domenica 9 febbraio 2025

Tutti noi veneriamo qualche forma di bellezza (Poesia di Roberto Minichini)


Tutti noi veneriamo qualche forma di bellezza

Forse ci sono cicli che tornano e ritornano

Solo nel regno delle labbra sensuali

Intensamente rosse

Mi sento cittadino e non perenne straniero

E mentre gli angeli esistono

Esistono anche i demoni

Spesso assumono forma umana

Nei cieli si osserva con distacco ogni cosa

Tanto la clessidra del tempo è inesorabile

E la ruota che gira non perdona

I ritardatari, i cui anni sono svaniti

Sono a breve distanza dall’Eterno

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2025

Una volta leggevo Sant'Agostino in tedesco (Poesia di Roberto Minichini)


Una volta leggevo Sant’Agostino in tedesco

Ma poi mi sono perso dietro Kafka

I cui frammenti sono geniali

E camminavo per i cimiteri germanici

Parlando con una Germania scomparsa

Ma che con occhio da veggente percepivo

Circondato da giovani donne belle

Ascoltavo canti strani

In dialetti di cui comprendevo poco

Conoscendo l’estasi

Lontano dallo squallore dell’attualità

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2025

sabato 8 febbraio 2025

Limpidissima giornata (Poesia di Roberto Minichini)


Limpidissima giornata

Con discorsi che fanno intravedere

Austeri stili di vita

Che sembra aprano la porta alla percezione

E al discernimento

Una luce che costa fatica

Che non si può comprare

E che non si vince con le elezioni

Si ascolta un sapiente ignoto

Sognando ad occhi chiusi

Rispondendo in modo frammentario

Per quel che si può rispondere

A discorsi dettagliati

Che trasmettono conoscenze

Su culture ignote

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2025

venerdì 7 febbraio 2025

Una volta siamo stati antichissimi (Poesia di Roberto Minichini)


Una volta siamo stati antichissimi

Oggi invece siamo solo rami secchi

Noiosi ed annoiati

Abbiamo incontrato, purtroppo

I filosofi e le filosofe delle banalità imperanti

Ed ora ci siamo ritirati in monastero

Nudi ed oscuri

Alla ricerca di una santità

Che non sarà mai trovata

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2025

martedì 4 febbraio 2025

Vogliamo che le belle mani (Poesia di Roberto Minichini)


Vogliamo che le belle mani

Siano considerate sacre

In una dimensione futura non terrena

Dove gli occhi, specchio dell’anima

Angelici come i tuoi

Saranno la nuova frontiera del paradiso

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2025

martedì 28 gennaio 2025

Negli angoli modesti (Poesia di Roberto Minichini)


Negli angoli modesti

Si fanno incontri interessanti

Ogni contrada

Ha il suo Aristotele

E il suo Churchill

Spesso si trova anche Einstein

I Napoleone Bonaparte si sprecano

Per non parlare

Delle legioni di maghi, esoteristi, maestri spirituali

Con appendice numerosa

Di analisti politici

Noi invece, ripetiamo

Siamo convinti, che si fanno ancora

Incontri con personaggi interessanti

Per esempio i folli visionari

Cavalcati da demoni innominabili

O le graziose signore, eleganti, colte, gentili

Che sembrano uscite da un film degli anni sessanta

La cui bellezza non ha nulla di vanitoso, ma è naturale

E la cui intelligenza è spesso straordinaria

Oppure i pittori nudisti di quadri mai dipinti

Che si credono reincarnazione di Padre Pio o San Francesco

Finalmente qualcuno con cui parlare

Che non ripete le oscenità delle mode imperanti

E la povertà concettuale di giornalisti e politici

Si dica d’ora in poi solo la nuda verità

Di gente cosiddetta comune, ma in verità assai speciale

Libera dagli schemi del regno della quantità omologante

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2025

domenica 26 gennaio 2025

Grande dolcezza (Poesia di Roberto Minichini)


Grande dolcezza

Ore a conversare

Sulla civiltà contemplativa lontana da noi

Dei monasteri e dei mistici medievali

Prima del sorgere delle scuole di pensiero razionaliste

La tua ampia cultura

E le tante lingue che conosci

Ti aprono all’umanità intera

Le tue letture nel campo della storia delle religioni

Mi lasciano ammirato

Nella società digitale di massa consumista

Ci sono ancora fiori individuali, rari

Con un carattere unico

Che segnano la differenza

Ed illuminano lo spirito

Questi boschi sloveni

Ora sono la nostra patria amorosa

Quella terrestre e celeste

Dove ogni cosa è al suo posto

Ed il bene esiste

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2025