voglio procedere oltre con loro in alcun modo . Questa prima selezione qualitativa è necessaria per non finire per praticare una bassa e volgare Cartomanzia da circo plebeo , una forma degradante e spesso ciarlatanesca di questa arte, una forma molto diffusa , anzi è la più praticata in questo campo . Mi occupo di Astrologia , Cartomanzia , Occultismo in maniera assolutamente seria e profonda , e il falso "esoterismo" popolare di massa , alla portata di tutti appunto perchè falso e di scarsa qualità , non mi interessa affatto ed anzi mi fa un profondo orrore e mi disgusta . Ciò che è veramente esoterico non può essere alla portata di tutti e non può essere pubblico e non può essere ottenuto solo perchè lo si chiede o lo si vuole , il termine stesso di esoterismo ci parla di conoscenze riservate solo a una piccola minoranza e celata al volgo . Quando pratico la Alta Cartomanzia cerco quindi per prima cosa di scegliere interlocutori che meritano il mio tempo e il mio impegno . Poi procedo come se si trattasse di un vero e proprio atto di Magia Rituale , e nel mio caso lo è veramente . Non leggo le carte in diretta e non leggo le carte di fronte agli altri , non faccio toccare o vedere le carte a nessuno . Una volta analizzata la situazione tramite la conversazione con il consultante , ed essendo venuto a sapere di cosa si tratta e quali sono i bisogni e le esigenze di chi chiede lumi alla carte , si procede al lavoro rituale e alla seduta vera e propria . Tengo conto delle fasi lunari e delle ore planetarie , del tema natale astrologico del mio consultante , e apro e chiudo il rituale , con tanto di cerchio magico ed evocazioni , un rituale laborioso che potrà anche essere ripetuto più volte per arrivare a poter consigliare ed orientare fino in fondo la persona sul suo caso e sul suo problema . Uso le carte per far capire la natura di una vicenda e consigliare su come comportarsi e che strada intraprendere , le previsioni del futuro sono di secondaria importanza e parlano solo di tendenze in atto , che eventualmente possono essere modificate in meglio da diversi fattori ed azioni . Inutile venire a chiedermi "il mio gatto è scappato , tornerà ?" , "oppure " mio figlio passerà l'esame ?" e altre cretinate simili da bassa divinazione di strada . Tre sono gli avversari culturali di chi pratica l'Occultismo in maniera seria , di chi cerca la qualità profonda nel lavoro esoterico , essi sono i seguenti : i materialisti , i fanatici religiosi , gli ignoranti del falso "esoterismo" di massa . Questi ultimi sono in assoluto i più deleteri . So bene che la mia posizione , assolutamente "strana" e minoritaria , potrebbe risultare molto urtante nella nostra attuale civiltà apparentemente ultrademocratica , massificata e consumista , in cui non c'è spazio per il rispetto , di nessun tipo , e tantomeno per il rispetto del segreto e della riservatezza iniziatica . Ma a me non importa , perchè il mio è prima di tutto un sentiero spirituale ermetico e magico e non ho interesse a correre dietro alle mode o alle tendenze di mentalità o sociologiche dominanti . Credo alla pace e all'amore , alla benevolenza e alla Luce Divina , comunque e ovunque essa si manifesti , credo alla gentilezza e alla mansuetudine , ma tutto ciò rigorosamente all'interno di una concezione tradizionale , gerarchica ed aristocratica dell'esistenza .
Roberto Minichini , Astrologo , Cartomante , Occultista

martedì 5 luglio 2011

Magia planetaria e talismani astrologici : linee guida essenziali dell'arte

I talismani astrologici fanno parte di una pratica secolare degli astrologi tradizionali , essi prescrivevano l'uso di talismani per i loro clienti che avevano determinati aspetti difficili nel tema natale , in quello orario , elettivo o progresso . Questa pratica è rimasta ben viva nell'astrologia indiana fino al giorno di oggi , l'astrologo non solo esamina gli oroscopi ma interviene in aiuto indicando determinate pietre preziose , metalli nobili o altro materiale da portare . Gli astrologi indiani credono sia al corpo astrale che all'aura , e credono che i pianeti influiscano proprio su questa parte sottile dell'essere umano . Per una sorta di analogia simpatetica e corrispondenza sul piano astrale dei materiali scelti , i rimedi astrologici indiani servono in questa concezione a mitigare o favorire determinati influssi planetari . Nella pratica della astrologia occidentale l'uso dei talismani è caduto in disuso dopo il rinascimento , ed è stato de facto completamente dimenticato per diversi secoli . Soltanto con il movimento di ritorno alla conoscenza tradizionale , di origine ermetica , che è nato circa trenta anni fa con la riscoperta degli insegnamenti di astrologia oraria del grande astrologo inglese William Lilly ( diciasettesimo secolo ) , favorito dall'impegno di Olivia Barclay , si è arrivati alla riscoperta di ambiti di conoscenza completamente ignorati dall'astrologia moderna : l'astrologia ellenistica , araba o arabopersiana , europea medievale , la magia astrologica e le scienze ermetiche in generale . Il manuale medievale principale per la costruzione dei talismani planetari è il Picatrix , opera pubblicata originariamente in arabo in Spagna durante il dominio della civiltà andalusa musulmana . Il Picatrix non è comunque l'unica fonte di conoscenza di questa disciplina e non è neanche l'unica forma di magia planetaria esistente . Esiste tutto un reperatorio molto vasto di insegnamenti , dottrine , pratiche e rituali nella magia cerimoniale occidentale che sono chiaramente forme di alta magia astrologica . In questo breve scritto mi voglio limitare a parlare dei talismani astrologici . Essi vanno costruiti con cognizione di causa da un astrologo e mago astrologico competente , chi vuole agire per conto proprio deve comunque avere vaste conoscenze astrologiche tradizionali oppure farsi seguire da una persona sapiente in tale arte . Per prima cosa bisogna analizzare a fondo il tema natale della persona in questione , poi vedere i suoi cicli planetari attuali e futuri , quindi bisogna vedere in base a tutto ciò la compatibilità o l'incompatibilità del soggetto con certe energie planetarie . Se una persona ha un marte leso (eccessiva energia di tipo violento ) nell'oroscopo sarebbe molto irresponsabile e pericoloso farlo andare in giro con un talismano di marte : potrebbero accadere dei disastri e il suo marte leso nel tema natale potrebbe scatenarsi al massimo e drammatico livello . Se una persona ha un rapporto disarmonico fra venere e saturno nel tema natale ( infelicità affettiva e sentimentale cronica , destino amoroso costantemente infelice ) bisogna valutare da tutto l'insieme del quadro e della situazione se un talismano di venere potrà portare reali benefici in campo affettivo . Insomma : quello che molti ignorano è che non ogni talismano è fatto per ogni persona e non ogni magia funziona per ogni persona . Quello che i moderni nella loro arroganza non vogliono assolutamente ammettere è che esiste un destino fissato e prederminato con cui bisogna fare i conti , essi si illudono ( a parole ) che sia il loro ego a decidere il loro fato e quello del mondo , purtroppo la vita reale delle persone concrete smentisce ampiamente questa visione del mondo completamente falsa ed utopica . Quello che si può fare con i talismani astrologici e la magia planetaria è quello di cercare di dare una mano a migliorare le cose , ma è pressochè impossibile o raro riuscire a ribaltare del tutto in maniera definitiva una situazione difficile o problematica . Una volta fatta l'analisi individuale sul tema natale del soggetto in questione , si deve scegliere con cura il tipo di talismano che potrebbe essere utile e benefico . La parte pratica della costruzione di questi talismani astrologici è piuttosto complessa . Bisogna partire dall'astrologia elettiva per determinare il momento giusto per creare e caricare magicamente il talismano , ci sono molti elementi eterogenei da osservare e rispettare in questo processo . Si deve tenere conto dei transiti rispetto al tema natale , della situazione del cielo per conto proprio e del suo rapporto con il pianeta scelto per costruire il talismano , delle fasi lunari e delle dimore lunari , di eventuali eclissi , dei giorni e delle ore planetarie , ecc . Una volta scelto il momento giusto ( e i tempi di attesa variano moltissimo da caso a caso ) ,  bisogna agire ritualmente in un orario preciso e limitato ( generalmente da pochi minuti a un'ora o due al massimo ) con una  cerimonia di invocazione  o evocazione di magia planetaria . Lo scopo è quello di convocare lo spirito planetario richiesto e lavorare con lui per caricare il talismano di determinate energie esoteriche e spirituali , utili per il soggetto che deve portare ed usare il talismano per migliorare la propria vita . Il problema con queste operazioni è che possono far arrivare ogni tipo di spiriti , demoni , larve astrali , e che non è certamente un passatempo della domenica a cui dedicarsi come hobby divertente e scaccianoia . Gli spiriti hanno dei sigilli e delle caratteristiche , bisogna cercare di capire se l'entità che si presenta ( non esiste un unico modo fisso con cui esse si manifestano ) sia quella chiamata ufficialmente in causa o meno . Un modo per evitare una situazione che potrebbe presentarsi difficile è quello di aggirare il problema e semplicemente usare un metodo invocazione e poi passare a caricare il talismano con l'energia dello spirito planetario invocato , senza badare ad avere un colloquio con uno spirito . Chi agisce in questo modo dovrebbe lavorare semplicemente su un altare con i simboli astrologici necessari e il talismano costruito , pronto ad essere magicamente caricato al momento giusto . Nel caso del rito di evocazione cerimoniale è assolutamente necessario lavorare invece con il triangolo di manifestazione dello spirito e il cerchio magico . Un breve esorcismo iniziale e finale è necessario , il saluto ai quattro archangeli , alle quattro direzioni e ai quattro elementi oltre alla evocazione del pianeta richiesto sono alcune basi fisse e non modificabili della costruzione più semplice del rituale . Va detto che secondo alcune autorità non esiste necessità di esorcismo finale , triangolo , cerchio o altro quando si opera con le entità planetarie , essere sarebbero tutte benefiche e benevoli , non c'è bisogno di protezioni e bandimenti di sorta . Si preferisce vedere negli spiriti in questione degli esseri di tipo angelico e si preferisce lavorare su base devozionale , basandosi su preghiere , offerte , candele , e canti . Non credo sia questo lo scritto giusto per affrontare queste differenze , l'importante è adesso esporre in maniera succinta le varie metodologie di procedere tradizionali in tale campo . Una volta effettuato il rito e caricato il talismano , per lo scopo specifico e la persona specifica , esso avrà un validità a tempo determinato .Semplicemente con il passare del tempo si indebolirà sempre di più finchè alla fine "morirà" , nel senso che lo spirito se ne sarà andato , è inutile cercare talismani che durano troppo a lungo , nel campo dei talismani planetari la loro efficacia migliore è per scopi precisi e per tempi precisi . Essendo diverse possibilità per quanto riguarda in che cosa esattamente consiste l'oggetto del talismano , si va dai grafici tracciati su carta , a sigilli impressi su specifici metalli , a bottiglie vuote riempite di legni , minerali , sassi ed erbe , a sacchetti di stoffa equivalenti , a pupazzi o bambole di varie dimensioni , fotografie , fino ovviamente al talismano classico in forma quadrata o rotonda , generamente di metallo e tenuto al collo come una qualsiasi collana . Una volta "morto" il talismano si congederà e ringrazierà lo spirito per l'opera svolta ,magari con una piccola offerta sotto forma di candele accese , l'oggetto invece sarà al centro di un piccolo e simbolico "funerale" e non sarà mai più riusato per nessun altro scopo , la cosa migliore è scomporlo e farlo tornare agli elementi della natura .

Roberto Minichini  ( Tratto dal Roberto Minichini Blog )

venerdì 10 giugno 2011

La Magia operativa seria e le sue caratteristiche base



La Magia è una disciplina antichissima ed è divisa in moltissime branche , tecniche e sistemi diversi , che non sono affatto per forza assimilabibili reciprocamente . Le caratteristiche di una Magia operativa seria , secondo il sistema che uso io , sono le seguenti :1) Non esistono mai garanzie di sorta sugli effetti delle operazioni e dei rituali magici , non è possibile fare promesse di alcun genere e non è possibile prevedere con esattezza eventuali risultati o conseguenze . L'occultista onesto esegue il lavoro e si sforza di fare del suo meglio , il resto è esclusivamente in mano a Dio . 2) Bisogna bandire ogni tipo di pretese eccessive o aspettative ridicolmente miracolose . La Magia seria è al massimo uno spostamento di probabilità a proprio favore e l'invito a circostanze "causuali" di manifestarsi in modo positivo per il richiedente o l'assistito . 3 ) Non si può operare magicamente per ogni cosa , ma soltanto in casi selezionati e seri . La Magia richiede molto lavoro , impegno , studio , meditazione e molte energie e tempo . Non è affatto un divertente metodo per ottenere facilmente quello che si vuole quando si vuole . 4 ) Uno dei principi base della Magia operativa seria è il "silenzio" e quindi non è proprio il caso di discutere eccessivamente di tecniche o esperienze avute , e se lo si fa lo si può fare in modo limitato e all'interno di un determinato contesto , per esempio fra adepti o fra cultori di discipline magiche ed esoteriche .


Roberto Minichini , esoterista ed occultista operativo