domenica 10 dicembre 2023

Solo la grande e buona natura ci può dare libertà (Poesia di Roberto Minichini)


Solo la grande e buona natura

Ci può dare libertà

Dalle dottrine e dalle propagande

Dalle fazioni e dalle ideologie

Dove si trova un’isola di pace

In uno stato di contemplazione primordiale

Lontano dalle celebrità e dai loro adepti

Dai condizionamenti dei mass media

Dalla massificazione totalitaria

Liberi Anarchici

Sempre Nudi

Anche se fa freddo

Ma il freddo della natura

Rende forti e tranquilli

Sovrani della propria anima

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023

Tempo di una limitata solitudine (Poesia di Roberto Minichini)


Tempo di una limitata solitudine

Lontano dal regno falso

Dei pettegolezzi e delle chiacchiere

Lontano dai maestri di vita

Che tali non sono

Lontano, sempre lontano

Dal flusso di informazioni inutili

E dai miglioratori del mondo

Oggi si è assistito

Alla danza silenziosa degli gnomi

Che rappresentano l’amore per la terra

Le radici, che da qualche parte forse ci sono

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023

sabato 9 dicembre 2023

Incantevole la tua voce (Poesia di Roberto Minichini)


Incantevole la tua voce

In quanto tu sei la regina sconosciuta

Che vive nel villaggio abbandonato

E ti dedichi a te stessa e agli spiriti della natura

Sei quella che non ha mai fretta

E con ciò mi doni armonia e pace

Canti per te stessa e per le nuvole

Eremita dei tempi moderni

Cosi singolare

Quando ti posso ascoltare

Le poche volte

Credo ancora all’umanità

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023

Uno dei tanti soli, invece di un solo sole (Poesia di Roberto Minichini)


Uno dei tanti soli, invece di un solo sole

Che abbiamo conosciuto sull’orizzonte

Ci ricorda l’esistenza dell’angelo custode

Che veglia su chi cerca un poco di contemplazione

In un mondo di agitazione, attività ed illusione

Permanere in modo tranquillo nell’essere

Fare come il sole o i soli

Che durante i giorni illuminano la nostra strada

Con modestia e silenzio pacifico

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023

venerdì 8 dicembre 2023

Purtroppo, cara, sono capace solo di esprimermi in frammenti (Roberto Minichini)


Purtroppo, cara, sono capace solo di esprimermi in frammenti. Da questo mondo sembra sia sparita la grazia, la eleganza, la gentilezza, il saperci fare con stile. Nell’abbruttimento generale, nella violenza verbale, sociale, ideologica e psicologica imperante, e nell’arrivismo a tutti i costi di una società svuotata di significati e scopi che trascendono la soddisfazione dell’ego dell’individuo, si può vedere una specie di conferma che non vale mai illudersi troppo sul valore dell’umanità. O tirano un carro con ruote di pietra o volano sulla luna in poche ore, gli esseri umani non cambiano mai nella sostanza. Per questo io amo i boschi ed amo te, perché tu non fai parte di questo flusso massificato e massificante, tu sei senza tempo e senza luogo ma la tua anima e il tuo corpo sono luoghi concreti di grazia, di luce e di piena bontà e bellezza. Siccome non capisco la matematica, sono alieno alle scienze e la parola progresso sospetto sempre nasconda le peggiori cretinate dell’ultima moda, preferisco parlare poco col prossimo, e quando mi metto a parlare spesso mi pento di aver partecipato a una conversazione. Molto meglio scegliere come interlocutori gli alberi, i cavalli o parlare con le anime dei sacerdoti defunti delle chiese abbandonate. La mia medium spiritista di fiducia mi ha detto almeno dieci volte che sono la reincarnazione di Romano Guardini. Non so se crederci, diciamo che la ascolto volentieri e non commento. Anche per un motivo. Come si fa a rispondere quando ti dicono cose che non possono essere provate in nessun modo? Vuoi che chieda anche per te? Chi eri nella tua vita precedente? Ti ricordi ancora i miei baci sul tuo collo? Un giorno mi insegnerai un poco a suonare il pianoforte? Probabilmente non sono capace di fare della musica, soltanto di ascoltarla, molto volentieri. Quando suoni non sento il brano che hai scelto di eseguire ma mi concentro solo sulle tue mani, su come le tue dita si muovono. Ma successivamente, anche giorni dopo, la musica che hai suonato la ricordo e rimane dentro la mia anima a lungo, stranamente. Chiudo gli occhi e vedo te, sogno e vedo te, prego Dio e mi appare il tuo volto.

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023

E la poetessa visse nella solitudine contemplativa (Poesia di Roberto Minichini)


E la poetessa

Visse nella solitudine contemplativa

In epoca lontana ma sempre vicina

Il suo tempio era lei stessa

Ed esprimeva il suo animo da diamante

Che le ispirava versi e racconti

Nei sogni incontrava

Gli spiriti del suo destino unico

E l’isolamento nobile

Fu la sua corona di eccellenza

Di Regina della Poesia

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023

Questi sogni assai strani (Poesia di Roberto Minichini)


Questi sogni assai strani

Grotteschi ed invasivi

Ci accompagnano

Come un angelo custode

Che lancia moniti

E crea ponti verso dimensioni altre

Noi assistiamo

Come guardando un film

Ma ovviamente

Mancano sempre i popcorn

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023