mercoledì 19 febbraio 2025

Tramite una evocazione spirituale (Poesia di Roberto Minichini)


Tramite una evocazione spirituale

Abbiamo potuto incontrare la vecchia Germania

La vera Germania

Quando mio nonno parlava ancora tedesco

E mi diceva sempre: Raus!

Raus in tedesco significa

Che mi buttava fuori dalla stanza dove stava lui

Da mio nonno avevo imparato

Di amare la propria terra

Noi siamo la Germania Eterna

Non ci serve Marx e non ci serve Freud

Inoltre, è chiaro, a tutti i confratelli teutonici

Che nessun filosofo è vero filosofo

Se conduce vita immorale

E viola la Legge di Dio

La parola esoterismo nella nostra confraternita è proibita

Usata da masse enormi di ciarlatani

Come il sincretismo religioso

Ed il relativismo etico, nichilista ed edonista

Questo esoterismo, cioè tutto e il contrario di tutto

Termine gradito alla massoneria internazionalista

E noi non vogliamo la massoneria in Germania

Oggi non significa più nulla il termine esoterismo

Ed è incompatibile

Con i principi della Solare Teocrazia Germanica

Siamo stati a Monaco di Baviera

Ed abbiamo bevuto birra senza alcol

Con agnello arrostito turco

Dolci afghani e musica araba

Ed assistito alla danza del ventre

Di giovani e bellissime donne

Facendo la preghiera dell’alba tutti assieme

Ed abbiamo predicato la dottrina iconoclasta

Di una religione senza statue ed immagini

Basta idolatria, basta alcolismo

Noi siamo la vera Germania

Immortale

E siamo in molti

Per le strade della capitale

Barbuti ed antimarxisti

Con le bandiere tedesche

Pronti a portare a Berlino

La teocrazia vichinga monarchica

I nostri filosofi saranno d’ora in poi

Solo santi, puri, luminosi

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2025

lunedì 17 febbraio 2025

Bisogna esercitare una specie di sarcasmo universale (Scritto di Roberto Minichini)


Bisogna esercitare una specie di sarcasmo universale di fronte alla epidemia di politici megalomani, più o meno autocrati o dittatori o con la mentalità narcisista da potenziali dittatori. In alcuni casi sembra che l’età avanzata li renda ancora più aggressivi, violenti, disposti a tutto pur di poter sempre apparire e dominare sul palcoscenico mondiale. Si illudono che la vita terrena sia eterna e che si potranno portare anche nell’altro mondo i loro servi, i loro eserciti, i loro giornalisti e le loro burocrazie ed apparati di repressione, più o meno totalitari. L’esperienza umana su questa terra è breve e poi si risponderà del male fatto di fronte a Dio, e l’inferno è un luogo orribile, ed è il posto dove tutti i megalomani e tutti i guerrafondai, separati sulla terra, si ritroveranno assieme, uniti a dover pagare le conseguenze di ciò che hanno fatto sulla terra, mentre, ancora in vita, erano solo ossessi dall’avere ed esercitare il potere e raggiungere una gloria assai stupida ed inutile. Sostenere i tiranni significa essere complici morali dei tiranni ed avere una bassa stazione spirituale. Le persone semplici possono solo esercitare il dissenso e la disobbedienza, e lo spirito critico, ed allontanarsi dagli operatori di iniquità, da coloro che sono ambiziosi e carrieristi, e che quando si siedono su una sedia da dove si mettono a dare ordini, vogliono starci seduti sopra per secoli, o anche di più, senza cedere il potere. Thomas Bernhard (1931-1989) è mio fratello, un fratello austriaco sarcastico, grande scrittore misantropo, scettico, giustamente pessimista e disgustato di fronte alla natura umana e il modo grottesco in cui si casca volontariamente sempre negli stessi meccanismi meschini, atroci, cattivi e stupidi. Bisogna diffidare di chi coloro che cercano il potere sugli esseri umani, c’è qualcosa che non va in costoro.

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2025

Siamo finalmente arrivati (Scritto di Roberto Minichini)


Siamo finalmente arrivati, tutta la nostra delegazione, a Berlino da poche ore, volando sul nostro elicottero transumanista massonico marxista, e con la valigia piena di libri di Theodor Adorno, Sigmund Freud ed Ernst Jünger. Dopo una breve permanenza in Italia, scopo vacanze, un paese dove si trovano ogni tanto strani nostalgici dell’imperialismo tedesco del passato e di un inesistente esoterismo specificamente tedesco, di cui si dicono grandi esperti. Ma questi strani conoscitori della cultura e storia tedesca non sanno neanche pronunciare le parole in un tedesco corretto, sbagliano spesso anche date, luoghi e nomi. Inoltre l’imperialismo e il militarismo tedesco che loro idealizzano, è proprio quello che in passato ha fatto molto male ai loro antenati, al loro popolo e alla loro patria. Ho parlato con il nostro ambasciatore di questo curioso fenomeno, quello del governo ombra monarchico in esilio a Roma che aspetta la caduta del regime illegittimo della Repubblica Federale Tedesca, e gli ho detto che in Italia ci sono numerosi micro circoli di mitomani che raccontano favole sulla Germania. Lui si è messo a ridere, dicendo che sono troppo severo a giudicare, la gente pur poter coltivare le proprie illusioni. Ora che sono a Berlino mi hanno accolto con una parata militare in mio onore. Il problema è che questo a me non sembra un esercito, o perlomeno non assomiglia affatto all’esercito tedesco che c’era ai tempi in cui io ero Ministro nel governo di Otto von Bismarck. Siamo di fronte a delle elezioni in cui tutti i partiti in gara sono dannosi per il popolo e la nazione tedesca. Nessuno rappresenta veramente la nazione tedesca e sono tutti marionette di poteri ed ideologie di potenze straniere. Solo io voterò il Partito Monarchico Germanico di Bismarck, in quanto sono un autentico teutonico, e mi rifiuto di votare per partiti di una falsa sinistra e per i partiti di una falsa destra. Da giovane nella DDR, sottoposto alla tirannide marxista sovietica, non ho mai creduto un solo secondo al socialismo, il quale è una utopia irrealizzabile e non è mai esistito e mai esisterà. Altrettanto questa continua attuale retorica sulla democrazia è pura propaganda, per nascondere il fatto che non esiste nessuna democrazia, e non esisterà mai da nessuna parte, in quanto un’altra utopia. La vita è una cosa triste, quando voglio ridere mi guardo i telegiornali della televisione pubblica tedesca, trattasi di puro catechismo ideologico fazioso, non è informazione, è un costante indottrinamento totalitario. Faccio appello ai miei connazionali germanici: alle prossime elezioni ripudiate sia la falsa sinistra che la falsa destra, e votate invece Otto von Bismarck e votate me, solo la monarchia costituzionale e il nudismo vegetariano potranno salvare il paese dall’incombente abisso, inoltre abbiamo bisogno di un lauto stipendio da politici professionisti, per goderci una vita di lussi e privilegi senza dover veramente lavorare. Promettiamo solennemente di licenziare tutti i giornalisti del regime precedente, di restaurare il marco tedesco, e di vietare la birra su tutto il territorio nazionale. L’Oktoberfest inoltre sarà abolito, e sostituito da una mostra annuale della mia opera pittorica di quadri astratti e di nudi femminili in formato gigante. L’ingresso sarà gratuito per coloro che applaudiranno estasiati, agli altri saranno sequestrati i beni. Preparatevi oltre al fatto che la futura Germania uscirà dalla prigione chiamata Unione europea ed annetterà l’Austria, la quale deve tornare fra le braccia della propria antica patria germanica ancestrale. Solo a Otto von Bismarck e a me sarà permesso leggere in privato le opere di Theodor Adorno, alla plebe sarà severamente vietato, inoltre alla massa generica di cittadini sarà anche vietato di ruttare in pubblico.

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2025

Le astronavi venute dallo spazio (Scritto di Roberto Minichini)


Le astronavi venute dallo spazio si avvicinavano sempre più al pianeta terra. Su questo strano pianeta c’erano supposti patrioti e supposti sovranisti al servizio della plutocrazia imperialista guerrafondaia e supposti progressisti ed emancipati finanziati dalle multinazionali e dalle loro oscure lobby oligarchiche. Inoltre c’erano supposti tradizionalisti religiosi che sembravano la copia di Fidel Castro il barbuto prodotto in serie e trasformato in un poco credibile teologo dogmatico e superficiale, prestato alla politica demagogica e populista bigotta. Le masse ovviamente erano sempre la cosa più importante, è chiaro che i popoli si governano da soli e che chi comandava lo faceva solo per alto senso di dovere etico e per aiutare l’umanità ad evolvere verso un futuro di giustizia. Tutto questo spettacolo grottesco veniva osservato con calma da coloro che si trovavano nelle astronavi venute dal lontano spazio. Le loro risate sarcastiche fragorose duravano da settimane. Gli alieni erano venuti dallo spazio per portare la pace sulla terra, vietando attività barbariche come la politica, l’esoterismo, la filosofia e la poesia. Nessuno dei supposti indovini che si trovavano in numeri oceanici sul pianeta terra aveva previsto l’arrivo delle astronavi dallo spazio, cosi come nessuno era stato in grado di prevedere lo scoppio della seconda guerra mondiale o la pandemia iniziata nel 2020. La loro fraudolenza e le loro dissonanze cognitive ormai erano evidenti alle masse di miliardi di individui da emancipare ed illuminare e liberare. Il primo provvedimento degli alieni venuti dallo spazio era di proibire la lettura e sequestrare tutte le copie degli scritti di Karl Marx e Friedrich Nietzsche e mettere fuori legge il clero di tutte le religioni e far sparire ogni genere di giornalismo. L’umanità sarebbe tornata in futuro ad un sano lavoro manuale nei campi e alla durata media serena della vita di circa trent’anni. A ventisette anni si era considerati anziani e ci si poteva ritirare da ogni attività, per godersi una pensione costituita da prodotti agricoli da consumare gratuitamente a secondo delle proprie esigenze personali.

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2025

domenica 16 febbraio 2025

Certe volte ci si deve anche dedicare (Poesia di Roberto Minichini)


Certe volte ci si deve anche dedicare

Alla castità e al digiuno

E non solo di continuo fornicare e mangiare

Avendo come soprannome

Quello di Casanova l’Elefante

Molti ignorano il fatto

Che sono capace di stare seduto infiniti giorni

Su una arrugginita sedia a rotelle

A tacere, muto

Ascoltando le sinfonie di Bismarck e Leopardi

Aspirando a comprendere l’essenza delle Upanishad

Gli spiriti sciamanici mi hanno portato in dono

Una delle parrucche ridicole di Donald Trump

La cui arroganza narcisista mi comincia a dare fastidio

I narcisistici si credono il centro del mondo

Invincibili, sempre col sorriso trionfante

Non ammettono mai colpe o debolezze

Caro Trump, te lo dico apertamente

Mi sembri alquanto eccentrico

Potrei firmare un mandato d’arresto contro di te

Hai offeso la democrazia tedesca

La mia democrazia tedesca non la deve offendere nessuno

In quanto io lo faccio da anni, lo posso fare solo io

Non tu, in quanto Donald Trump non ha alcun diritto

Di dare ordini e decidere per gli altri popoli

Tu non sei tedesco come invece lo sono io

Io sono un tedesco gigantesco, l’ultimo vero tedesco

Come sciamani germanici ora siamo arrabbiati

Manderemo gli spiriti della Germania Eterna

E mettersi contri i maghi tedeschi non conviene

A trasformare l’egocentrico Donald Trump

Diventerà un uomo umile e saggio, un timido

Che invece di cercare il potere e la gloria

Alla sua età penserà alla salvezza dell’anima

Diventando monaco itinerante e mendicante

Lontano da ogni politica, pentito

Anonimo, sconosciuto

E se si comporterà bene

Forse un giorno potrà avere indietro

La sua parrucca di finto biondo e falso cowboy

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2025

sabato 15 febbraio 2025

Domani (Poesia di Roberto Minichini)


Domani

Forse

Ci sarà un giorno peggiore

Cosi saremo tutti contenti

E non ascolteremo più la propaganda

Che esalta a priori sempre le stesse categorie

In un nome di un progresso totalitario che sa di grottesco

E mentre le idee collettive e collettiviste

Ipnotizzano sempre le masse entusiaste

Il mondo non cambia mai nella sua essenza

Dove la stoltezza e il conformismo la fanno da padroni

Non importa sotto quale forma e con quali scuse

La natura della dimensione materiale terrena

Rimane quella della imperfezione e delle prove

In quanto il Regno dei Cieli

Si trova solo nei Cieli

E per andare in Cielo

Bisogna rinunciare a dare importanza

Alle basse vicende di una dimensione limitata

La quale è solo un breve ponte

Verso altri mondi ultraterreni

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2025

Da giovane mi avevano chiuso in un monastero (Poesia di Roberto Minichini)


Da giovane mi avevano chiuso in un monastero

Dovevo diventare un padre spirituale e un santo

Invece poi sono fuggito nascondendomi nei villaggi vicini

Praticando la fornicazione e la magia nera

I confratelli, sorpresi e sconvolti

Erano convinti

Che ero temporaneamente

Posseduto da una strana schiera di demoni

Dal monastero partivano di notte le squadre

Di monaci barbuti armati di bastoni e catene

Per darmi la caccia nei boschi fitti e selvaggi

Per sei mesi non riuscivano a prendermi

Poi venne l’inverno, duro, spietato

In mezzo a quelle montagne crudeli

Mi arresi, giurando di essere sinceramente pentito

Dei figli illegittimi che stavano per nascere

Dei feticci di stregoneria con cui avevo lottato contro monaci

Dei sabotaggi contro le processioni religiose e i funerali

E di tutti i denari fatti sparire delle offerte dei pellegrini

Per tutto l’inverno venni chiuso dentro una cella

La notte veniva a trovarmi un monaco ultra fanatico

Doveva praticare su di me le preghiere da esorcista

Accompagnare il mio percorso di pentimento

Correggere i miei errori dottrinali

Rafforzare la mia anima contro i peccati della carne

Spesso le nostre discussioni teologiche violentissime

Si trasformavano in brutali risse con parolacce infernali

Ora quel monaco oscurantista sarà nell’altro mondo

Era un eretico che adorava le immagini e le statue

Un bevitore di alcolici e un mangiatore di carne di maiale

Pace all’anima sua, ma era uno che creava solo casini

Ogni cosa che toccava si rovinava

Inoltre era un fornicatore incallito

Che non aveva mai conosciuto i suoi figli

Frutti del peccato e della dissoluzione

Era tutto strambo e mancava di logica e razionalità

Probabilmente era un mago molto potente

Ed era posseduto certamente dai demoni

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2025