giovedì 29 agosto 2024

L'amicizia non è una gara (Poesia di Roberto Minichini)


L’amicizia non è una gara

In cui si cerca di affermare il proprio ego

Vantandosi sempre e di continuo

Dei propri supposti grandi successi

Della propria infallibilità inesistente

Cantando vittoria esaltata fino alla nausea

Che sembra il giornale di propaganda

Di una dittatura col culto della personalità

Credendosi il centro dell’universo

Nutrendo la propria arroganza

Di consigli non richiesti

E di svalutazioni della personalità del prossimo

L’amicizia è invece merce assai rara

E meno amici si hanno più si è credibili

In quanto l’amicizia vera è una forma dell’amore

E non si possono amare tutti o amare troppe persone

Inoltre coltivare e tenere in piedi una amicizia

Comporta tanta fatica, la prima della quale è l’onestà

E la vicinanza autentica e la parità autentica

Dove non si finge di essere un guru

O l’incarnazione della perfezione scesa sulla terra

In quanto di quelli che vogliono insegnare a vivere al prossimo

Nella nostra società ne abbiamo fin troppi

E spesso non riescono neanche a gestire la propria vita personale

Mentre hanno sempre in bocca la vita degli altri

Di cui non sanno nulla, se non versioni distorte e bugiarde

In quanto per conoscere per davvero il mistero di un essere umano

Ci vuole tanto tempo

E una delicatezza che spesso manca

Questione di carattere, questione di sensibilità

E da astrologo di lunga esperienza

Aggiungo, andando contro il sentire comune

Che si nasce e non si diventa

Le posizioni sociali e gli onori contano zero

Per cui anche un re può essere ignobile

E un mendicante può essere un re nell’anima

 

Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2024

Poco interessante è l'umano agire (Poesia di Roberto Minichini)


Poco interessante è l’umano agire

In quanto qui si casca sempre in piedi

Facendo gli stessi errori

All’animo nobile ripugna la falsità

La quale sembra dominare molte vite

E più che far progredire la società

I mistici cercano di far progredire le anime

In quanto l’interiore è tutto

E l’esterno solo maschera e convenzione

Dove manca la contemplazione

Domina la retorica e l’attivismo

E si spegne l’essenza

Nel regno della quantità e delle recite

 

Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2024

martedì 27 agosto 2024

Furono le colline magiche a darci risposte gradite (Poesia di Roberto Minichini)


Furono le colline magiche a darci risposte gradite

Lontani da falsità, ipocrisia, conformismo

Ci siamo denudati presso il lago degli gnomi

E tolti le maschere, per poterci guardare negli occhi

Nulla conta più della lealtà e della purezza

Non le apparenze, non le opinioni dominanti

Ma l’anima ancestrale che si fonde con un’altra anima

In un abbraccio infinito

Dove l’ego è vietato, in quanto l’ego è un idolo

Delle schiere machiavelliche dei deboli e vili

E non abbiamo bisogno di maestri e di sacerdoti

Ma dell’amore autentico senza attributi ulteriori

 

Roberto Minichini, Gorizia, augusto 2024

domenica 25 agosto 2024

Bisogna andare a visitare i boschi (Poesia di Roberto Minichini)


Bisogna andare a visitare i boschi

Sempre vestiti in modo elegante

In quanto gli amici, e gli spiriti della natura

Non concedono il Graal

A veggenti che vengono vestiti

Come se fossero indifferenti

Si onorano gli ospiti e gli amici

Col profumo fresco della sincerità

E della nudità dell’anima

Lontana dalle cerimonie

E dalle parole vuote di verità

 

Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2024

sabato 24 agosto 2024

Cercare di leggere i libri (Poesia di Roberto Minichini)


Cercare di leggere i libri

Che permettono di approfondire

Gli infiniti ed incredibili

Percorsi di pensiero dell’intera umanità

Dalle religioni alle concezioni metafisiche

Le utopie meravigliose

E le angoscianti distopie di ogni tipo

I paradossi grotteschi e la logica raffinata

I romanzi che portano in altri tempi e mondi

E i trattati di filosofia pieni di dettagli illuminanti

Quando in un volume si concentrano in mano

Interi universi, tutti presenti, viventi

 

Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2024

venerdì 23 agosto 2024

Vivendo di errori (Poesia di Roberto Minichini)


Vivendo di errori

Si impara a non accettare consigli non richiesti

E passeggiare, calmi, nella nebbia del nulla

Che inghiotte anche i migliori

E permette di accedere a strani regni pieni di piante

Che finora occhio umano non ha mai visto

Ma di cui hai letto in romanzi e racconti

Ormai quasi dimenticati

Che hanno nutrito stagioni sbiadite

Dove si conversava presso il piccolo lago

Qualche volta ridendo, delicatamente

 

Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2024

Un fiore nero seduto nel deserto (Poesia di Roberto Minichini)


Un fiore nero seduto nel deserto

Giovane donna studiosa di mistica islamica

Dal volto luminoso e pieno di fede

Un fiore speciale e strano

Aspettava annoiato l’apocalisse

Mentre masse anonime enormi si agitavano

In giorni di festa di cui sfuggiva il significato

Non riescono a pensare ad altro

Che ai divertimenti e al consumismo

Immaturità totale di una società vuota

Furono tempi assai strani, sgradevoli

E l’Occidente tramontava lentamente

Convinto ancora di poter dominare

Ma una civiltà che abolisce gli uomini

E non riesce a distinguere la virtù dal peccato

Va verso il crollo inevitabile

Voglio parlare con il fiore nero misterioso

Per almeno una notte credere a un’estasi sublime

Affinché io possa tornare giovane ed innocente

Ed anticipare in minima e sfuggevole parte

Le delizie dei giardini del paradiso

Dove credenti, mistici, martiri e santi

Vivranno per sempre nella beatitudine assoluta

Noi sciiti abbiamo il matrimonio a termine

E sotto un chador mistico nero

Si possono nascondere tesori femminili

Mai visti in Occidente

Dove tutto è diventato banale e volgare

Deforme e sgradevole, artificiale e finto

E a me non piace l’Occidente, no

Ma anche l’Oriente islamico

Ha ovunque liberali e modernisti

Dagli occhi spenti ed opachi

Privi di spiritualità e morale angelica

Ipocriti di cui diffidare

E io mi devo liberare dai peccati

E dalla debolezza di fede

E da infiniti errori e sbagli

E studiare teologia e sharia

Invecchiando con un turbante in testa

E camminando, lentamente

Con un bastone teocratico sacro

E recitando preghiere costanti

Per le anime dei defunti

 

Roberto Minichini, Gorizia, agosto 2024