mercoledì 31 luglio 2024

Se il credente segue la Retta Via (Poesia di Roberto Minichini)


Se il credente segue la Retta Via

Si trova sotto la protezione degli angeli

Rifiuta gli idoli e la sporcizia morale

Sottomette la sua volontà a Dio

In quanto l’orgoglio è la caratteristica principale

Di satana il maledetto

E dell’intera civiltà moderna

Tutto è in mano ad Allah

Non c’è divinità al di fuori di Allah

E si vive e si muore solo per Allah

Sventola la bandiera dell’Islam sui minareti

E non si sottomette all’arroganza demoniaca

Dei miscredenti nemici dell’Islam

Tornare alla Retta Via, praticare la Sharia

I musulmani di tutto il mondo sono fratelli

Una unica comunità

Che prega in arabo

E si prostra cinque volte al giorno verso la Mecca

In attesa del Giorno del Giudizio

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

Molto meglio essere veggenti mistici (Poesia di Roberto Minichini)


Molto meglio essere veggenti mistici

Che indovini al servizio di forze oscure

Molto meglio fare le cinque preghiere quotidiane

Che adorare il proprio ego, inutile e peccaminoso

Molto meglio studiare teologia islamica

Che applaudire agli idoli infernali della modernità

Noi siamo monoteistici abramitici

Musulmani tradizionali ed ultra conservatori

Puritani, ottomani, ascetici, poligami

Non sappiamo cosa sia la democrazia

E per questo siamo felici e puri

Rifiutiamo ateismo e politeismo

Stiamo tutto il giorno a studiare giurisprudenza sacra

E pensiamo sempre alla morte

La quale è l’inizio della vera vita, eterna

Sperando che Dio accetti il nostro Islam

E non ci consideri miscredenti o deviati

Concedendoci i giardini del paradiso

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

martedì 30 luglio 2024

E mentre la vita passa (Poesia di Roberto Minichini)


E mentre la vita passa

Da bravi metafisici che siamo

In diatribe prive di senso

Grottesche formule di ripudio

Allucinanti scene in pubblico

E feroci scontri barbarici

Di cui solo noi siamo capaci

Con parolacce mai sentite prima

Maledizioni generazionali reciproche

Scomuniche religiose a vicenda

Per poi crollare a terra

Stanchi ed assurdi

E prenderci una pausa

Fatta di abbracci e silenzi

Tenerezze e promesse di bontà

Dedicarci all’arte sublime

Dell’eros liberato

Che ci fa volare per ore

Sopra le nuvole

Di una armonia perfetta

Che annuncia, inevitabilmente

Le prossime tempeste terribili in arrivo

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

lunedì 29 luglio 2024

Non possiamo che rimpiangere (Poesia di Roberto Minichini)


Non possiamo che rimpiangere

Il regno delle vecchie macchine da scrivere

La razionalità pacata ed umana

Della Germania di pochi decenni fa

Quando ancora si rispettava

La lingua letteraria tedesca

Non storpiata da ideologie

Del politicamente corretto totalitario

E quando il liberalismo

Era vero rispetto, libertà, cultura

Ed ognuno poteva pensarla come voleva

Gli scrittori cercavano di essere complessi

E controcorrente, bastian contrario

Indigesti, non controllabili

Animati da forte senso critico

E nelle loro pagine, spesso

Ci si perdeva in meandri, labirinti

Che facevano meditare

Profondamente e sinceramente

Sulle tragedie, i conformismi di ogni colore

La meschinità dell’umanità e del potere

Le inevitabili e spesso tristi

Difficoltà delle vite umane

Germania!

Torna a te stessa!

E che risorgano gli scrittori tedeschi

Liberi, geniali e non sottomessi

Ai dogmi imposti dai poteri vigenti

O dalla umana mediocrità

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

I disegni fatti dall'amico (Poesia di Roberto Minichini)


I disegni fatti dall’amico

Sono tentativi d’arte privata

E di recupero di memorie

Solo facendo una passeggiata

Si può conversare, capire

In quanto Madre Natura aiuta

E i boschi partecipano all’amicizia

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

domenica 28 luglio 2024

Fu l'uovo cosmico (Poesia di Roberto Minichini)


Fu l’uovo cosmico

Che ci fece entrare

Nella epoca della pietra

E fummo nudi ed indifesi

Di fronte a un sole cocente

Che ci perseguitava ovunque

Anche di notte

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

La prego (Poesia di Roberto Minichini)


La prego

Mi risparmi

Ulteriori lezioni di gnosi

In questo mondo sono tutti maestri

Di dottrina e di vita

Io invece sono un tedesco anarchico

E credo soltanto ai discorsi

Degli alberi con cui vivo l’amore

Quella dimensione felice

Dove l’umano agitarsi cessa

E si è soli

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024