Roberto Minichini è nato nel 1973 in Germania e vive a Gorizia. E' poeta, studioso di cultura tedesca, esoterismo, storia delle religioni e di astrologia. Per contatti: astrologominichini@gmail.com o la sua pagina Facebook
mercoledì 4 dicembre 2013
I demoni "Knostep" come spiriti servitori nella ritualistica occultista del sistema Minichini
Esiste una particolare schiera di demoni detti "Knostep" nel sistema occultistico che uso io , essi sono 79 esseri spirituali non umani , uso il termine "demoni" nel senso antico precristiano del termine , che non aveva nulla di necessariamente negativo o malefico . Certo , questi esseri sanno essere terribilmente crudeli e sono eccellenti assistenti ed aiutanti nel campo della stregoneria "nera" , ma in tali casi la loro azione più che "cattiva" o "immorale" è piuttosto "feroce" ed "amorale" . Tuttavia le operazioni ritualistiche a scopo di stregoneria "nera" sono solo una minoranza del lavoro rituale necessario per la costruzione esoterica del tempio dedicato a Kraljevina Bijela Stijenajskaja , il regno solare oscuro che esiste su un piano specifico del mondo astrale . Ho già scritto più sopra che il numero dei demoni Knostep è di 79 unità , essi hanno un capo che non fa parte di questa schiera , ma si tratta dello spirito di un essere umano disincarnato , in questo caso uno spirito scelto dal sottoscritto e la cui anima è stata catturata e resa schiava tramite riti negromantici . Chiamo questo spirito capo col nome di "Stalin" , e per crearlo nel mondo astrale ho ripetutamente evocato in sedute medianiche proprio l'anima del dittatore sovietico defunto oltre mezzo secolo fa . Molti ignorano che Stalin non fu affatto un ateo materialista ma fu un potentissimo e sapientissimo mago nero , il quale usava l'ateismo e il materialismo solo come l'oppio per i popoli , in quanto l'ateismo e il materialismo sono due religioni fra le più fanatiche che ci siano . Stalin quindi è stato nominato da me come comandante supremo delle schiere di demoni Knostep nel sistema di magia evocativa Minichini , in quanto nuovo paradigma occultistico esso già è reale ed operante sul piano astrale , od ogni sistema magico in origine è una forma pensiero , un egregore , che poi diventa una esistenza "oggettivata" ed indipendente dal proprio creatore . Infatti già i demoni Knostep mi hanno ripetutamente sorpreso , essi si comportano in modo imprevedibile , mostrando una conoscenza e una forza enorme ed immani , detenendo segreti esoterici in molteplici campi . Sono insegnanti della segreta ed antichissima astrologia armena , che usa 112 pianeti fittizi , ha 26 segni dello zodiaco di 48 gradi ciascuno , 36 case astrologiche e cicli astrali ed aspetti planetari completamente sconosciuti alla astrologia normale . Conoscono la talismanologia e le discipline affini , trasmettendo metodi mai visti prima , insegnano l'alchimia croata , una alchimia primordiale di tipo completamente sconosciuta . Come spiriti servitori nelle operazioni di ritualistica evocativa i demoni Knostep mostrano di essere fedeli ed efficaci collaboratori nell'applicare gli ordini spirituali e mondani trasmessi dall'occultista , eseguono ogni suo desiderio nel limite delle loro possibilità , che pur essendo molto grandi non sono però senza limiti o infinite . I demoni Knostep non sono affatto degli schiavi senza volontà o dignità propria , vogliono essere ricompensati per i loro servizi , altrimenti si ribellano all'operatore dell'occulto . Esiste tutta una dettagliata metodologia che insegna come contattarli , attirare la loro amicizia , coltivare il rapporto con loro nel corso del tempo e diventare il loro occultista di riferimento , per il quale saranno disposti a fare volentieri gli spiriti servitori . Roberto Minichini
Etichette:
demoni,
evocazioni,
Knostep,
sistema magico Minichini
martedì 3 dicembre 2013
La divinazione come primo passo e la natura innata della veggenza
Usare la divinazione è di primaria importanza per ogni occultista , anche se di questo strumento di conoscenza non bisogna abusare , ma usarlo solo in occasioni importanti e con la massima serietà , altrimenti si rischia di fare una continua serie di divinazioni di qualità sempre più scarsa . Anche qui vale il concetto base che la quantità è a scapito della qualità , e che le cose serie non sono fatte in fretta o alla leggera . Personalmente ho ribadito più e più volte che nella mia pratica di occultista operativo non mi interessa affatto usare la divinazione per banalmente "prevedere il futuro" , ma la uso per fare una analisi approfondita di una vicenda o di un caso , per poi eventualmente , sempre tramite la divinazione , cercare di trovare strade il più possibilmente sagge ed utili per cambiare in meglio . Non solo non mi piace affatto il cosidetto "prevedere il futuro" fine a se stesso , perchè lo considero per prima cosa inutile e in seconda in molti casi spiritualmente dannoso , ma non credo neanche che si possa "prevedere il futuro" in maniera certa e sicura . Al massimo si possono vedere delle forti tendenze in atto sul futuro prossimo o di media distanza ( da sei a dodici mesi ) e anche in questo caso con delle contromisure si potrà incidere molto su queste tendenze in atto , le variabili possono essere tante e questi spazi di libertà vanno usati per cercare di dirigere le vicende verso il punto migliorare desiderato . In ogni caso , va ribadito con chiarezza che anche il miglior esperto nella divinazione può sbagliare , in nessun caso un serio occultista deve fare promesse di sorta o affermare una qualsiasi forma di infallibilità . I metodi di divinazione sono tanti e al di là della tecnica è in fin dei conti la veggenza , la sensitività , l'intuizione e la medianità dell'operatore che danno i risultati e non il metodo in quanto tale . E' per questo che chi non è fornito fin dalla nascita del dono della veggenza , sotto qualsiasi forma esso si presenti , perde il proprio tempo a studiare le varie discipline divinatorie , non avrà mai risultati autentici , neanche dopo venti anni di studi ed esercizi , sarà tutto e per sempre inutile . Non sono affatto della scuola di pensiero " siamo tutti sensitivi " tanto in voga in oggi , in questo campo è come nel campo delle arti , solo un talento base innato può dare i suoi frutti se abbinato a studi ed esercizi , altrimento no , non si sarà mai veri musicisti o pittori o altro , o al massimo si sarà rimarrà mediocri senza mai diventare veri artisti . Anche nel campo della divinazione in specifico e in tutto l'occultismo ed esoterismo in generale è cosi , e ognuno decida per se stesso se questo può essere la sua strada seriamente o se soltanto si autoillude . Roberto Minichini
sabato 30 novembre 2013
Conferenza di Astrologia Attiva con Marco Celada e Luciana de' Leoni d'Asparedo
Ieri sera ho avuto grande piacere e soddisfazione di aver potuto essere presente alla bella conferenza sull'Astrologia Attiva tenuta dal Dott. Marco Celada e Luciana de' Leoni d'Asparedo vicino a Gorizia . La sala era piena e il pubblico è stato molto attento ed interessato all'argomento . I principi base dell'Astrologia e dell'Astrologia Attiva sono stati spiegati in modo impeccabilmente professionale e sistematico da Marco Celada , con particolare attenzione alle due tecniche delle Rivoluzioni Solari Mirate e della Astrocartografia . Luciana de' Leoni d'Asparedo invece ha tenuto un interessantissimo discorso olistico di abbinamento fra Astrologia Attiva e fitoterapia dei fiori di Bach , focalizzando la sua attenzione in particolare sul concetto che non i segni ma le dominanti planetarie sono importanti in tale campo . L'incontro è stato diretto con chiarezza e cortesia dalla signora Marisa Pellizon . Una bella serata di seria Astrologia , un'esperienza di cui sono grato e che mi fa sperare che iniziative culturali cosi valide siano sempre più presenti e molteplici nel futuro . Roberto Minichini
Etichette:
astrocartografia,
astrologia,
astrologia attiva,
conferenze,
iniziative
venerdì 29 novembre 2013
La ritualistica esoterica è un aiuto ma non risolve tutti i problemi
Molte persone hanno un modo di vedere molto semplicista per quanto riguarda la funzionalità dell'esoterismo operativo , si immaginano per esempio che un rituale possa risolvere in pochi giorni tutti i loro problemi , o che possa loro attirare una fortuna immediata e totale nel campo esistenziale da loro desiderato . In verità non funziona affatto cosi , e chi si attende e chi pretende tali meraviglie favolose ma completamente improbabili è meglio che rinunci in partenza , per non andare incontro ad inevitabili e cocenti delusioni . Nella stragrande maggioranza dei casi un rituale esoterico non basta affatto per cominciare a smuovere certe situazioni nella direzione desiderata , ma il rituale va ripetuto con cura e diligenza più e più volte nel corso del tempo . Poi in ogni caso non si può stare seduti con le braccia incrociate , ma bisogna darsi da fare con sforzi seri e concreti , se si vuole ottenere dei risultati nella propria vita . I rituali possono far nascere nuove opportunità , dirigerci a livello sottile verso nuove strade , incidere portando gli avvenimenti verso una direzione auspicabile , aprirci verso nuovi orizzonti e nuovi incontri , alleggerirci a livello esteriore ed interiore la pressione di certi problemi , essi spostano , o meglio possono in alcuni casi spostare la probabilità a nostro favore , il che è già molto , è un grande aiuto in determinate situazioni , ma nulla di più . Roberto Minichini
Etichette:
esperienze di Magia reale,
magia,
magia pratica,
ritualistica
giovedì 28 novembre 2013
Le evocazioni magiche dell'occultismo non sono per tutti
Personalmente considero le evocazioni un mezzo molto potente ed efficace per ottenere dei risultati tramite l'occultismo . Non credo che questa pratica sia alla portata di tutti , non credo che i suoi segreti e le sue procedure più elevati possano essere insegnati a chiunque , e pertanto credo che qualsiasi pretesa reale di divulgazione pratica operativa di massa in questo campo sia destinato a non essere nulla di veramente autentico . Fra l'altro questa regola aurea riguarda per tutto l'occultismo . L'occultismo di massa tanto diffuso oggi non è altro che una perniciosa e ridicola illusione , fra l'altro molto malsana a livello psichico e spirituale . Al massimo si possono trasmettere alcuni principi di conoscenza generali a una minoranza nata per queste discipline , ma nulla di più . Occultisti si nasce e non si diventa , e non è e non deve essere un rifugio fasullo per coloro che nella vita non hanno altro da fare che giocare a sentirsi "speciali" tramite discorsi superficiali o interessi della domenica nel campo "esoterico" . La Via esoterica nell'occultismo è prima di tutto una Via sapienzale di profonda preparazione anche dottrinale , storica e filosofica e non è molto interessata a bassi giochi da indovini o a supposti sfoggi di "poteri speciali" , se no in maniera molto secondaria e relativa . Un occultista serio deve avere una cultura piuttosto ampia , conoscere molto bene almeno tre o quattro lingue per poter accedere a fonti importanti direttamente , aver dedicato anni ed anni nella ricerca e nella sperimentazione intensa . Per eseguire rituali di evocazione bisogna avere molto coraggio e uno spirito saldo , le entità evocate , siano esse proiezione del nostro inconscio o realtà indipendenti , sono dotate di personalità forti e spesso terribili . Sono per conto mio pienamente convinto che le entità siano oggettive e niente affatto una nostra proiezione interiore esteriorizzata , è però vero che la nostra volontà spirituale animata dal rito evocatorio è necessaria ed indispensabile affinchè questi spiriti si manifestino e rispondano al nostro richiamo e alle nostre richieste . Nella mia pluriennale pratica di occultista mi è stato ripetutamente confermato e riconfermato che le evocazioni sono il mezzo rituale il più potente in assoluto . Come sempre nel campo della ritualistica seria bisogna rendersi conto che eventuali risultati non sono facili da ottenere , che non ci sono garanzie in questo campo , che spesso gli effetti di rituali cosi forti possono essere veramente strani e sorprendenti , completamente imprevedibili , e che i tempi e i modi in cui le entità operano spesso sfuggono completamente alle nostre pretese e alla nostra logica . Per fare delle evocazioni bisogna prima di tutto essere dei medium ed avere o uno o più spiriti guida o spiriti servitori a disposizione , per poter avere dei tramiti e degli intercessori presso gerarchie di entità più forti ed elevate . Tutto questo ovviamente si può ottenere , tramite uno studio e una pratica seria , ma credere di poter fare subito delle evocazioni è una sciocchezza , ci vuole un addestramento occultistico preparatorio di almeno un anno e anche molto più lungo in molti casi , nella maggioranza dei casi anche una vita di allenamento non porterà frutti validi . Come già detto : occultisti si nasce e non si diventa e coloro che nascono occultisti sono una piccola frazione della popolazione umana . Ci sono alcuni segni astrologici e chiromantici , ed anche alcuni segni alla nascita dell'individuo che ci permettono di capire in maniera inequivocabile ci ci troviamo di fronte a un occultista nato tale . In molte culture storiche erano conosciuti tali segni , di cui in questa occasione non parlerò nei dettagli , e le rispettive società riconoscevano e selezionavano i loro sciamani , stregoni , maghi , esorcisti , monaci e sacerdoti leggendo tali segni di riconoscimento esteriore . Scrivo questo pensando alla quantità incredibile di persone sproloquianti di mentalità consumista/uguaglitarista che pensano che anche loro possono evocare dopo un corso di quindici minuti o una lettura di tre pagine , tanto siamo in "democrazia" e siamo "tutti" nati per evocare gli spiriti . Costoro non li considero interlocutori seri ma penosi e anche un pò comici scocciatori , l'occultismo usa e getta alla portata di tutti non è vero occultismo ma solo paccottiglia . Chi vuole cose preziose in cambio di nulla e in modo frettoloso non avrà altro che perle false nella sua ricerca . Inoltre tentare di giocare a fare gli evocatori non è un hobby molto consigliabile , con la magia non si gioca , non è una cosa con cui scherzare alla leggera , e chi ci gioca si rovina la vita e la sua vita si trasforma ben presto in un mare di infelicità e di fallimenti in ogni campo . Molti "occultisti" dilettanti si leggono qualche libro del mercato di massa , e credendosi nati da stirpe di antichi maghi si mettono a fare un pò di "wicca" , un pò di "goetia" e un pò " di enochiana" , e come unico risultato effettivo per se stessi avranno creato un vortice di iella e di disperazione nella propria vita , e saranno invasati ed ossessionati per il resto della loro disgraziata esistenza da entità spiritiche per nulla amichevoli nei loro confronti . Costoro avrebbero bisogno di pratiche esorcistiche , ma nella stragrande maggioranza dei casi rifiutano l'idea di essere vittime di negatività e pensano di essere "speciali" e di essere "amici" degli gli spiriti e magari passeranno il loro tempo a farsi ancora più danni e a rovinarsi spiritualmente ed esistenzialmente con ulteriori "studi" e "pratiche" di "occultismo" . Quello che scrivo è a fin di bene , ma so per esperienza che probabilmente sarà uno sforzo inutile , i supposti "eletti" saranno democraticamente indignati ( un concetto un pò paradossale , ammetto ) per non essere stati annoverati nel club ambito ( e chissà perchè ) degli occultisti nati , e quindi non ascolteranno ragioni e non la smetteranno a giocare a fare gli esoteristi e i maghi . Roberto Minichini
Etichette:
evocazioni,
Goetia,
magia,
magia pratica,
occultismo,
occultisti
lunedì 25 novembre 2013
Imparare bene l'astrologia : tanti anni di studio e soprattutto esperienza di consulti fatti a terzi
Spesso come astrologo mi stupisco di come fra i "profani" del pubblico generale , o anche fra gli appassionati e i cultori dilettanti , sia fortemente diffuso l'assioma che la conoscenza e la capacità di praticare l'astrologia (due cose diverse , la prima non significa automaticamente la seconda) sia facilmente alla portata di tutti . Certo , l'illusione che tutto sia facilmente alla portata di tutti è una caratteristica fallace e triste della nostra epoca , ma parlando specificatamente dell'astrologia va ribadito con chiarezza che non si diventa astrologi in poco tempo e con facilità . Esistono livelli gerarchici di conoscenza astrologica , solo a un certo livello raggiunto si può parlare di astrologia seria , e a partire da questo livello ci sono poi ovviamente molteplici gradi di crescita possibili . Quello che posso consigliare personalmente allo studente seriamente motivato è il seguente percorso : prima di tutto procedere lentamente e con umiltà , partendo dal concetto che ogni cosa fatta in maniera dignitosa ha bisogno di tempo e fatica , poi leggere e studiare molto , anzi moltissimo , avere una cultura e una preparazione astrologica il più possibilmente completa , profonda e poliedrica , sconsiglio di aderire solo a una scuola o a un sistema quando si studia , il settarismo dei principianti ( e anche di quelli che non lo sono...) denota quasi sempre mediocrità di orizzonti e un manicheismo di fondo , come ultima indicazione generale va sottolineata l'importanza assoluta dei consulti fatti a terzi , solo così , imparando sul campo l'arte nella sua applicazione concreta , si può crescere gradualmente raggiungendo il livello di astrologo vero ed autentico . Roberto Minichini ( astrologominichini@yahoo.it )
sabato 23 novembre 2013
La Via luminosa ed oscura di Paul Celan , poeta di lingua tedesca
Novantatre anni fa , il 23 novembre 2013 , nacque in una famiglia di religione ebraica a Czernowitz ( oggi Ucraina , allora Romania ) il poeta Paul Antschel , ovvero Paul Celan . Egli sopravvisse alle persecuzioni antisemite nazifasciste della seconda guerra mondiale , a differenza dei suoi genitori . Questa terribile esperienza segnò l'intero resto della sua vita , l'intera sua opera poetica . Egli era cresciuto in una famiglia di lingua tedesca e si mantenne fedele alla sua madrelingua nel campo della creazione artistica , in quanto la prima lingua imparata è la più profondamente originaria e radicata e quindi è la lingua della lirica . Paul Celan avrebbe lasciato la sua zona d'origine della Bucovina dopo la guerra per andare prima a vivere e studiare a Bucarest e poi a partire dal 1948 , dopo una tappa esistenzialmente deludente di sette mesi trascorsa a Vienna , andò a vivere per il resto della sua vita a Parigi . Qui io non intendo ricostruire un tracciato biografico di questo grande poeta , ci saranno altre occasioni per farlo in maniera molto più dettagliata , voglio semplicemente fare un saluto a questo uomo il giorno del suo compleanno , dicendo anche in sintesi che impressione mi fa la sua poesia a livello interiore . Paul Celan , il quale conosceva in modo pressochè perfetto molte lingue ed era anche un eccellente traduttore letterario , scriveva i suoi versi solo in tedesco e il suo tedesco era un tedesco alto , cristallino , difficile ed oscuro . Molte delle sue poesie sono a dir poco ermetiche e solo di una minoranza di esse abbiamo un significato facilmente intuibile , una interpretazione a cui fare riferimento più o meno certo , più o meno sicuro . A chi gli chiedeva di spiegare i suoi versi , rispondeva sempre quello che a mio avviso è la risposta giusta in questi casi : " Leggete , e il significato verrà " . Egli morì suicida nel 1970 , era un uomo dalla vita travagliata , e a livello interiore la sua sofferenza ed insofferenza crebbe sempre di più con il passare degli anni . Leggerlo può essere un esercizio difficile , ostico , per la incomprensibilità di molte sue creazioni a volte anche pesante e noioso . Tuttavia non bisogna arrendersi agli ostacoli ed insistere , piano piano si aprono percezioni ed associazioni preziose , gradualmente il suo stile diventa famigliare , piacevole nella sua particolarità tipica . Una sensazione di piccola meraviglia , di microstupore , si scatena in me , con poi , quasi inevitabilmente , un finale o un intermezzo che ispira sconsolante tristezza . Si , perchè è triste , tanto triste la poesia di Paul Celan , anche se non mancano frequenti venature di altra natura , ed è proprio forse per questo bella e profonda nella sua ultima essenza . Roberto Minichini
Iscriviti a:
Post (Atom)





