mercoledì 21 maggio 2025

Stare seduti all'aperto (Poesia di Roberto Minichini)


Stare seduti all’aperto

Senza fare niente

E parlare? No, grazie

Guardandoci con noia

Pensando a un lontano passato

In cui l’illusione dell’amicizia c’era

Rovinata dallo spirito della menzogna

La quale non serve, il falso non aiuta

Nei rapporti umani, se sono umani

E i santi sono sepolti nei cimiteri

Di cui ci siamo dimenticati

Ma ci siamo anche dimenticati

Dei nostri volti banali

Mummificati dalla clessidra

Del tempo che inghiotte

Bellezze su cui non si potrà contare

 

Roberto Minichini, Gorizia, maggio 2025

Alla ricerca di un principio universale (Poesia di Roberto Minichini)


Alla ricerca di un principio universale

Del concetto di onestà

Dove le parole scorrono facili

Piene di distorsioni

Secondo le mode

Dettate ora

Allora basta

Ci si avvolge nel silenzio

Evitando vampiri psichici

Ipocriti

Pettegoli

Arrivisti

Come monaci invecchiati precocemente

 

Roberto Minichini, Gorizia, maggio 2024

sabato 10 maggio 2025

Come attempato e testardo tedesco (Poesia di Roberto Minichini)


Come attempato e testardo tedesco

Che non cerca affatto il consenso

Non mi piacciono le persone bugiarde

Che truffano il prossimo

Presentandosi al mondo con i sorrisi

E recitando la parte della luce bonaria

Che non possiedono affatto

Trattasi di finzione machiavellica

Di una anima bassa, incapace di lealtà

E ci sono segreti ancora più oscuri

Immorali

Omissioni e distorsioni

Io, da patriota tedesco, sono esterrefatto

Indignato di fronte alle menzogne

Che ripugnano uno spirito teutonico reazionario

Il quale se ne frega della mentalità dominante

In quanto ha molta esperienza di questo pianeta

Di lingue diverse, culture, religioni e civiltà

E non prende la sua visione del mondo

Dai giornali di regime del politicamente corretto

Meglio giocare a scacchi con il grande genio germanico

Otto von Bismarck

 

Roberto Minichini, Gorizia, maggio 2025

venerdì 9 maggio 2025

Devi sapere che l'origine della idolatria (Poesia di Roberto Minichini)


Devi sapere che l’origine della idolatria

Consiste nel cominciare a venerare

E poi ad adorare

Le persone buone e sante

Che poi vengono gradualmente trasformate

In idoli e divinità più o meno incarnate

Di cui si faranno statue ed immagini

Questo si chiama politeismo

Poi ci sono le persone che adorano se stesse

O la categoria a cui appartengono dalla nascita

Oppure sono atei che adorano la natura e la materia

Anche le ideologie politiche umane sono idolatria

I partiti politici sono delle sette, molto faziose

Tutto ciò non ha nulla a che fare

Con la pura fede monoteistica ottomana

Che noi difendiamo sulle montagne

In cui abbiamo templi privi di statue ed immagini

Non mescolare le religioni

Questo è un concetto massonico e liberale

L’inizio del relativismo moderno

E butta via tutte le statue

Non festeggiare dittatori o politici di sorta

Il culto della personalità, tipico dei totalitarismi

Non è altro che l’ennesima idolatria

Ordina il bene e vieta il male

Non scambiare i vizi per libertà da difendere

Ma distingui nettamente il bene dal male

La corruzione morale dall’anima luminosa

Attira con le tue preghiere e il tuo stile di vita

Le forza angeliche

E rifiuta il contatto e il commercio con i demoni

La rosa mistica che c’è sulle nostre bandiere

Rappresenta l’amore mistico per Dio

 

Roberto Minichini, Gorizia, maggio 2025

Essendo un nostalgico (Poesia di Roberto Minichini)


Essendo un nostalgico

Del paradiso terrestre

E delle quattro caste

Ho sempre rigettato

Le ideologie dell’ateismo

Da bambino, nei miei sogni

Lottavo contro i demoni

Che assumevano il volto

Di Darwin

Di Marx

E di Freud

I padri materialisti

Della triste e sulfurea modernità

Sono vestito di nero

Accompagnato dal mio corvo nero

E pratico la magia nera

In esilio presso un villaggio idolatrico

Pieno di statue blasfeme e politeiste

Manipolo gli astri, evoco i morti

Prevedo il futuro

E porto sfortuna

Sono un sultano ottomano

E non credo al proletariato

O alle masse emancipate

Ma soltanto al feudalesimo

E ai santi

 

Roberto Minichini, Gorizia, maggio 2025

giovedì 8 maggio 2025

Germania, inizio primavera 2025, una svolta storica epocale si prepara lentamente (Racconto iniziatico breve di Roberto Minichini)


Grazie a Dio noi siamo stati per molti anni pizzaioli reazionari nella Germania Occidentale ed abbiamo nutrito intere generazioni di giovani tedeschi i quali ora, invecchiati e con i capelli grigi, magari coperti da artificiale e ridicola tinta colorata, siedono nei vari parlamenti regionali delle varie repubbliche ma anche nel Parlamento nazionale centrale. A cavallo del nostro asino marrone con le ali abbiamo cercato di visitare tutte le parti e tutti gli angoli della Sacra Germania e fare appello a questi deputati, di sciogliere tutti i loro partiti, abbandonare le loro vecchie idee pseudo democratiche dettate da mode ideologiche estere e non autoctone e sottomettersi alla nostra autorità assoluta. La nostra convinzione intima è che solo quando la Germania avrà messo fuori legge la birra e la grappa ci potrà essere un ritorno alla normalità mentale e al buon costume in un paese caotico allo sfascio, che ha perso la propria vera identità e bussola esistenziale. Visto che i nostri civilizzati tentativi di dialogo con questi vecchi partiti arrugginiti e colpevoli di mille colpe e fallimenti non sono andati a buon fine, in quanto abbiamo incontrato tanta ottusa testardaggine e forme acute di dissonanza cognitiva democratica ed ugualitaria estremista, abbiamo deciso di indire un grande convegno filosofico ermetico di rinascita nazionale germanica, in una località magica in cui le magnifiche donne presenti non sono noiose fotopie omologate del regno distopico del ventunesimo secolo, ma magnifiche valchirie teutoniche estatiche e furibonde, muse reazionarie ispiratrici di un futuro luminoso inevitabile e vittorioso. Vi diamo il benvenuto in Baviera, nella vostra patria germanica, e nella foresta profonda che custodisce i segreti della Germania Eterna. Questa è una oasi di libertà, civiltà, educazione, comportamento sobrio e misurato, rispetto per il prossimo, cultura monarchica e patriarcale nel senso più alto della parola. Qui potremo cantare inni eroici, fare della ginnastica nordica, consumare cibi naturali afrodisiaci coltivati con le nostre mani sulla nostra terra, leggere i libri dei nostri padri, senza censure e senza dover farci imporre la lingua artificialmente modificata dagli emancipati. Grandi pensatori venuti da tutta l’Europa anticonformista ed aristocratica ci terranno lezioni magistrali assolutamente non autorizzate dalle accademie ufficiali del regime degli emancipati, dove tutta la falsa visione moderna del ventunesimo secolo viene confutata e smantellata punto per punto. Grazie ai nostri potenti riti magici di alto occultismo teutonico, di cui è depositaria esclusiva da secoli la nostra confraternita esoterica pangermanica e panturca, l’anno 2025 sarà l’anno provvidenziale in cui la Germania si sveglierà dal sonno oscuro in cui la decadenza moderna l’ha cacciata. Noi siamo la Germania e il futuro sarò unicamente il frutto della nostra volontà di potenza. E tutti coloro che si iscriveranno questo mese al mio movimento politico extraparlamentare e golpista, avranno da me una magnifica pizza gigante a forma di croce di ferro teutonica. Con amore, vostro Roberto, il mio nome di battaglia è: Rupert Strunz von Kazzenberg, barone di Rosenheim e produttore di grappa analcolica

 

Roberto Minichini, Gorizia, maggio 2025

Bisogna essere alquanto stupidi (Poesia di Roberto Minichini)


Bisogna essere alquanto stupidi

A non saper comprendere il vero carattere

Di un essere umano

E preferire gente disonesta e corrotta

A gente onesta

E dal comportamento etico ed onorevole

Oppure dare retta a pettegolezzi

Distorsione dei fatti e calunnie

Che nascono da anime basse e meschine

L’Islam insegna, giustamente

Che i pettegolezzi sono un grave peccato

E che ascoltare i pettegolezzi lo è altrettanto

Ma gli emancipati non capiscono l’Islam

Pensano di essere superiori

Il loro ego è gonfio, strapieno di illusioni

Ma completamente vuoto e deviato

In quanto vivendo di menzogne

Gli angeli si allontano dalla loro vita

E scendono i demoni, loro veri compagni

Leggere Immanuel Abdullah Kant

Per comprendere

Che la vera etica

Non è relativista o soggettiva

Ma una luce interiore

Da autentici tedeschi ottomani

E non è in vendita

 

Roberto Minichini, Gorizia, maggio 2025