Fu la scintilla
Delle parole spente
A dare il via
All’incontro dell’estasi
E le tue mani, bellissime
Sono come farfalle profumate
Tutto il resto non mi interessa
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
Roberto Minichini è nato nel 1973 in Germania e vive a Gorizia. E' poeta, studioso di cultura tedesca, esoterismo, storia delle religioni e di astrologia. Per contatti: astrologominichini@gmail.com o la sua pagina Facebook
Fu la scintilla
Delle parole spente
A dare il via
All’incontro dell’estasi
E le tue mani, bellissime
Sono come farfalle profumate
Tutto il resto non mi interessa
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
La noiosa abitudine
A competizioni perenni
Da cui giustamente stare lontani
Come da arrivismi di ogni specie
Illusioni dell’ego basso
Mentre i fiori sono belli
E i baci, molto saporiti
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
Sei mai stato a farti un consulto presso un chiromante tradizionale e patriarcale e reazionario? Egli legge la tua mano e tu capirai che esiste la predeterminazione, voluta da Dio, nel bene o nel male, ogni cosa è già decisa. Quindi non penare troppo su questa terra, come fanno i laici, i moderni, i politeisti e gli illuministi razionalisti, i tuoi sforzi non servono a cambiare le cose in meglio o in peggio, e i tuoi desideri egocentrici non influiscono minimamente sulla ruota del destino. La radice di ogni ignoranza metafisica, e quindi trattasi di ignoranza reale, è il credere alla visione del mondo dei moderni e, peggio ancora, dei postmoderni. Se possiedi dei libri di filosofia, buttali via, sono solo fantasie individuali di esseri umani limitati e spesso moralmente ed umanamente limitati, a cui non è giunta alcuna luce dall’alto. Le ideologie politiche moderne poi sono tutte false e spiritualmente dannose, purtroppo i guai sono cominciati molto tempo fa, con tre tedeschi: Kant, Marx e Nietzsche. Non leggere mai nessun filosofo tedesco, mai, non c’è nulla di valido in loro, sono solo un fiume di parole prive di senso.
Firmato: Padre Roberto Minichini, Vescovo della Chiesa
Bogomila di Bosnia, nome d’arte: Rupert von Minichinović
La vita è strana, il destino è predeterminato, e si nasce e non si diventa, anche se i moderni si illudono di essere padroni del proprio destino e della propria personalità. Sono un derviscio ottomano poligamo della Bosnia, faccio viaggi astrali negli universi paralleli. Durante le sedute spiritiche teocratiche e patriarcali appare sempre il Grande Maestro René Guénon. Lui, per ora, non risponde direttamente alle domande, ma parla come se parlasse con se stesso. La lingua che usa è il francese, e sempre e soltanto il francese. Afferma con insistenza una cosa: bisogna dedicarsi al costante ricordo di Dio e fare solo questo, persistere a ricordare Dio e ignorare le contingenze, in quanto tutte le fazioni sono illusioni ed inganni dei tempi ultimi. Egli dice inoltre: "Se vuoi trascendere e liberarti dal potere nefasto degli astri devi diventare un uomo di Dio, se invece vuoi essere schiavo degli astri devi dedicarti ai peccati e alle basse passioni dell’ego. Non mescolare mai le religioni, la Verità è rivelata ed è una sola."- Caro Guènon, ti sei allora pentito del tuo perennialismo di origine occidentale, moderna e massonica? Posso aiutarti a diventare un autentico e fermo derviscio ottomano e bogomilo bosniaco, e rinnegare il pluralismo relativista e deviato. Tu non sei infallibile, Guènon, eri un Grande Maestro erudito, ma eri troppo massone e moderno occidentale per la visione sacra, orientale ed esclusivista, della nostra Chiesa Bogomila Sufi Ottomana di Bosnia.
Firmato: Padre Roberto Minichini, Vescovo della Chiesa
Bogomila di Bosnia, nome d’arte: Rupert von Minichinović
Non è colpa mia se sono uno sciamano infallibile e un monoteista dalla morale tradizionale. Comando gli astri e parlo nei sogni con gli angeli. Tutti i maghi sono falsi solo io sono vero. Vedo il seguente nella mia sfera di cristallo magica, solare e patriarcale: Cala il conformismo politico a cui tutti obbediscono, in decine di paesi del mondo, come se ci fosse una centrale di decisioni unica dove si ordina l’ideologia che le masse emancipare devono seguire. Una dittatura orwelliana in cui i supposti liberi pensatori e cittadini dal finto grande senso critico si comportano come adepti ciechi. La massa è sempre cosi, è omologata ed omologante. Forse il diavolo della modernità e del progresso infinito è il regista machiavellico di tutto ciò.
Firmato: Padre Roberto Minichini, Vescovo della Chiesa
Bogomila di Bosnia, nome d’arte: Rupert von Minichinović
La postmodernità come sacerdozio invertito e contro iniziazione, ogni cosa rovesciata, e con una parodia grottesca nel campo spirituale ed esoterico e morale. L’anticristo è molto furbo e sa fare il proprio lavoro. Liberi di vivere nel nulla del relativismo assoluto capitalista e dei suoi propagandisti di regime onnipresenti.
Firmato: Padre Roberto Minichini, Vescovo della Chiesa
Bogomila di Bosnia, alias Rupert von Minichinović, Re della Jugoslavia unita,
mistico neoplatonico patriarcale che ha messo fuorilegge Marx e Nietzsche e la
società individualista dei consumi
La meccanica della divinazione generica e a posteriori
abbinata alla società dello spettacolo e dei selfie, dove ogni cosa è apparenza
splendida e modificata, come in una perenne pubblicità capitalista. La dottrina
del pensiero unico emancipato, un dogma totalitario della postmodernità, dove
la virtù diventa vizio e il vizio diventa virtù. Le false religioni ricostruite
artificialmente, in un mondo dove tutto è falso e tutto è artificiale. In
rivolta contro Dio, apologeti di ideologie laiche e basate sull’ateismo, vivono
di contingenze illusorie e fallimentari.
Roberto Minichini, nome d'arte: Rupert von Minichinović, Re
della Jugoslavia unita
Gli astri, che se ben letti
Mostrano la predeterminazione
Di carattere e destino
Agiscono non chiedendo consenso
E funzionano
Come un orologio cosmico perfetto
E l’astrologo aveva molta esperienza
E non credeva alle recite, alle ipocrisie, alle illusioni
E credeva al fatalismo
Gli astri schiacciano le ambizioni
Rivelano i difetti di carattere
I vizi ben nascosti
Per cui è inutile che l’astrologo stia seduto
Con il cliente che vuole solo conferme per il proprio ego
Anche se ci sono i moderni, più tolleranti, umanisti
Bisogna rispettare anche la loro visione
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
In quanto è un pensatore individuale
Altrimenti sarebbe un capo setta
E di capi di sette
Il pianeta è pieno
Loro decretano e gli altri obbediscono
Sanno tutto e gli altri ci credono
Ma un filosofo è un’altra cosa
Non può cercare la quantità
Il consenso facile di chi vuole guide forti
E non gli interessano adepti privi di pensiero proprio
Non ci si può confrontare serenamente
Con chi non ha una personalità matura ed indipendente
Automi e pecore, sono felici con i capi setta
Chi cerca di ragionare con fatica
Senza pretese di perfezione
Fa parte di una altra natura interiore
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
Di un altro tempo, più tedesco
Abitata da gente astemia
Che non mangiava carne di maiale
Ci fu uno scrittore di versi
Che gradiva fin tropo il vino
Ed era fedele alla sua setta politica
I post marxisti riformati delle serate di musica
Per cui i versi per lui
Erano uno strumento politico
Per far progredire la società
Secondo i canoni
Di un marxismo falsificato
In quanto lui di Karl Marx capiva ben poco
Raffinato letterato
Privo di cultura letteraria
Era il conformista della ribellione
Liberato, emancipato, illuminato
Ateo
Essendo io
Un sacerdote Cataro Bogomilo jugoslavo
Patriarcale e Monarchico
Uomo del medioevo e non della new age
E porto la barba lunga un metro
Che non odora di vino e birra
In quanto noi in Jugoslavia
Non abbiano mai bevuto alcolici
Questo mio amico tedesco lo ascolto
In silenzio
E vedo in lui un triste figlio della modernità
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
La dittatura dei versi
Del politicamente corretto
Gli esponenti della setta laica sono ovunque
Finanziati dal capitalismo consumista
Credono di essere liberi pensatori
E dicono tutti le stesse cose
Questi sono versi noiosi
Di una società di viziati ed annoiati
Che guardano troppi telefilm
Anche quelli politicamente corretti
Tanto per non uscire mai dalla dittatura
Dell’indottrinamento onnipresente
Del regno di orwelliano delle banalità
Siamo tanto buoni e sorridenti, dicono
E siamo anche tanto colti, dicono
Nessuno è più illuminato di noi, dicono
Mentre Karl Marx ride dietro le quinte
D’accordo con i capitalisti dell’individualismo omologato
Marxismo capitalista totalitario
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
Ignorava il vuoto della sua anima
Si agitava sempre, non stava mai fermo
Anche da anziano, negava l’esistenza del tempo
Diventava sempre più autoritario ed arrogante
E voleva comandare e dare ordini
Essere sempre al centro dell’attenzione
Rifiutando l’ordinamento divino
Che decreta che ogni cosa è illusoria e passeggera
E le ambizioni umane sono una cosa miseranda
Incapace di contemplazione
Fu cacciato dal monastero della sapienza gnostica
E divenne cittadino
Del regno lunare dell’individualismo e del consumismo
Ultima fase della dissoluzione capitalista dell’umanità
Dove a predicare sui pulpiti ci sono solo usurpatori
E c’è la pandemia degli analisti politici
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
Roberto Minichini, poeta fallito, stregone, nudista ed
astrologo e veggente infallibile, fuggito dalle masse emancipate e dal marxismo
e dalle bandiere rosse, inoltre anche fuggito dalle statue ed immagini sacre
dei politeisti e fuggito dalla filosofia illuminista
La macchina del tempo fu inventata per permettere ai
dissidenti filosofi neoplatonici di fuggire dalla civiltà degradata e grottesca
dei selfie.
Non abbinare ciò che non è abbinale solo perché viene
abbinato dagli innovatori dell’abbinamento.
Fu durante anni ormai lontani e dimenticati un animatore
sociale che si credeva un poeta. La poesia era gruppo, quantità, orizzontale
attività pubblica. Manifestazione estrema dello spirito contingente all’epoca
dei versi al sapore di vino ed immersi nelle chiacchiere e risate distratte.
Applaudite fratelli e sorelle, abbiamo scritto la storia della cultura. E il
fine settimana, tutti al mare e in montagna, con serata in pizzeria o in
discoteca o alla sala di ballo per artisti di età matura. Il Partito Comunista
Giapponese osserva tutto ciò con grave preoccupazione, gli stili di vita
borghesi e capitalisti ormai fanno parte della identità del proletariato.
Il famoso grimoire di magia planetaria Minichinatrix, usato
dall’astrologo e occultista tedesco Heinrich Cornelius Agrippa von Nettesheim.
Gli alti iniziati dell’esoterismo universale erano riuniti
durante un congresso mondiale di mitomania eretica.
Come medium che manifesta ectoplasmi lui considerava il suo
dovere affermare con convinzione che gli avvenimenti di questo basso mondo sono
tristi manifestazioni oniriche.
Il medium scrivente in contatto con gli spiriti compilava
pagine su filosofi scadenti, esoteristi dilettanti, teologi settari, finti
poeti ed indovini incapaci.
Le misteriose carte iniziatiche dei Templari Rosacroce
Rinati, uno strumento di divinazione infallibile.
Durante una serata di letture pubbliche di poesie decise di
fuggire a cavallo il più lontano possibile.
Nel villaggio era pieno di filosofi, maghi, esperti di
analisi politiche, artisti di vario tipo ed umanisti razionalisti. Non potevano
mancare grandi teologi delle varie sette religiose. Secondo alcune indagini
giornalistiche in questo villaggio sono stati trovati anche marxisti, atei e
massoni politeisti. Altri studiosi mettono in dubbio questa versione dei fatti.
Conosco troppi sciamani, forse dovrò cambiare giro di
amicizie.
Sono fuggito in montagna con il mio asino e i miei gatti
neri, mi avevano invitato al congresso dei poeti, una tempesta di infiniti
versi patetici era annunciata, la fuga verso la libertà è un atto necessario ed
altamente etico.
Pochi sanno che Carl Gustav Jung era la reincarnazione di
Claudio Tolomeo.
Molti iniziati di alto livello erano diventati vittime
dell’esoterismo, rinunciando alla metafisica monista e alla contemplazione nei
boschi degli antenati inesistenti.
Furono i selfie ad accelerare l’avvento dell’anticristo sul
pianeta.
Gli indovini e i maghi erano ovunque, la massoneria aveva
trionfato definitivamente. La Chiesa Bogomila Catara jugoslava non trinitaria
ed anti papista, che aveva predicato con zelo l’abbandono delle illusorie
pratiche divinatorie che affliggevano le masse consumiste, era un lontano
ricordo. I più eminenti psicanalisti guénoniani e marxisti hanno scritto molti
volumi, per spiegare questi fatti storici distopici ai pochi lettori
interessati.
Era vestito da monaco teocratico progressista e consumista
edonista individualista, fingeva di credere al proletariato, fu un tuttologo
che sapeva ogni cosa su mille argomenti, e si mise anche a fare il
pranoterapeuta e il talismanologo.
Come mai quelli che dicono di pensare con la propria testa
poi la pensano sempre come il proprio partito politico e la propria fazione
politica?
Roberto Minichini, stregone, sacerdote di Zeuis, mago ed esoterista, agosto 2025
In cui regna la Chiesa della Bontà Laica
Che sembra la caricatura di una religione
Immerso nella società dei consumi e dei divertimenti
Dove un eccesso di cultura domina
Da barbaro che sono
Vittima della grappa analcolica croata
Cammino lentamente
Con un bastone di appoggio a forma di serpente
Preferisco evitare i filosofi
E dedicarmi alle sedute spiritiche
Con giovani donne bionde
Che mi ricordano il paradiso terrestre
Dove ogni fiore sbocciato è genuino
E non ci sono trucchi, truffe o fanatismi
E l’estasi non è concettuale ma carnale
E spesso si tace, miracolo, per ore
L’amore, si l’amore
Superiore ad ogni arte ed ogni matematica
Anche se ora mi trascino come un rottame
E non esercito più il mestiere teologo escatologico
Il grado iniziatico di peccatore perennemente corrotto
Non me lo toglie nessuno
Grazie alle visioni che mi ispira
La mia grappa analcolica croata
Io supero ogni astrologo, ogni cartomante, ogni mago
Veggenza pura, veggenza nuda, veggenza innata
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
Per ascoltare le vanterie
Che sono concesse in omaggio, generosamente
Mentre il mio sguardo vaga
Mi concentro su altro
Forse su vicende
Ancora più insignificanti
Che affiorano in ricordi piuttosto banali
Beato il sole, in alto nel cielo
Che non ha di questi problemi
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
Percorsi lentamente
Alla ricerca del Santo Graal
Che non si trova mai
Desiderando disegnare
I Tarocchi di Nietzsche
Senza riuscirci
Con un vecchio libro di René Guénon
Come dolce compagnia
Ricordandosi i tempi
In cui ancora si parlava con le nuvole
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
Assai sensuali
Di raffinata concezione orientale
Dove la bellezza regna
Con le mani che mostrano
E gli occhi che guardano
In maniera intensa
Che importano i discorsi?
A me non interessano
Noiosi filosofi
Ma il fiore dell’Amore
Giovane donna
Che mi osservi tacere
Tu sei la voce
Di Madre Natura
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
I veggenti parlano con i morti
E incidono sui destini
Perché sono nati
Con il segno del mago
Credendo, fatalisticamente
Alla predeterminazione
Non credono alla evoluzione
Ma soltanto alla contemplazione mistica
Peccaminosa ed erotica
Condita da grappa analcolica croata
Sigari cubani, hamburger, torte con la fragola
Letture di Tarocchi che durano ore
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
Senza ragione apparente
Nato dalla tua gentilezza
Un pomeriggio d’amore
In cui si cerca di nutrirsi di silenzi
Dopo tanto, inutile, penare
E la vita, fatta di alti e bassi
Da persone buone e meno buone
Certe volte sembra assi ricca
Di stimoli, sensazioni, concetti
Strani misteri
E baci necessari
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025
Quando le anime sono affini
Stare seduti per un secolo
Dentro una trattoria di Lubiana
Ad ascoltare la melodia dolce
Della amata lingua slovena
Mescolata qui ai suoni
Che fanno venire nostalgia
Di tutte le lingue meravigliose
Della Jugoslavia di una volta
Unire i popoli e non separarli
Sarebbe saggio
Come unire le anime
Ricordarsi tempi passati
E bere la grappa analcolica croata
Roberto Minichini, Lubiana e Gorizia, agosto 2025
Si svolge in solitudine
C’è il tempo per l’amore
E il tempo per la preghiera
Il tempo per ridere
Ed il tempo delle serie riflessioni
L’attività contemplativa
Vede oltre il velo
Dell’ego e delle contingenze
Tutto è vano
Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2025