venerdì 23 febbraio 2024

Vagare nella nostalgia (Poesia di Roberto Minichini)


Vagare nella nostalgia

Di una apparente ragionevolezza

Ormai sbiadita

Oscuramente nuda

Come un sogno dimenticato

E mentre siamo costretti a marciare con le masse

Che abbiamo sempre disprezzato

In quanto noi siamo aristocratici ed anarchici

Cerchiamo di fuggire verso i boschi

I ponti sono crollati

E i nostri antenati dimenticati

Abbiamo acquisito come unica saggezza

Che l’umanità è fatta di stupidità e corruzione

E i legami non contano nulla

E i figli sono perduti

E gli imperi della menzogna trionfano

Ovunque

Mentre il nostro villaggio dell’amore

Non ha neanche un nome

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2024

Lontana e gelida montagna (Poesia di Roberto Minichini)


Lontana e gelida montagna

Sembra un deserto di altri tempi

Nessuna cosa è al suo posto

Mentre ammiro in silenzio la tua bellezza

Tu ti muovi graziosa nello spazio

Di questo buio universale

La fredda indifferenza

Che domina al di là della retorica

Un pianeta inutile e crudele

Ci permette di godere di atmosfere rare

Fatte di mistico ed erotico amore temporaneo

Ti muovi con sensuale maestria

E io sono un peccatore estasiato

Mi strappi i libri e dici:

Basta leggere, abbiamo altro da fare

Noi abbiamo solo combinato guai

E vissuto qualche settimana

In uno strano paradiso terrestre

Ora, tu, dove sei? Su quale pianeta?

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2024

mercoledì 21 febbraio 2024

Cercare diamanti in mezzo al nulla è difficile (Poesia di Roberto Minichini)


Cercare diamanti in mezzo al nulla è difficile

E scalare montagne ingrate e gelide altrettanto

Con i piedi dentro il fango e i cuori con Dio

Cerchiamo anime ospitali, oneste, leali

Dove prendere un poco riposo dalla fatica

E sorridere tranquilli

A questa transitoria vita terrena

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2024 

Fermare questa immagine vista dal vivo (Poesia di Roberto Minichini)


Fermare questa immagine vista dal vivo

Dove è come se ci fosse un insperato risveglio

E il ritorno all’armonia dell’amore perenne

Forse tutto questo è stato un breve omaggio

O una volontà di fare una conoscenza particolare

Come se il mondo fosse ancora normale

E tutto intero

Ho sempre pensato che certe mani

Sono belle quanto gli alberi

Il sole, forse ancora sorgerà

E ci saranno albe meravigliose


Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2024

sabato 17 febbraio 2024

Voglio tenerti abbracciata (Poesia di Roberto Minichini)


Voglio tenerti abbracciata

Su queste scale fredde, mute

Parlarti dei cicli esistenziali

Dei falsi incontri

Del vero sentimento

Della futilità della vita sociale

E della sete di potere dei sacerdoti

Di tutte le religioni

E dei politici che si sentono chiamati

Ad insegnare a tutti come debba andare il mondo

Egocentrismi, arrivismi, vanità infinite

Mentre Dio non è proprietà d nessuno

E l’amore supera ogni dottrina o politica

Vogliamo avere un tempio lontano da ogni squallore

Dove pregheremo di notte nudi l’Assoluto

Ignorando un universo privo di senso

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2024

venerdì 16 febbraio 2024

Eravamo annoiati (Poesia di Roberto Minichini)


Eravamo annoiati

Dai soliti discorsi

E pensavamo

Che l’universo si fosse ristretto

Riducendosi a pochi metri quadrati

Ma ora sappiamo che è vero

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2024

domenica 11 febbraio 2024

Molte parole (Poesia di Roberto Minichini)


Molte parole

Spesso non hanno senso

Basta comunicare con il pensiero

E tu, fiore dalla bellezza interiore ed esteriore

Veridica testimone dell’essere alla ricerca

Di ciò che è nobile, puro, contemplativo

Ti ricordi, ancora

I nostri boschi caldi e pieni d’amore?

 

Roberto Minichini, Gorizia, febbraio 2024