sabato 11 novembre 2023

I sogni sono una via (poesia di Roberto Minichini)


I sogni sono una via

Verso la dimensione astrale

Dove gli esseri umani non sono esseri umani

Ma sono più autentici di quella della terra

Nel mondo astrale sono un sultano ottomano

E c’è sempre una misteriosa donna che mi bacia a lungo

E io non so chi sia

Sogno dopo sogno sempre lei

Ma chi sei misteriosa dama?

Mi tieni a baciare per ore

Quando io vorrei soltanto guardare le stelle

E non parlare più con nessuno

Almeno nel mondo astrale

Cessa il flusso delle opinioni

L’agitarsi vano e stolto delle ambizioni

Abolita la vita mondana

Siamo tutti despoti pigri e soddisfatti

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

Abbiamo spento ogni creatività (poesia di Roberto Minichini)


Abbiamo spento ogni creatività

Abbiamo pure dimenticato l’amore

Abbiamo attraversato ponti crollati

Ed ora il deserto ci circonda

Mentre di notte fa troppo freddo

Di giorno troppo caldo

L’arte della pittura qui non esiste

La musica neppure

E la letteratura è vietata

Siamo in cammino verso l’ignoto

Il cielo non ci parla più

Ora è tutto non chiaro

Ora i demoni danzano lontano

Ora siamo senza speranza

Un fiore potrebbe ancora spuntare

Rosso intenso

Un frammento di eros

Una scintilla di estasi

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

giovedì 9 novembre 2023

Solo la lungimiranza della vera saggezza (poesia di Roberto Minichini)


Solo la lungimiranza della vera saggezza

E la profonda comprensione di coloro che sanno

Sono la nostra guida in questo viaggio terreno

Possiamo passare tutta la nostra vita

Chiusi dentro una piccola stanza

Dormire per terra e rinunciare ad ogni cosa esterna

La nostra anima ha solo bisogno dell’insegnamento sacro

Grandiosa Luce della Persia Eterna, terra di metafisici e mistici

Terra escatologica che cela misteri infiniti

Mulla Sadra, un oceano senza inizio e senza fine

Decenni di studi non bastano a comprenderlo

E noi siamo fra coloro che non hanno diritto

Ad essere chiamati i suoi discepoli

Troppa eccelsa questa stazione, non ne siamo meritevoli

Dopo aver letto i filosofi europei attuali

Ci siamo stufati del loro nulla assoluto

Ciechi che guidano altri ciechi

Noi vogliamo i nostri libri tradizionali

Vogliamo essere fedeli al passato

Alle grandi anime, pure e profonde ed angeliche

Che hanno unito spiritualità allo studio

Vogliamo essere avvolti nel sudario di coloro

Che hanno abbandonato questo mondo

E sono morti prima di essere morti

Come i veri mistici dell’Islam

Non ascolteremo mai

Il falso oracolo d’Occidente

Non accettiamo nulla e faremo il contrario

E ci prostriamo solo all’Uno

In direzione Mecca

Sperando di meritare

La Misericordia dell’Onnipotente

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

Non sono degno di essere un mistico (poesia di Roberto Minichini)


Non sono degno di essere un mistico

Immerso nel peccato

E nella fede debole

Ho però la sua immagine, del grande uomo luminoso

Presente nell’anima e nei sogni

Circondato sono dalla civiltà dell’errore e del materialismo

Della idolatria e del progresso che porta verso l’abisso

Tuttavia rimane il credo sciita più tenace di tutto e di tutti

Come molti anni fa mi disse un fratello iraniano

Noi partigiani di Ali siamo più forti dell’acciaio

E forse, ora, le mie preghiere non raggiungono il cielo

Le nuvole oscure della battaglia contro le tentazioni incombono

Nel sogno però vedo lui, e sento brevi frasi di insegnamenti

Ogni passo che si fa verso Dio è già tanto

Anche se ciò dispiace ai diavoli in forma umana

Sono le prove e non i piaceri e i divertimenti che elevano lo spirito

E forse verrà un giorno in cui l’ego sarà fermato

E la contemplazione dell’Eterno sarà assoluta e definitiva

E noi saremo calati nella tomba avvolti nella bandiera dell’Islam

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

Siamo vecchi e da troppo tempo su questa terra (poesia di Roberto Minichini)


Vivendo nella opaca e stolta società dei consumi

Che punta, mentendo ed illudendo

All’individualismo e all’eterna giovinezza

Noi altri, demonizzati teocratici

Poco laici e molto arretrati

Sappiamo che la vita è solo un breve viaggio

E la vera destinazione è altrove

Cerchiamo di capire dove si trova la saggezza

Non quella finta dei giornalisti o dei politici

Ma quella perenne

Basata sulla sapienza universale

Lontana da ogni società contingente o fazione

Ciò è giusto bello tale è sempre stato

E lo sarà fino alla fine dei tempi

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

La notte scende su Berlino ed è subito amore (poesia di Roberto Minichini)


Le lunghe passeggiate ci aiutano nel dialogo

Parlando in inglese per le strade della capitale tedesca

Mi sembra anche a me di essere da te, nel Canada

I tuoi lunghi capelli rossi sembrano usciti da un quadro

Ma tu non mi rispondi subito

In verità sei mora, il rosso è un esperimento

Cara, un esperimento molto ben riuscito!

Poi ti porto a mangiare e tu ti metti a bere vino

Io non bevo alcolici, grazie a Dio sono musulmano

Tu ti metti a dire che sicuramente io sono

Un grande fanatico

Si, certamente, hai ragione, ti rispondo

Se anche i musulmani si piegano

A quello che fanno tutti

Saremo veramente nel regno del grigiore

Invece i fanatici come me

Servono a tenere il mondo vivo

E fanno vendere i giornali

Poi ti prendo per mano

E tu: ma i musulmani non prendono per mano

Io: forse non sono fanatico, dovrò migliorare

Ora le nostre mani sono unite

Tu sei una capellon rossa woke canadese

E io un musulmano sciita pangermanista

A Berlino

Anche questa è globalizzazione

E fu subito matrimonio a termine

E fu subito l’unione fra gli opposti

E fu amore in un mondo privo di amore

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

D’estate solo a Vienna si trova l’armonia (poesia di Roberto Minichini)


Aggirarsi per le strade e frequentare le librerie

Esplorare il centro e le molteplici periferie

Ascoltare la parlata tipica, una bellezza

Una estate a Vienna, ma anche un inverno

Sono un piccolo ritorno

Allo stato edenico

Solo molto tardi nella mia vita

Mi fu imposto di dire

Che l’Austria e la Germania sono due cose separate

Ma si tratta di unica cosa, la stessa lingua, la stessa civiltà

Unire, non separare, questo sarebbe giusto e nobile

Vedere ciò che è comune, ovvero moltissimo

Qui si parla, non per caso, il teutonico da sempre

Nelle librerie vedo i nostri classici

Ed edizioni di Monaco, Francoforte, Berlino

Vienna tu sei una Regina di Splendore

Le tue strade sono l’alchimia dello spirito

I tuoi colori sono doni generosi

La mia unica patria è la lingua tedesca

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023