domenica 7 luglio 2024

Si trattava senz'altro di una occasione d'oro (Poesia di Roberto Minichini)


Si trattava senz’altro di una occasione d’oro

Per poter per la prima volta

Farsi veramente la barba

Ed essere costretti a portare la cravatta da borghese

Fingere di essere civilizzati

Di fronte alle istituzioni del regime globalista capitalista

Quando in verità siamo il dissenso e l’opposizione

Ed abbiamo sempre sognato una monarchia socialista

Dove le lobby, le logge massoniche e l’alta finanza

Siano triste cose del passato

E le nazioni, libere e sovrane

Vivano secondo le loro tradizioni, culture e fedi

Senza tentazioni cosmopolite o laiche

Nel regime teocratico dove l’agricoltura

Forma la base unica dell’economia e del lavoro

L’elettronica sia abolita, come la scuola d’obbligo

La gioventù marcia analfabeta nei boschi cantando

Credendo a una vita breve ma intensa, autentica

Le biblioteche smantellate e trasformate in stalle

Nessuna inutile costituzione scritta o parlamenti

In quanto basta la volontà suprema

Del Monarca Universale

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

Le occasioni di incontro borghesi (Poesia di Roberto Minichini)


Le occasioni di incontro borghesi

Sono noiose

In questa atmosfera banalmente mondana

Di finti emancipati e di tanta ipocrisia

Una continua recita di bontà

La chiesa della salvezza laica

In cui si parla di rivoluzioni e nuovi paradigmi

Ma si pensa solo alle vacanze e al proprio portafoglio

Risate alquanto stupide per battute ancora più insulse

I piccolo borghesi robot ai tempi del regime globalista

Conformisti e supini al potere come in tutte le epoche

Tutti brillanti a recitare la parte degli illuminati vincenti

Con un inglese mediocre scolastico

E i dogmi del politicamente corretto

Tanto da non far figuracce, da brutti outsider

Non sia mai

Se non si socializza e non si sale sul palcoscenico

Che vita sarebbe?

Meglio rileggere un buon libro di Dino Buzzati

Che partecipare allo show

Dei grandi filosofi da pettegolezzi e chiacchiere

Convinti di aver finalmente superato antichi stereotipi

Cittadini dell’impero del bene indubitabile

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

sabato 6 luglio 2024

Nel regno delle marionette omologate (Poesia di Roberto Minichini)


Nel regno delle marionette omologate

Ci muoviamo stancamente

Conversando con amabili signore

Che sono convinte, chi sa perché

Di parlare con un sacerdote cattolico

Dell’ala dura, quella del vero cattolicesimo

Oggi scomparsa nel mondo amorfo e vile

Come si fa a deludere le aspettative

Di gente buona e dal cuore puro?

Recito ben volentieri la parte del prete

Forse un poco strano

Con erre moscia germanica e volto latino

E alla fine impartisco anche una benedizione fasulla

Cosa tocca fare, per non deludere

Chi non merita di essere deluso

Due fratelli arabi osservano per strada la scena

E mi chiedono se ho perso il senno

Un musulmano che finge di essere prete

Rispondo che bisogna, a volte

Parlare alla gente con il loro linguaggio

E che il senno non posso perderlo

In quanto non l’ho mai avuto

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

Crediamo ancora ai valori antichi (Poesia di Roberto Minichini)


Crediamo ancora ai valori antichi

E crederemo fino all’eternità

Non ci piegheremo

Ai cantori della nuova dottrina

Della dissoluzione relativista

Dei rapporti umani e dell’amore vero

Ai vuoti bugiardi dell’egoismo

Proclamato falsamente virtù

E ci teniamo per mano

Lontani dai servi del sistema nichilista

Del fintamente emancipato potere globale

Sull’isola dell’amore

Della dolcezza

Dell’eros

Della fedeltà

E del fondersi insieme

Non atomi servi delle basse passioni

Ma unione completa assoluta

Di anime oneste e credenti

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

venerdì 5 luglio 2024

Se più non tornano (Poesia di Roberto Minichini)


Se più non tornano

Le promesse dell’eterno amore

Sicuramente è dovuto

A discussioni teologiche insolvibili

Mentre osservavo con distacco ed indifferenza

La discesa verso il buio morale assoluto

Della civiltà moderna

Ti tenevo per mano

Senza guardarti negli occhi

Parlandoti della importanza della preghiera

E della stupidità delle ideologie umane

Furono notti indimenticabili

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

martedì 2 luglio 2024

Oscure caverne in alta montagna (Poesia di Roberto Minichini)


Oscure caverne in alta montagna

Abitate da oscurantisti barbuti

E da corvi esoteristi ciarlatani

Che vestono fintamente di antichi panni

Le loro inconsistenti fantasie

Sono più che moderne

Evocando con chiacchiere spettri dissolti

Tutto è mercato, ogni cosa esibizione

Capitalismo estremo, anche il sacro è individualista

Scegli tu la tua divinità di consumista dell’effimero

Soddisfatti o rimborsati

E ad ogni stagione te ne potrai comprare una nuova

Nulla è certo, tutto è relativo, soggettivo

Solo la logica ferrea del capitalismo non si tocca

Ed Edgar Allan Poe nella sua tomba ride

Contento di non esserci più

Ad abitare un mondo di finzioni ed illusioni globali

Dove i liberi e gli emancipati

Sono in verità disperati e più schiavi che mai

Indottrinati e tutti uguali, banali ed insipidi

E gli oscurantisti barbuti delle caverne oscure

Nelle alte montagne inaccessibili

Praticano nudi ed inebriati danze sciamaniche

Posseduti dagli spiriti degli antenati

E non conoscono le delizie menzognere

Del regno delle meraviglie del capitalismo trionfatore

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2024

lunedì 1 luglio 2024

Cosmico ondeggiare (Poesia di Roberto Minichini)


Cosmico ondeggiare

A passeggio con le gentildonne

Care amiche slovene e croate

Che arricchiscono il paesaggio

Piene di bellezza e simpatia

Rendendo allegra l’atmosfera della gita

Con i loro racconti colorati

Che ascolto pensoso

Senza neanche rispondere ai saluti dei passanti

Cogliendo fiori, sempre più belli

Che si nutrono della vitalità estiva

Mentre le dame si mettono a ridere

Forse ridono di me

Ma non chiedo nulla, ormai sono vecchio

Osservo il cielo, che cambia di continuo

Bisogna parlare troppo, come una catena di montaggio

O diventare muti, come un monaco cenobita

Le vie di mezzo sono per piccolo borghesi

Che con il loro edonismo, individualismo, consumismo

Impediscono la costruzione del socialismo

 

Roberto Minichini, Gorizia, luglio 2014