venerdì 27 giugno 2025

Arcana Magia effettuata (Poesia di Roberto Minichini)


Arcana Magia effettuata

Dai Maestri della Tradizione

Che non sono animatori

Di circoli di chiacchere

O di pseudo spiritualità

Dove falsi guru

Nutrono il loro ego truffaldino

Con i sorrisi della pubblicità

Riviste patinate

Librerie dei falsi risvegliati

Psicologia dozzinale

Conformismo della modernità

Incomprensione totale

Delle civiltà antiche

Ma esiste l’Arcana Magia Rituale

Che è manifestazione del karma

E fa invecchiare e porta i fallimenti

Donando frutti marci per il futuro

A chi ha seminato inversione di ogni morale

E nuota nella malata civiltà dei selfie

La grande corrente del nulla e del niente

Del soggettivismo e delle distorsioni

Omologazione planetaria del pensiero vuoto

Filosofi peccatori dalle anime ottuse

Dall’eccesso di vizio e dai demoni

Inutili intellettuali che amano la carriera

Vendendo mediocri prodotti di consumo

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2025

giovedì 26 giugno 2025

Dipende dalla capacità di discernimento (Poesia di Roberto Minichini)


Dipende dalla capacità di discernimento

La quale è un dono di madre natura

Capire come è veramente fatta una persona

E i serpenti, generalmente

Recitano bene la parte degli angeli

Per ingannare i poco intelligenti

Spesso si tralasciano particolari importanti

Molto importanti

Nel raccontare a modo proprio le vicende

E c’è chi tace per riservatezza

E c’è chi tace per elevarsi a cose più alte

E c’è chi tace perché impegnato in drammi

In vicende catastrofiche private

Per cui non si ha tempo

A spiegare a chi non capisce da solo

Ma è segno di mancanza di intelligenza

Non sospettare che dietro certe recite

Di solare bontà universale

Si nascondono realtà assai oscure

Per cui, amico mio, lascia perdere

Se non hai intuito finora cosa può essere successo

Evidentemente sei destinato a rimanere ignaro

Ed ognuno deve vivere la propria vita

Percepire a modo suo

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2025

Un monaco era disteso (Poesia di Roberto Minichini)


Un monaco era disteso

Da solo

Sotto un albero sepolto dalla neve

Nella montagna del gelo siderale

Mentre il sole dell’Oriente

Lo illuminava con il silenzio

Rifletteva sulla scomparsa della bellezza

Dove abita la bellezza?

Quella interiore

In quanto quella esteriore non ci interessa

Non ci impressiona ed è solo superficie

E non ci interessano neanche i sorrisi ipocriti

Di chi quando parla mente e truffa

E porta avanti la sua agenda egocentrica

Arrivista, piccolo borghese

In questo marasma orrendo

Di tutti contro tutti

Che poi si riempiono la bocca di solidarietà

Che è la civiltà individualista dei consumi

Dove abita la bellezza?

Quella autentica, minoritaria

Difficilmente trovabile

Che l’età non può scalfire

In quanto non è fatta di carne

Ma di purezza del cuore?

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2025

mercoledì 25 giugno 2025

La capacità di vedere oltre (Poesia di Roberto Minichini)


La capacità

Di vedere oltre la punta del proprio naso

E di non esaltare sempre la categoria a cui si appartiene

Non è molto diffusa

Nella civiltà artificiale di plastica

Dei sorrisi pubblicitari laici

E delle concezioni omologate

Vendute alle masse dal sistema

Mentre nella distopia si celano molte verità

Epifanie di una realtà alternativa

Simbolismi, non invertiti

Ma fedeli alla Tradizione

Che celano l’unione degli opposti

Che non sono mai opposti

Che sono lo stesso fenomeno

Non avere fretta di interrompere

Imponendo certezze lette sulle riviste

Chi non la pensa come i giornalisti televisivi

O come gli intellettuali alla moda, assai noiosi

Potrebbe conoscere altri aspetti del mondo

Ed aver abitato in montagne inaccessibili

Ai profani individualisti del consumismo edonista

Dove chiunque pensa di essere un dio, ed adora l’io

Vivendo di psicologismo e soggettivismi deviati

E nutrendosi di letture di falsi filosofi

La cui anima è stracolma del vizio più basso

Orrori ora considerati virtù

Nessuna vergogna, nessun pentimento, niente

Una civiltà di ciarlatani che si considerano vincenti

La distopia degli gnostici poco sorridenti

Può svelare molti misteri

E non crede al migliore dei mondi possibili

In quanto questa distopia vede oltre e vede con acume

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2025

Le anime deboli ed indottrinate al nulla (Poesia di Roberto Minichini)


Le anime deboli ed indottrinate al nulla

E non abbastanza oscurantiste e tradizionali

Che si agitano come le mosche

E corrono dietro ad ogni notizia

Mostrano completa assenza

Di spirito contemplativo e mistico

Il mondo è come una illusione potente

Un miraggio che non ha consistenza

Sommersi da un mare di chiacchere ed illusioni

Da apparenze ipocrite e pseudo spiritualità

Di fatti privati spesso meschini e squallidi

E di mercanti che vogliono intascare il più possibile

O di politicanti ed ideologi della modernità

Tutto ciò lo rifiutiamo alla radice

Uno spettacolo osceno e degradante domina ovunque

Mentre è meglio non parlare ma pregare

E studiare le opere dei sapienti della metafisica integrale

Modelli di Luce e Saggezza

Come l’amato Mulla Sadra Shirazi, un maestro, un santo

Che questa vita è solo un viaggio veloce verso la tomba

Dove ci saranno angeli o demoni ad attendere

A seconda dei casi

Considerare le virtù come luce e i vizi come buio totale

Non credere alle false libertà dei materialisti

Evitare statue, idoli, politeismi, immagini

Nuotare negli oceani infiniti ed anonimi

Dell’Uno che non si muove

E la cui essenza non conoscibile è perenne

Di cui non ci si può fare immagine alcuna

E che è l’Origine e la Fine di tutto

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2025

martedì 24 giugno 2025

Vogliamo parlare per simboli (Poesia di Roberto Minichini)


Vogliamo parlare per simboli

E sperimentare la mistica dell’amore

Le stazioni dell’essere

Riflessi dei Nomi Divini

Avvolgono tutti i livelli di Realtà

Immergerci negli oceani gnostici dell’Unità

Stare lontano dal proibito

Ed adempiere al nobile ed obbligatorio

Mentre i demoni in forma umana mentono

Gli uomini e le donne di Dio

Sono trasparenti come la Luce degli Angeli

La ricchezza dell’anima vale più dell’oro

E la pazienza nelle tribolazioni è vittoria

Sulle proprie basse passioni e i desideri

Questa vita terrena dura soltanto un’ora

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2025

Forse, da qualche parte (Poesia di Roberto Minichini)


Forse, da qualche parte

Esistono ancora anime

Che sanno apprezza la limpidezza

Di sguardi buoni ed onesti

E non riempirsi la bocca

Di pettegolezzi e vicende volgari

Da qualche parte esistono ancora i fiori

Sempre più rari

Ma anche sempre più preziosi

E chi è capace di contemplare nel silenzio

I misteri del vivere e del morire?

Nei giardini dei profumi estivi

Ci si abbraccia

Chiedendosi se ancora un bacio è lecito

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2025