giovedì 18 maggio 2023

Abbiamo vissuto di calma speranza ( Poesia di Roberto Minichini )


Abbiamo vissuto di calma speranza

Credendo che il sole

Da qualche parte, c’è sempre

Mentre non sappiamo

Cosa sia il passato o il futuro

Ci siamo persi anche nel momento presente

In un abbraccio senza parole

Dove c’è bisogno di meditare nudi

Sotto un albero generoso

Che ci guarda con affetto muto

Solo il sole, dietro le nuvole

Parla

 

Roberto Minichini, maggio 2023 

martedì 16 maggio 2023

Chiudere gli occhi ( Poesia di Roberto Minichini )


Chiudere gli occhi

E ricordare la splendida infanzia

Una famiglia meravigliosa

Dove si raccontavano in lingua slava

Continue storie di boschi profondi

Di antenati che lavoravano la terra

E di spiriti che dominavano i destini

Della gente, giovane o anziana

Mentre non avevo mai visto il mare

Chiuso in un universo della sfera

Unicamente ed immensamente terrestre

Mi ricordo il cielo incredibilmente rosso

Dei tramonti estivi lunghissimi

E le bandiere con la stella rossa

Che facevano parte del paesaggio

Come fossero degli alberi

E frequentavo le tombe e parlavo con i morti

E mordevo i cani, e loro mordevano me

Ed ascoltavo i canti dei contadini felici nei campi

Pensavo, qualche volta

Come sarebbe stato strano vedere il mare

E viaggiare su una nave, lentamente

 

Roberto Minichini, maggio 2023

Ora devo essere schietto ( Poesia di Roberto Minichini )


Ora devo essere schietto

Cosa c’è di più bello

Dello stare per conto proprio

Insieme

Distanti dall’inutile agitarsi

E dalle corse verso le apparenze

Oltre e più in là di ogni concetto di quantità

Vivere

Di estatica ed amorosa armonia

Ove l’Uno non si cerca

Ove l’Uno è già presente

Ove l’Uno è ovunque

Si voglia liberamente contemplarlo

Insieme

Lontano

Dall’inutile agitarsi

Delle illusioni materiali e sociali

 

Roberto Minichini, maggio 2023

sabato 13 maggio 2023

Queste notti ( Poesia di Roberto Minichini )


Queste notti insieme a te

Nel tuo paese

Di cui vai giustamente orgogliosa

Sono per me brevi attimi di estasi

Come un tempio del piacere assai gentile

In cui ci immergiamo per poche ore

Prima di un’alba fatta di brutti notiziari

E di una società di indaffarati, militanti, pettegoli

Come ovunque nel mondo, anche qua

La magia di un esistere sublime dura poco

E la vita quotidiana è piena di fatica e problemi

Tu sei una passionaria con il pugno innalzato

Verso un cielo che pretendi di poter dominare

E il tuo spirito guerrafondaio e la tua ambizione

Di raggiungere, e ci sei riuscita, con volontà di acciaio

La dimensione del potere politico, questo grande potere

Autocratico e senza limiti, oramai

Mi vedono curioso osservatore

Noto qui, come in Occidente

Una massa umana di sradicati e frettolosi

Alla ricerca in ogni modo di successo e di realizzazione

Arrivismo ed individualismo, ovunque

E le stesse frasi fatte, esattamente come in Occidente

Per cui io non credo alla differenza e non ci sono differenze

Tutto il pianeta è oramai Occidente

Un grande palcoscenico dell’apparire

E del progredire verso il nulla

Vedo soltanto il tuo amore, il nostro amore

Non lo capisci?

La tua straordinaria bellezza

Mi tiene in ostaggio

E mi fa diventare irrazionale

 

Roberto Minichini, maggio 2023 

L'anziano poeta ( Poesia di Roberto Minichini )


Ora, l’anziano poeta

Che ha passato la gioventù a Berlino

Sotto la Falce e Martello del pensiero unico

Mentre suo padre in precedenza

Era caduto vittima del terrore nazista

Mi ha raccontato

Contento del mio ritorno

Anche se per poche ore, un abbraccio

Le vicende della censura

E della persecuzione sotto il regime

Si procurava in prestito libri

Alla biblioteca centrale di Berlino

Che nessuno leggeva e che non si potevano comprare

Ogni cosa era colpevole di essere reazionaria

Lui amava i poeti inglesi e quelli francesi

E trascriveva a mano interi libri

E traduceva i loro versi, per conto proprio

Per godere da solo della loro arte

Allora, la poesia

Era una missione di vita

Insieme, il poeta anziano, con me

Abbiamo sfogliato un libro

Di vecchie foto di Berlino

Di quella Berlino che fu tanto tempo fa

E qualche volta, viene nostalgia

Di tempi più autentici, anche se tragici e difficili

 

Roberto Minichini, maggio 2023

venerdì 12 maggio 2023

Voglio ( Poesia di Roberto Minichini )


Voglio essere rinchiuso in questo gulag

Dove una piccola chiesa in rovina

Sorge muta ed aspetta l’arrivo

Di chi non arriverà mai

Sono finite le preghiere

Ora, siamo tutti liberi e felici

E non abbiamo bisogno di conforto

Cosi raccontano

Ma io non credo mai a quel che si dice

Voglio vivere di preghiera perpetua

E non ascoltare gli infiniti falsi maestri

Di un mondo sempre più falso ed artificiale

Qui, io fonderò la mia dinastia di umili eremiti

 

Roberto Minichini, maggio 2023

Tu ( Poesia di Roberto Minichini )


Tu

Mi hai fatto venire fin qui

Ma non ci siamo visti

Per pochi giorni nell’altrove assoluto

Non parlavo con nessuno

E la gente locale si chiedeva

Se lo strano forestiero moro fosse muto

O non capisse la lingua

Non parlo con gli esseri umani

Ma solo con gli spiriti della natura

Qui cosi potentemente presenti

Da essere una meraviglia

Lontano da una civiltà che non riconosco come mia

Sono per poco nel posto della mia anima, ora

Spazi gelidi infiniti, spesso vuoti

Allora, il paradiso terrestre esiste

 

Roberto Minichini, maggio 2023