Roberto Minichini è nato nel 1973 in Germania e vive a Gorizia. E' poeta, studioso di cultura tedesca, esoterismo, storia delle religioni e di astrologia. Per contatti: astrologominichini@gmail.com o la sua pagina Facebook
domenica 17 settembre 2017
Talismani di carta
Creo generalmente talismani di carta o sigilli a scopo talismanico, sempre di carta. Non mi ha mai convinto l'idea che ci dovesse essere un obbligo di creare talismani di argento o d'oro o di altri metalli, mettiamo il bronzo. Per me vanno bene due talismani alla volta, se ne porta tre diversi sembrano interferire troppo con l'aura, provocare sogni non belli, quasi combattersi a vicenda. Per la creazione del talismano non uso regole fisse, a parte sono da considerarsi quelli ...astrologici-planetari, in tal caso uso solo i sette pianeti tradizionali e uso il tempo rituale del giorno e dell'ora planetaria. Quello che ho scoperto è che non tutti possono portare tutti i sette talismani planetari, se nel nostro tema natale abbiamo un pianeta malmesso, fosse anche un benefico come giove, è meglio non mettersi a fare un talismano di giove. Per caricarli basta la forza di volontà e l'energia rituale che si mette dentro, poi si evoca lo spirito planetario del pianeta prescelto e gli si chiede di risiedere nel talismano. Funzionano ? Si e no, generalmente qualcosa sempre accade nella direzione da noi voluta. Ma se per esempio cerchiamo l'amore arriva solo una breve avventura, se cerchiamo denaro, cominciamo a trovare spiccioli per le strade e magari troviamo anche un biglietto da 50 Euro, ma non ci arriva la cifra richiesta, probabilmente ben più alta.
Ritualistica notturna di Magia Bianca
Da qualche notte eseguo una ritualistica di Magia Bianca dalle 02.17 alle 03.33. Prima e dopo il rito prendo un bagno purificatorio. Risultati finora ottimi ed immediati, e penso che sia dovuto al fatto che si tratta di una buona causa a favore di due persone che non hanno aspettato troppo prima di rivolgersi alla Magia. Visto che ci sono nella mia pratica riti che funzionano velocemente, altri molto più lentamente ed altri non funzionano neanche dopo un anno (!) di impegno costante, sono arrivato ad alcune mie conclusioni personali. 1) Bisogna agire il prima possibile, quando un problema diventa cronico si rafforza a livello energetico e diventa sempre più difficile eliminarlo con una azione ritualistica magica. 2) La causa deve essere nobile, una causa idealistica e pura, non solo la ricerca di qualche vantaggio e piacere. Il Bene alla fine è più forte del male o della indifferenza nei riguardi del bene e del male.
sabato 16 settembre 2017
La evocazione e la controevocazione
Una delle tecniche molto poco conosciute della Magia Saturniana è il modello operativo rituale della evocazione e controevocazione. Ciò in pratica significa fare una evocazione principale e chiedere alla entità/spirito una determinata cosa, e dopo fare un rito simile ma di minore potenza e chiedere il contrario. Sembra che spesso si creano vortici e controvortci di energia magica che portano a situazioni strane, a questo punto si fa un grande e forte rito per richiedere ciò che si è chiesto nel primo rito. Sembra che per qualche strano motivo tutto ciò aumenti esponenzialmente la forza di un rituale.
venerdì 15 settembre 2017
La strana pietra bianca
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Vicino a Mainz/Magonza, in Germania, presso le rive del Reno, nel
2014 mi sono imbattuto per caso in una grande e grossa pietra
bianca, a forma di uovo irregolare. Era sepolta quasi del tutto
dalla vegetazione. Ho scoperto che su questa pietra erano incisi
strani simboli, molti dei quali a me completamente sconosciuti,
altri erano chiaramente rune. In forma appena leggibile, sbiadita,
in caratteri gotici c'era anche scritta una frase: "Essere
tedeschi ...significa essere fedeli fino alla fine", "Deutsch
sein heisst treu bis zum Ende sein". Dopo la mezzanotte del 19
maggio 2014 io ci feci dei riti di evocazione che mi hanno portato
in contatto con due antichi spiriti germanici primordiali: Max e
Moritz. Questi due nomi sono strani perché si tratta degli stessi
nomi di un famoso classico libro per ragazzi, scritto per motivi
pedagogici con la mentalità tedesca dell'ottocento. In seguito ho
avuto un rapporto continuativo nei sogni con Max e Moritz, i quali
parlano molto di Saturno, e lo definiscono il Capo o il Capo Supremo
o il Maestro Supremo.
La corrente germanica di Saturno
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Esistono molti diversi gruppi che dicono di ispirarsi a Saturno o
che antepongono il culto di Saturno a tutto. Non vorrei che si
facesse confusione a riguardo. Io faccio parte di una corrente
gnostica e germanica di Saturno, la quale è dedita principalmente
ai rituali di evocazione e agli studi eruditi sulla storia delle
religioni e dell'esoterismo. E' una via dura, in cui spesso bisogna
stare soli e sperimentare la fredda solitudine, la melanconia, e la
capacità di autogestirsi e di essere coerente fino in fondo, non
badando a circostanze, amicizie o inimicizie. Saturno è visto come
il Guardiano della Soglia, come il Maestri Iniziatore verso i
Misteri Maggiori, come archetipo perfetto del Maestro Esoterico.
giovedì 14 settembre 2017
La mia non è Cartomanzia da televisione
Spesso ci sono persone che mi fanno domande a bruciapelo e pretendono che io in cinque secondi risponda a domande composte da mezza frase in un italiano sgrammaticato, spesso la domanda consiste in una sola parola. Non so dove la gente abbia imparato a trattare cosi un cartomante, forse hanno visto certe cose in televisione o forse hanno la solita amica che afferma di se stessa di essere cartomante. Per me la Cartomanzia è ben altra cosa. E' una lunga sessione in diretta che funziona solo se c'è una empatia e simpatia reciproca, è composta da un dialogare approfondito e non è fatta soltanto per avere responsi netti e manichei sul futuro.
Due parole su Crowley
Io non seguo Crowley e tantomeno la "religione" che ne è derivata. Nella sua vita, che ho approfondito leggendo cinque corpose biografie in lingue diverse, ci sono molti episodi che non mi piacciono per nulla. Bisogna tuttavia vedere anche i suoi lati meritevoli. Era un poeta e uno scrittore, e sapeva scrivere molto bene, era un vero mago e un occultista molto sapiente ed erudito nel suo campo. La fine miseranda ed isolata che ha fatto è capitata a molti grandi maghi della storia. Ricordiamoci John Dee o Cornelio Agrippa, Giordano Bruno o Tommaso Campanella in Italia, ma anche lo stesso Kremmerz o Arturo Reghini negli ultimi anni erano soli e deboli. I maghi veri hanno una missione da svolgere che è di ordine spirituale, e i sentieri erano e sono diversi. E' possibilissimo essere grandi maghi e fare una vita terrestre/materiale piena di errori.
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