lunedì 12 gennaio 2026

Periodi della vita (Scritto di Roberto Minichini)


Ci sono periodi della vita in cui si impara a misurare il tempo non in base a ciò che si dice, ma a ciò che resta dopo che le parole sono finite. Non si tratta di sfiducia nel linguaggio, ma di rispetto profondo verso ciò che non ha bisogno di essere spiegato. Anche perché il dover troppo spiegare indica già una radicale incompatibilità fra le anime. Le anime che si comprendono non hanno bisogno di parole. Alcune presenze insegnano questo senza volerlo. Fanno gesti semplici, non chiedono nulla. Inoltre non promettono, non rivendicano, non occupano spazio mentale. Mostrano che si può stare nel mondo senza doversi raccontare continuamente. La vita reale, il corpo, l’esperienza vissuta, valgono più di mille biblioteche. Sembra che il capitalismo produca molte chiacchiere, molti discorsi, molti proclami. Fa parte del consumismo e dell’individualismo borghese. Sotto il vero comunismo invece tutto ciò è di esclusiva competenza del Partito Unico, così gli altri possono vivere una vita concreta, vera, proletaria, ma ancora meglio, pienamente contadina. Una bella donna in una capanna in montagna in Slovenia mi fa buttare Platone dentro il fiume. Platone, non farmi perdere tempo con le tue parole, sei un vecchio reazionario della dialettica. Karl Marx, un vero borghese, aveva ragione, ma solo su un punto: Fornicatori di tutto il mondo unitevi! Il capitalismo deve cadere, è pura questione di tempo. E poi finalmente si passera dalla retorica perpetua alla fine dell’alienazione esistenziale.

Roberto Minichini, mistico e mago, gennaio 2026

Nessun commento:

Posta un commento