venerdì 5 settembre 2025

Il grande mago ed iniziato (Scritto di Roberto Minichini)

Grazie all’odore speciale ed anticapitalista delle sue ascelle, era diventato un grande sciamano. Praticava la stregoneria infernale, la magia nera e l’astrologia marxista taoista. Proveniva da un altro mondo, ed era straniero ovunque. Si trascinava per le strade lentamente, avendo la camicia macchiata di kebab anatolico ottomano e di grappa analcolica croata. Apparentemente capiva quello che la gente diceva, ma in verità non capiva proprio nulla. Le masse omologate e stolte del capitalismo consumista edonista individualista relativista morale erano soltanto un prodotto della alta finanza e delle lobby. Esse non avevano colpa, erano materia passiva manipolata dall’alto da poteri oligarchici e totalitari. L’apparente divisione del sistema capitalista in sette politiche ottuse e ridicole in concorrenza fra di loro, era soltanto una messinscena, la base di tutto era comune, ed era la difesa fanatica ed immorale della civiltà borghese individualista edonista basata sul mercato economico privato. Un potere massonico piramidale centrato sul lucro e sull’imperialismo culturale, corrotto, basato su falsi dogmi relativisti e postmoderni vuoti ed egocentrici che nessuno osava contestare. Solo una lettura approfondita di Karl Abdullah Marx e di Friedrich Mustafa Nietzsche poteva portare la sua mente oscurata e turpe a recuperare la libertà di pensiero perduta nel regime dei mercanti e del turismo e della società dello spettacolo.

Roberto Minichini, Gorizia, settembre 2025

Anarchici nudisti confuciani falliti (Poesia di Roberto Minichini)


Lo spirito chiede riposo

Nella dimensione della onestà

E bontà

Mentre i finti esoteristi della domenica

Del capitalismo amorfo individualista

Vengono in pellegrinaggio

A raccontare il loro nulla assoluto

Siamo seduti a contemplare

I segreti esoterici autentici del socialismo

Che abolisce l’imprenditoria privata e l’edonismo

Nudi e in posizione yoga

Continuiamo, da soli

A studiare il cinese antico

Conoscendo il futuro

Che sarà fatto di dittature e tirannidi

Mentre noi siamo anarchici, pacifisti, nudisti, sciamani

Cerchiamo di incontrare in sogno Confucio

Ma non ci riusciamo mai

Ogni tentativo fallisce, nella tristezza

Forse perché siamo troppo italiani e bizzarri

Ed usiamo il plurale maiestatis

Bevendo grappa analcolica croata

 

Roberto Minichini, Gorizia, settembre 2025

giovedì 4 settembre 2025

Magia fasulla in tempi di consumismo (Poesia di Roberto Minichini)

Abbiamo ascoltato le menzogne

Della falsa maga

La quale non sa fare nessuna magia

E non sa evocare gli spiriti

Siamo stati ad ascoltare a lungo

Fingendo di crederci

Il carattere si vede

Dalla capacità di parlare in maniera onesta

E dal rinunciare al proprio ego borghese

La società degli spettacoli e delle maschere

Basata sull’arrivismo universale

Ripugna a coloro che non si adeguano ai tempi

Dei sorrisi ipocriti e delle nuove dottrine

Ci sono coloro che sanno evocare veramente gli spiriti

Esseri oscuri e potenti, poco sorridenti

I quali fanno voli astrali e sogni lucidi

Praticando la magia ancestrale degli antenati

La quale non ha bisogno di libri

Trattasi di un dono innato, poco ugualitario

Gli gnomi dei boschi annuiscono felici

 

Roberto Minichini, Gorizia, settembre 2025

Futilità (Poesia di Roberto Minichini)

Quando le risate della futilità si moltiplicano

Nei discorsi privi di senso

E nella Babilonia dei mercanti

Si perde il tempo in pettegolezzi urlati

Si vede il regno della quantità

E la tirannide della maggioranza

Dove il branco conta più dell’individuo

Il guadagno più della cultura

E l’apparire più dell’essenza

 

Roberto Minichini, Gorizia, settembre 2025

martedì 2 settembre 2025

La danza del nulla (Poesia di Roberto Minichini)

Mascherare e negare e modificare la realtà

Forzare la natura, con mezzi artificiali

Lottare contro il tempo che passa

Non accettando il decreto di Dio

 E vivere in un oceano di immagini

Allora il colloquio diventa impossibile

Fra finzioni, eccessiva superficialità

Recite penose

Come si fa a parlare in maniera profonda?

Impossibile, del tutto impossibile

Non è umano, non è etico

E poi la onnipresente ideologia

Del politicamente corretto

Che sembra un totalitarismo perfetto

E non permette neanche rapporti privati normali

Il dogma del bene assoluto moderno è ovunque

Come una volta lo erano i busti orrendi di Mussolini

Le masse e i conformismi sono sempre inquietanti

Ma c’è chi riesce fare carriera in ogni regime

Basta cantare nel coro e fare parte della tribù dominante

 

Roberto Minichini, Gorizia, settembre 2025

La danza della vanità infinita (Poesia di Roberto Minichini)

Hai voluto emancipare il mondo

Con il tuo ego dominante

E che differenza c’è fra questo

Rispetto a un copione visto mille volte

Della umana vanità e dell’arrivismo

Che ignora che tutto è inutile

E gli spettacoli e le danze degli stolti

E le maschere e le risate ottuse

La ipocrisia della società individualista dei consumi

L’agitarsi illusorio e perenne

Non lasciano tracce

Neanche nella memoria dei tuoi discendenti

Mentre i corpi invecchiano

Le anime mai cresciute, ossesse

Sono sempre assettate di immediato

 

Roberto Minichini, Gorizia, settembre 2025

Inutile cercare di capire (Poesia di Roberto Minichini)

Si ebbe un colloquio

Senza capire

In quanto non c’era nulla da capire

Mentre chi vive di menzogne ed illusioni

Sarà inghiottito dal tempo che passa

La luce della verità si difende tacendo

Ma bisogna avere gli occhi spirituali per vedere

Dove sta il bene, l’onestà, la libertà

Parlano di karma, e poi violano ogni legge morale

Ciechi che guidano altri ciechi

L’albero si vede dai frutti

E noi che abbiamo la sfera di cristallo

Vediamo i frutti marci con grande anticipo

 

Roberto Minichini, Gorizia, settembre 2025