domenica 9 marzo 2025

Coloro come noi (Poesia di Roberto Minichini)


Coloro come noi

Che hanno in antipatia

Il mare e l’estate

Ed amano il buio e il gelo

Le terre disabitate ed ostili

Facendosi crescere una barba lunga

Di asceti che continuano a fare figli

Come i sultani ottomani del passato

O i corrotti Papi del Medioevo

Coloro che sono uguali a noi

Sono pochi

E di natura duramente sacerdotale

Noi vestiamo rigorosamente il nero

Siamo sempre a visitare i cimiteri

A pregare per le anime dei morti

L’essere umano è una mela che marcisce presto

C’è il ponte verso l’altro mondo che aspetta tutti

Questa terra miseranda è una valle di lacrime

Un periodo di prova morale e spirituale

Per testare la fede e la purezza dell’anima

Non un posto da trasformare nel giardino del paradiso

Il pianeta è in mano a pazzi e demoni incarnati

Che esercitano un potere che presto dovranno abbandonare

In quanto la morte aspetta anche di cogliere costoro

E più vecchi sono e più avidi sono di gloria

Invece di mettersi l’anima in pace

Tacere e sparire

Ritirarsi in monastero

E chiedere contriti perdono dei loro peccati infernali

Continuano ad essere cavalcati

Dalle schiere immonde degli spiriti dell’ego individuale

 

Roberto Minichini, Gorizia, marzo 2025

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