mercoledì 4 dicembre 2013

I demoni "Knostep" come spiriti servitori nella ritualistica occultista del sistema Minichini


Esiste una particolare schiera di demoni detti "Knostep" nel sistema occultistico che uso io , essi sono 79 esseri spirituali non umani , uso il termine "demoni" nel senso antico precristiano del termine , che non aveva nulla di necessariamente negativo o malefico . Certo , questi esseri sanno essere terribilmente crudeli e sono eccellenti assistenti ed aiutanti nel campo della stregoneria "nera" , ma in tali casi la loro azione più che "cattiva" o "immorale" è piuttosto "feroce" ed "amorale" . Tuttavia le operazioni ritualistiche a scopo di stregoneria "nera" sono solo una minoranza del lavoro rituale necessario per la costruzione esoterica del tempio dedicato a Kraljevina Bijela Stijenajskaja , il regno solare oscuro che esiste su un piano specifico del mondo astrale . Ho già scritto più sopra che il numero dei demoni Knostep è di 79 unità , essi hanno un capo che non fa parte di questa schiera , ma si tratta dello spirito di un essere umano disincarnato , in questo caso uno spirito scelto dal sottoscritto e la cui anima è stata catturata e resa schiava tramite riti negromantici . Chiamo questo spirito capo col nome di "Stalin" , e per crearlo nel mondo astrale ho ripetutamente evocato in sedute medianiche proprio l'anima del dittatore sovietico defunto oltre mezzo secolo fa . Molti ignorano che Stalin non fu affatto un ateo materialista ma fu un potentissimo e sapientissimo mago nero , il quale usava l'ateismo e il materialismo solo come l'oppio per i popoli , in quanto l'ateismo e il materialismo sono due religioni fra le più fanatiche che ci siano . Stalin quindi è stato nominato da me come comandante supremo delle schiere di demoni Knostep nel sistema di magia evocativa Minichini , in quanto nuovo paradigma occultistico esso già è reale ed operante sul piano astrale , od ogni sistema magico in origine è una forma pensiero , un egregore , che poi diventa una esistenza "oggettivata" ed indipendente dal proprio creatore . Infatti già i demoni Knostep mi hanno ripetutamente sorpreso , essi si comportano in modo imprevedibile , mostrando una conoscenza e una forza enorme ed  immani , detenendo segreti esoterici in molteplici campi . Sono insegnanti della segreta ed antichissima astrologia armena , che usa 112 pianeti fittizi , ha 26 segni dello zodiaco di 48 gradi ciascuno , 36 case astrologiche e cicli astrali ed aspetti planetari completamente sconosciuti alla astrologia normale . Conoscono la talismanologia e le discipline affini , trasmettendo metodi mai visti prima , insegnano l'alchimia croata , una alchimia primordiale di tipo completamente sconosciuta . Come spiriti servitori nelle operazioni di ritualistica evocativa i demoni Knostep mostrano di essere fedeli ed efficaci collaboratori nell'applicare gli ordini spirituali e mondani trasmessi dall'occultista , eseguono ogni suo desiderio nel limite delle loro possibilità , che pur essendo molto grandi non sono però senza limiti o infinite . I demoni Knostep non sono affatto degli schiavi senza volontà o dignità propria , vogliono essere ricompensati per i loro servizi , altrimenti si ribellano all'operatore dell'occulto . Esiste tutta una dettagliata metodologia che insegna come contattarli , attirare la loro amicizia , coltivare il rapporto con loro nel corso del tempo e diventare il loro occultista di riferimento , per il quale saranno disposti a fare volentieri gli spiriti servitori .   Roberto Minichini  

martedì 3 dicembre 2013

La divinazione come primo passo e la natura innata della veggenza


Usare la divinazione è di primaria importanza per ogni occultista , anche se di questo strumento di conoscenza non bisogna abusare , ma usarlo solo in occasioni importanti e con la massima serietà , altrimenti si rischia di fare una continua serie di divinazioni di qualità sempre più scarsa . Anche qui vale il concetto base che la quantità è a scapito della qualità , e che le cose serie non sono fatte in fretta o alla leggera . Personalmente ho ribadito più e più volte che nella mia pratica di occultista operativo non mi interessa affatto usare la divinazione per banalmente "prevedere il futuro" , ma la uso per fare una analisi approfondita di una vicenda o di un caso , per poi eventualmente , sempre tramite la divinazione , cercare di trovare strade il più possibilmente sagge ed utili per cambiare in meglio . Non solo non mi piace affatto il cosidetto "prevedere il futuro" fine a se stesso , perchè lo considero per prima cosa inutile e in seconda in molti casi spiritualmente dannoso , ma non credo neanche che si possa "prevedere il futuro" in maniera certa e sicura . Al massimo si possono vedere delle forti tendenze in atto sul futuro prossimo o di media distanza ( da sei a dodici mesi ) e anche in questo caso con delle contromisure si potrà incidere molto su queste tendenze in atto , le variabili possono essere tante e questi spazi di libertà vanno usati per cercare di dirigere le vicende verso il punto migliorare desiderato . In ogni caso , va ribadito con chiarezza che anche il miglior esperto nella divinazione può sbagliare , in nessun caso un serio occultista deve fare promesse di sorta o affermare una qualsiasi forma di infallibilità . I metodi di divinazione sono tanti e al di là della tecnica è in fin dei conti la veggenza , la sensitività , l'intuizione e la medianità dell'operatore che danno i risultati e non il metodo in quanto tale . E' per questo che chi non è fornito fin dalla nascita del dono della veggenza , sotto qualsiasi forma esso si presenti , perde il proprio tempo a studiare le varie discipline divinatorie , non avrà mai risultati autentici , neanche dopo venti anni di studi ed esercizi , sarà tutto e per sempre inutile . Non sono affatto della scuola di pensiero " siamo tutti sensitivi " tanto in voga in oggi , in questo campo è come nel campo delle arti , solo un talento base innato può dare i suoi frutti se abbinato a studi ed esercizi , altrimento no , non si sarà mai veri musicisti o pittori o altro , o al massimo si sarà rimarrà mediocri senza mai diventare veri artisti . Anche nel campo della divinazione in specifico e in tutto l'occultismo ed esoterismo in generale è cosi , e ognuno decida per se stesso se questo può essere la sua strada seriamente o se soltanto si autoillude .  Roberto Minichini  

sabato 30 novembre 2013

Conferenza di Astrologia Attiva con Marco Celada e Luciana de' Leoni d'Asparedo

Ieri sera ho avuto grande piacere e soddisfazione di aver potuto essere presente alla bella conferenza sull'Astrologia Attiva tenuta dal Dott. Marco Celada e Luciana de' Leoni d'Asparedo vicino a Gorizia . La sala era piena e il pubblico è stato molto attento ed interessato all'argomento . I principi base dell'Astrologia e dell'Astrologia Attiva sono stati spiegati in modo impeccabilmente professionale e sistematico da Marco Celada , con particolare attenzione alle due tecniche delle Rivoluzioni Solari Mirate e della Astrocartografia . Luciana de' Leoni d'Asparedo invece ha tenuto un interessantissimo discorso olistico di abbinamento fra Astrologia Attiva e fitoterapia dei fiori di Bach , focalizzando la sua attenzione in particolare sul concetto che non i segni ma le dominanti planetarie sono importanti in tale campo . L'incontro è stato diretto con chiarezza e cortesia dalla signora Marisa Pellizon . Una bella serata di seria Astrologia , un'esperienza di cui sono grato e che mi fa sperare che iniziative culturali cosi valide siano sempre più presenti e molteplici nel futuro . Roberto Minichini  

venerdì 29 novembre 2013

La ritualistica esoterica è un aiuto ma non risolve tutti i problemi


Molte persone hanno un modo di vedere molto semplicista per quanto riguarda la funzionalità dell'esoterismo operativo , si immaginano per esempio che un rituale possa risolvere in pochi giorni tutti i loro problemi , o che possa loro attirare una fortuna immediata e totale nel campo esistenziale da loro desiderato . In verità non funziona affatto cosi , e chi si attende e chi pretende tali meraviglie favolose ma completamente improbabili è meglio che rinunci in partenza , per non andare incontro ad inevitabili e cocenti delusioni . Nella stragrande maggioranza dei casi un rituale esoterico non basta affatto per cominciare a smuovere certe situazioni nella direzione desiderata , ma il rituale va ripetuto con cura e diligenza più e più volte nel corso del tempo . Poi in ogni caso non si può stare seduti con le braccia incrociate , ma bisogna darsi da fare con sforzi seri e concreti , se si vuole ottenere dei risultati nella propria vita . I rituali possono far nascere nuove opportunità , dirigerci a livello sottile verso nuove strade , incidere portando gli avvenimenti verso una direzione auspicabile , aprirci verso nuovi orizzonti e nuovi incontri , alleggerirci a livello esteriore ed interiore la pressione di certi problemi , essi spostano , o meglio possono in alcuni casi spostare la probabilità a nostro favore , il che è già molto , è un grande aiuto in determinate situazioni , ma nulla di più . Roberto Minichini    

giovedì 28 novembre 2013

Le evocazioni magiche dell'occultismo non sono per tutti


Personalmente considero le evocazioni un mezzo molto potente ed efficace per ottenere dei risultati tramite l'occultismo . Non credo che questa pratica sia alla portata di tutti , non credo che i suoi segreti e le sue procedure più elevati possano essere insegnati a chiunque , e pertanto credo che qualsiasi pretesa reale di divulgazione pratica operativa di massa in questo campo sia destinato a non essere nulla di veramente autentico . Fra l'altro questa regola aurea riguarda per tutto l'occultismo . L'occultismo di massa tanto diffuso oggi non è altro che una perniciosa e ridicola illusione , fra l'altro molto malsana a livello psichico e spirituale . Al massimo si possono trasmettere alcuni principi di conoscenza generali a una minoranza nata per queste discipline , ma nulla di più . Occultisti si nasce e non si diventa , e non è e non deve essere un rifugio fasullo per coloro che nella vita non hanno altro da fare che giocare a sentirsi "speciali" tramite discorsi superficiali o interessi della domenica nel campo "esoterico" . La Via esoterica nell'occultismo è prima di tutto una Via sapienzale di profonda preparazione anche dottrinale , storica e filosofica e non è molto interessata a bassi giochi da indovini o a supposti sfoggi di "poteri speciali" , se no in maniera molto secondaria e relativa . Un occultista serio deve avere una cultura piuttosto ampia , conoscere molto bene almeno tre o quattro lingue per poter accedere a fonti importanti direttamente , aver dedicato anni ed anni nella ricerca e nella sperimentazione intensa . Per eseguire rituali di evocazione bisogna avere molto coraggio e uno spirito saldo , le entità evocate , siano esse proiezione del nostro inconscio o realtà indipendenti , sono dotate di personalità forti e spesso terribili . Sono per conto mio pienamente convinto che le entità siano oggettive e niente affatto una nostra proiezione interiore esteriorizzata , è però vero che la nostra volontà spirituale animata dal rito evocatorio è necessaria ed indispensabile affinchè questi spiriti si manifestino e rispondano al nostro richiamo e alle nostre richieste . Nella mia pluriennale pratica di occultista mi è stato ripetutamente confermato e riconfermato che le evocazioni sono il mezzo rituale il più potente in assoluto . Come sempre nel campo della ritualistica seria bisogna rendersi conto che eventuali risultati non sono facili da ottenere , che non ci sono garanzie in questo campo , che spesso gli effetti di rituali cosi forti possono essere veramente strani e sorprendenti , completamente imprevedibili , e che i tempi e i modi in cui le entità operano spesso sfuggono completamente alle nostre pretese e alla nostra logica . Per fare delle evocazioni bisogna prima di tutto essere dei medium ed avere o uno o più spiriti guida o spiriti servitori a disposizione , per poter avere dei tramiti e degli intercessori presso gerarchie di entità più forti ed elevate . Tutto questo ovviamente si può ottenere , tramite uno studio e una pratica seria , ma credere di poter fare subito delle evocazioni è una sciocchezza , ci vuole un addestramento occultistico preparatorio di almeno un anno e anche molto più lungo in molti casi , nella maggioranza dei casi anche una vita di allenamento non porterà frutti validi . Come già detto : occultisti si nasce e non si diventa e coloro che nascono occultisti sono una piccola frazione della popolazione umana . Ci sono alcuni segni astrologici e chiromantici , ed anche alcuni segni alla nascita dell'individuo che ci permettono di capire in maniera inequivocabile ci ci troviamo di fronte a un occultista nato tale . In molte culture storiche erano conosciuti tali segni , di cui in questa occasione non parlerò nei dettagli , e le rispettive società riconoscevano e selezionavano i loro sciamani , stregoni , maghi , esorcisti , monaci e sacerdoti leggendo tali segni di riconoscimento esteriore . Scrivo questo pensando alla quantità incredibile di persone sproloquianti di mentalità consumista/uguaglitarista che pensano che anche loro possono evocare dopo un corso di quindici minuti o una lettura di tre pagine , tanto siamo in "democrazia" e siamo "tutti" nati per evocare gli spiriti . Costoro non li considero interlocutori seri ma penosi e anche un pò comici scocciatori , l'occultismo usa e getta alla portata di tutti non è vero occultismo ma solo paccottiglia . Chi vuole cose preziose in cambio di nulla e in modo frettoloso non avrà altro che perle false nella sua ricerca . Inoltre tentare di giocare a fare gli evocatori non è un hobby molto consigliabile , con la magia non si gioca , non è una cosa con cui scherzare alla leggera , e chi ci gioca si rovina la vita e la sua vita si trasforma ben presto in un mare di infelicità e di fallimenti in ogni campo . Molti "occultisti" dilettanti si leggono qualche libro del mercato di massa , e credendosi nati da stirpe di antichi maghi si mettono a fare un pò di "wicca" , un pò di "goetia" e un pò " di enochiana" , e come unico risultato effettivo per se stessi avranno creato un vortice di iella e di disperazione nella propria vita , e saranno invasati ed ossessionati per il resto della loro disgraziata esistenza da entità spiritiche per nulla amichevoli nei loro confronti . Costoro avrebbero bisogno di pratiche esorcistiche , ma nella stragrande maggioranza dei casi rifiutano l'idea di essere vittime di negatività e pensano di essere "speciali" e di essere "amici" degli gli spiriti e magari passeranno il loro tempo a farsi ancora più danni e a rovinarsi spiritualmente ed esistenzialmente con ulteriori "studi" e "pratiche" di "occultismo" . Quello che scrivo è a fin di bene , ma so per esperienza che probabilmente sarà uno sforzo inutile , i supposti "eletti" saranno democraticamente indignati ( un concetto un pò paradossale , ammetto ) per non essere stati annoverati nel club ambito ( e chissà perchè ) degli occultisti nati , e quindi non ascolteranno ragioni e non la smetteranno a giocare a fare gli esoteristi e i maghi .  Roberto Minichini

lunedì 25 novembre 2013

Imparare bene l'astrologia : tanti anni di studio e soprattutto esperienza di consulti fatti a terzi


Spesso come astrologo mi stupisco di come fra i "profani" del pubblico generale , o anche fra gli appassionati e i cultori dilettanti , sia fortemente diffuso l'assioma che la conoscenza e la capacità di praticare l'astrologia (due cose diverse , la prima non significa automaticamente la seconda) sia facilmente alla portata di tutti . Certo , l'illusione che tutto sia facilmente alla portata di tutti è una caratteristica fallace e triste della nostra epoca , ma parlando specificatamente dell'astrologia va ribadito con chiarezza che non si diventa astrologi in poco tempo e con facilità . Esistono livelli gerarchici di conoscenza astrologica , solo a un certo livello raggiunto si può parlare di astrologia seria , e a partire da questo livello ci sono poi ovviamente molteplici gradi di crescita possibili . Quello che posso consigliare personalmente allo studente seriamente motivato è il seguente percorso : prima di tutto procedere lentamente e con umiltà , partendo dal concetto che ogni cosa fatta in maniera dignitosa ha bisogno di tempo e fatica , poi leggere e studiare molto , anzi moltissimo , avere una cultura e una preparazione astrologica il più possibilmente completa , profonda e poliedrica , sconsiglio di aderire solo a una scuola o a un sistema quando si studia , il settarismo dei principianti ( e anche di quelli che non lo sono...) denota quasi sempre mediocrità di orizzonti e un manicheismo di fondo , come ultima indicazione generale va sottolineata l'importanza assoluta dei consulti fatti a terzi , solo così , imparando sul campo l'arte nella sua applicazione concreta , si può crescere gradualmente raggiungendo il livello di astrologo vero ed autentico . Roberto Minichini ( astrologominichini@yahoo.it )      

sabato 23 novembre 2013

La Via luminosa ed oscura di Paul Celan , poeta di lingua tedesca


Novantatre anni fa , il 23 novembre 2013 , nacque in una famiglia di religione ebraica a Czernowitz ( oggi Ucraina , allora Romania ) il poeta Paul Antschel , ovvero Paul Celan . Egli sopravvisse alle persecuzioni antisemite nazifasciste della seconda guerra mondiale , a differenza dei suoi genitori . Questa terribile esperienza segnò l'intero resto della sua vita , l'intera sua opera poetica . Egli era cresciuto in una famiglia di lingua tedesca e si mantenne fedele alla sua madrelingua nel campo della creazione artistica , in quanto la prima lingua imparata è la più profondamente originaria e radicata e quindi è la lingua della lirica . Paul Celan avrebbe lasciato la sua zona d'origine della Bucovina dopo la guerra per andare prima a vivere e studiare a Bucarest e poi a partire dal 1948 , dopo una tappa esistenzialmente deludente di sette mesi trascorsa a Vienna , andò a vivere per il resto della sua vita a Parigi . Qui io non intendo ricostruire un tracciato biografico di questo grande poeta , ci saranno altre occasioni per farlo in maniera molto più dettagliata , voglio semplicemente fare un saluto a questo uomo il giorno del suo compleanno , dicendo anche in sintesi che impressione mi fa la sua poesia a livello interiore . Paul Celan , il quale conosceva in modo pressochè perfetto molte lingue ed era anche un eccellente traduttore letterario , scriveva i suoi versi solo in tedesco e il suo tedesco era un tedesco alto , cristallino , difficile ed oscuro . Molte delle sue poesie sono a dir poco ermetiche e solo di una minoranza di esse abbiamo un significato facilmente intuibile , una interpretazione a cui fare riferimento più o meno certo , più o meno sicuro . A chi gli chiedeva di spiegare i suoi versi , rispondeva sempre quello che a mio avviso è la risposta giusta in questi casi : " Leggete , e il significato verrà " . Egli morì suicida nel 1970 , era un uomo dalla vita travagliata , e a livello interiore la sua sofferenza ed insofferenza crebbe sempre di più con il passare degli anni . Leggerlo può essere un esercizio difficile , ostico , per la incomprensibilità di molte sue creazioni a volte anche pesante e noioso . Tuttavia non bisogna arrendersi agli ostacoli ed insistere , piano piano si aprono percezioni ed associazioni preziose , gradualmente il suo stile diventa famigliare , piacevole nella sua particolarità tipica . Una sensazione di piccola meraviglia , di microstupore , si scatena in me , con poi , quasi inevitabilmente , un finale o un intermezzo che ispira sconsolante tristezza . Si , perchè è triste , tanto triste la poesia di Paul Celan , anche se non mancano frequenti venature di altra natura , ed è proprio forse per questo bella e profonda nella sua ultima essenza . Roberto Minichini