martedì 3 ottobre 2023

Tu hai conosciuto la bellezza (poesia di Roberto Minichini)


Tu hai conosciuto la bellezza

Nelle tue visioni

Del Femminile Sacro

Che per noi è sempre anche

La estasi dell’Eros

In quanto noi non siamo bigotti

Ma mistici dell’apocalisse

A cui piace fare l’amore

E ballare nudi nei campi

La steppa è la nostra vera casa

E un fiasco di vino

Mentre facciamo le preghiere

Pensiamo ai nostri peccati e vizi

E chiediamo a Dio, il Dio dell’Amore

Una eterna giovinezza su questa terra

 

Roberto Minichini, ottobre 2023

Uno dei personaggi italiani a mio avviso più affascinanti ed interessanti


Uno dei personaggi italiani a mio avviso più affascinanti ed interessanti del Novecento italiano è Arturo Reghini (1878-1946), su cui assieme a un altro personaggio che trovo grandioso, ovvero Guido De Giorgio (1890-1957) sempre a mio parere ci sono troppi pochi studi, probabilmente per la scarsità della documentazione ancora disponibile sulla loro vita, oppure perché loro stessi sostanzialmente, soprattutto nelle fasi tarde delle loro esistenze, erano diventati più o meno oscuri e sconosciuti o quasi. Ho già in passato ripetutamente letto e ricercato su questi due uomini, a mio avviso grandi italiani, ben più importanti e nobili di tanta gente passata alla storia con la s maiuscola. I loro testi, scritti quindi di cui loro sono autori, li ho studiati, anche se devo dire che nel caso di Arturo Reghini mi risultano ostici ed oscuri in molte parti, forse, anzi certamente, perché mi manca completamente la sua formazione di matematico. Ora mi riprometto di tornare di occuparmi dell’eminente esoterista Arturo Reghini, e anche dello studioso della Tradizione Guido De Giorgio. Ambedue fra l’altro erano stati, se non erro, in contatto epistolare con un gigante come René Guénon (1886-1951).

 Roberto Minichini

Nel mondo islamico tutti tendono a fare le prediche


Nel mondo islamico tutti tendono a fare le prediche o gli insegnanti di religione o i maestri di teologia. Non partecipo a questo e mi dichiaro ignorante e non posso insegnare nulla a nessuno. Cerco però di difendermi dagli infiniti maestri di saggezza, spesso invasivi ed egocentrici e ancora più spesso settari e con una formazione culturale generale vicina allo zero, pretendendo alcune condizioni per me necessarie prima di ascoltare un individuo. Pretendo, e lo dico veramente, che chi vuole insegnarmi la religione abbia una conoscenza perfetta dell’arabo classico e sappia a memoria il Corano, a tutti gli altri non concedo credibilità e se posso mi sottraggo con determinazione a dover subire il loro gioco di falsi esperti. Mentre nel passato il fenomeno dei maestri di dottrina islamica che si mettevano sul trono per darmi insegnamenti ed ordini, e spuntavano ad ogni angolo, ovunque, un fenomeno purtroppo inevitabile ma per me molto brutto e sgradito, riguardava solo ed esclusivamente maschi, negli ultimi anni a riguardo a ciò sono avvenuti cambiamenti assai importanti. Nel senso che adesso sono spuntate pure una gran quantità di donne che si invitano da sole e si impongono per farmi prediche e darmi lezioni di teologia, morale, giurisprudenza religiosa ed alta spiritualità. Certe volte non so dove scappare, praticamente uno è ridotto ad eterno scolaro, studente, discepolo, e i sapienti che incombono sono infiniti. Allora in me nasce quella parte dell’anima che diventa individualista e si stufa di tutta questa continua fabbrica delle prediche. Forse in me alberga un laico liberale anarchico e invece penso di essere un grande teocratico oscurantista.

 

Roberto Minichini

lunedì 2 ottobre 2023

Avendo incontrato diversi maestri del sufismo nel corso di tre decenni


Avendo incontrato diversi maestri del suismo nel corso di tre decenni, non ho mai conosciuto un solo maestro sufi tradizionale, originario dalla nascita di un paese di cultura musulmana, e non un convertito o uno che è nato o che vive in Occidente, che abbia mai fatto discorsi di unità trascendente delle religioni o di perennialismo. Mi è capitato di conversare a lungo con studiosi sufi della scuola di Ibn Arabi, o meglio, appartenenti a varie confraternite e che cercano di conoscere gli insegnamenti di Ibn Arabi tramite lo studio sistematico e meditato delle opere del Maestro, che hanno affermato con assoluta energia che Ibn Arabi riconosceva solo e soltanto l’Islam, e che ogni altra interpretazione è falsa o tendenziosa. Sembra che il modo di pensare che porta a credere o di parlare in termini di pluralismo religioso, nel senso di accettazione della validità attuale e simultanea di divere tradizioni religiose, sia praticamente completamente assente nell’Islam. Probabilmente questa teoria, profonda e bellissima ed assai edificante da un punto di vista della armonia religiosa universale, è utile per aiutare a comprendere l’Islam nel mondo occidentale, moderno e relativista religioso e pluralista di mentalità, e ciò vale anche per musulmani liberali e modernizzati o parzialmente occidentalizzati, sia che si trovino nel mondo musulmano che in Occidente a vivere. Per quanto riguarda poi molti supposti studiosi o esperti di Ibn Arabi in Occidente, essi spesso non sono musulmani, o sono musulmani che non pregano, o sono musulmani che pregano e poi negano intere parti della giurisprudenza tradizionale islamica ( per esempio il velo per le donne e molto altro, considerate con disprezzo regole esteriori non vincolanti ). Ibn Arabi invece rispettava e praticava e considerava obbligatoria la Sharia in ogni suo aspetto. Tutto ciò che dico è soltanto la mia molto limitata esperienza diretta e personale, e può benissimo darsi che ci sono infinte cose che ignoro e che non conosco e che io mi sbagli.

 Roberto Minichini

Devo confessare che la mia biografia assolutamente inutile e povera


Devo confessare che la mia biografia assolutamente inutile e povera di avvenimenti, e quelli avvenimenti che ci sono stati sono pure assurdi e tristi, per non dire sempre grotteschi, è stata stranamente sempre all’insegna di una mistica dissidenza contro la modernità. Anche quando ero membro della gioventù comunista verso la fine dei regimi socialisti e come persona veramente molto giovane, in verità non credevo affatto al comunismo, ma vedevo machiavellicamente nel comunismo storico realizzato una sorta di autoritarismo dispotico tradizionale parzialmente provvidenziale, che raccontava bugie progressiste ed egualitarie idiote alle masse schiavizzate e falsamente liberate, creando una specie di gigantesco universo anti occidentale ed anticapitalista, che comunque conservava, o congelava in uno strano ma forte limbo, la morale, i costumi, le memorie, le mentalità radicate e le identità antiche delle nazioni. Tutto ciò viene letteralmente annientato dal capitalismo occidentale globalista, colpevole di un genocidio culturale, spirituale e psicologico su scala planetaria. Tutti i governi occidentali partecipano a questo progetto plutocratico di dominio e di aggressione espansionista ed imperialista, vogliono imporre la loro deviata e deviante e falsa visione del mondo a tutti gli esseri umani, con le buone o con le cattive e con un gigantesco apparato di manipolazione psicologica. In Occidente non esiste alcuna vera opposizione, nessun partito può arrivare al governo e nessun partito può avere un solo deputato in parlamento, se i suoi capi non sottoscrivono in anticipo, anche dietro le quinte ed affermando pubblicamente il contrario, di fare gli interessi e di obbedire alle indicazioni strategiche ed ideologiche della oligarchia finanziaria globalista, e di aderire pienamente nei fatti concreti realmente importanti al progetto del nuovo ordine mondiale.

Ho sempre pensato che l’Unione Sovietica era peggio dell’Occidente, oggi mi sono ricreduto, e sono convinto che i sovietici erano il male minore e che la testa del serpente luciferino ha sede nella gerarchia dell’alta finanza capitalista cosmopolita occidentale globalista. Si può veramente parlare di Grande Satana.

Leggo e studio con grande passione ed attenzioni antiche e stabilite profezie islamiche sulla fine dei tempi e sulla società e l’umanità del regno dell’anticristo, il dajjal. Non ci sono dubbi: per la prima volta in tutta la storia dell’umanità dall’Occidente globalista progressista e modernista evoluzionista è partita alla conquista di tutte le menti e di tutte le anime, una ideologia che criminalizza ogni opposizione o dissenso e che secondo i criteri del Corano è semplicemente una perversione satanica. Esattamente queste tendenze psicologiche, sociali e stili di vita e queste forme di morale invertita e rovesciata sono letteralmente e dettagliatamente descritte nella letteratura tradizionale islamica, come caratteristiche fondanti del regno rovesciato del male, il mondo dell’anticristo, il dajjal.

L’unica soluzione è rifugiarsi in una vita di mistica e contemplativa e sincera preghiera e di umile ricerca delle verità religiose tradizionali e di purificazione della propria anima, perché è certo che le cose andranno sempre peggio, e saranno sempre più ripugnanti, immorali, distruttive contro i valori tradizionali e le norme etiche sacre ed antiche, le pressioni e le imposizioni ideologiche, propagandistiche, sociali, giuridiche e politiche delle forze della dissoluzione e della inversione di ogni verità e bontà. Nascerà un mondo unificato a livello globale, tirannico e totalitario, in cui ogni cosa sarà al contrario rispetto alla normalità, un mondo omologato e robotizzato in cui ogni norma di vita luminosa sarà non solo ignorata e calpestata, come già succede da tanto tempo quasi ovunque, ma sarà attivamente e brutalmente rovesciata ed imposto l’esatto contrario con violenze politiche, massmediatiche e militari e poliziesche. Minacce violente ed assolutiste e censure contro ogni alternativa o isola di libertà ed interventi armati contro regioni del mondo che non accetteranno di piegarsi alla nuova ed inedita ideologia, saranno assolutamente all’ordine del giorno e considerate normali e legittime. L’anticristo, il dajjal, avrà bisogno di un regime in cui le popolazioni saranno ridotte a un livello di vuoto spirituale e cecità metafisica complete.

Roberto Minichini

Voce femminile: Il mio nome è Elisabeth Förster-Nietzsche


Voce femminile: Il mio nome è Elisabeth Förster-Nietzsche, e sono la sorella del famoso filosofo miscredente Friedrich Nietzsche, ora noi due siamo nell’aldilà e siamo in un luogo oscuro e freddo e chiediamo udienza al grande medium e derviscio e mago.

Risposta: Cara Signora, chi in vita non vede Dio, Dio non vede lui o lei nella altra dimensione.

Voce femminile: La prego, può intercedere grazie alla sua indubbia santità e il suo alto rango nella gerarchia iniziatica pitagorico sufico italica e può conversare tramite sedute medianiche con il mio povero ed ignorante e purtroppo disgraziatamente ateo e blasfemo e dominato dai demoni fratello Friedrich Nietzsche?

Risposta: Va bene, anche so che lui è la causa prima ultima della caduta dell’Occidente nella anti Tradizione, nel Nichilismo e nel Nulla Assoluta delle ideologie laiche ed ateistiche, perverse ed infami. La mia bontà e la mia misericordia di derviscio teocratico mi rende una anima sensibile, umanista e gentile e dolce. Darò udienza al suo fratello, il grande ignorante deviato e spiritualmente cieco e pure vittima di se stesso, il per noi dervisci inesistente e per nulla significante Friedrich Nietzsche, filosofo che ha dato inizio all’Occidente nichilista, miscredente e relativista morale.

Voce piangente: Sono Friedrich Nietzsche, mi pento di aver scritto tutta la vita assurdità e follie considerate geniali da un gran numero di occidentali moderni ed ignoranti. Ho affermato che Dio è morto, ma in verità sono io a essere morto e sono anche all’inferno, nel girone in cui finiscono tutti gli atei.

Risposta: Purtroppo la reincarnazione non esiste, non puoi tornare più sulla terra, ha ragione l’Islam e ha torto l’Induismo e pure Pitagora ha sbagliato. La vita terrena dura molto poco, è sostanzialmente una illusione che passa molto velocemente, e siamo sulla terra per morire da monoteisti ed adorare Dio. Sulla terra si viene una volta, mandati dal mondo delle anime, e questa vita è una prova, per vedere se riconosciamo e confermiamo, come anime incarnate, l’esistenza del nostro Creatore, l’Unico.

Voce piangente: E quindi ora cosa faccio?

Risposta: Vedo tramite le mie forze di veggente che la tua punizione eterna senza fine per ateismo, blasfemia, nichilismo, immoralità, relativismo etico, bestemmie è quella di leggere per l’eternità all’inferno le tue stesse opere, in cui c’è solo abissale ignoranza ed una grande quantità di errori gravi assoluti.

Voce piangente: Noooo, io, Friedrich Nietzsche, non voglio leggere i miei libri, neanche una pagina !

Fine della seduta medianica e della visione mistica nelle dimensioni arcane ed inaccessibili dell’aldilà.

 

Roberto Minichini, ex occidentale ed ex liberale pentito

Grazie, cari amici ed adepti


Grazie, cari amici ed adepti, per essere venuti in questo lontano ed inquietante monastero abbandonato e sconsacrato.

Dichiariamo con orgoglio che abbiamo un numero ampio di figli illegittimi, in quanto da quando il nostro amato e tradizionale Sultanato Ottomano è caduto nelle grinfie sataniche dei laicisti e modernisti, ci hanno tolto gli harem con le concubine, e siccome siamo musulmani fanaticamente tradizionalisti ed oscurantisti neo e post ottomani, non intendiamo farci imporre la monogamia di impronta giudaica e cristiana dagli occidentali, ma siamo monoteisti e non monogami, mentre loro sono in realtà politeisti ma monogami.

Abbiamo scoperto una tipologia di cristiani che oggi ed ora sta dalla nostra parte contro l’impero e la ideologia dell’anticristo globalista. Questi cristiani sono i nostri fratelli e sono uomini e donne di Dio. I musulmani che invece si inventano forme di Islam falsificato, compatibile con il laicismo progressista globalista non sono per nulla i nostri fratelli, in quanto sembra non conoscano bene il Corano. Dobbiamo chiamare costoro al pentimento e a dedicarsi a uno studio serio, profondo ed onesto delle scienze islamiche autentiche.

Sia chiaro a tutto il pianeta che non stiamo affatto scherzando quanto diciamo con alcuna certezza che siamo entrati nel periodo escatologico previsto dalle Scritture e dalle Profezie di tutte le tradizioni autentiche dell’umanità. La falsa religione dell’anticristo è il progressismo liberal e globalista dell’Occidente, la inversione di tutta la morale e gerarchia tradizionale dell’intera storia umana e di tutte le civiltà e le religioni più nobili dell’umanità.

Essendo noi detentori dell’autentico Islam, non condizionato o invaso da falsi ed estranei concetti ed imposizioni di stampo laico, democratico, liberale, marxista, socialista, modernista, psicoanalista, gender, massonico e globalista, affermiamo che noi non sappiamo neanche cosa sia una repubblica o un parlamento o una legge laica o una società omologata di massa o la scuola dell’obbligo o la moneta di carta o elettronica o una costituzione o il relativismo etico o religioso.

I tedeschi ora sono molti infelici, hanno perso la loro anima, bevono troppa birra, mangiano troppo maiale e non credono in Dio e rendono legali i peccati e le perversioni. La Germania potrà rinascere e ritrovare la sua anima diventando finalmente musulmana ed ottomana. Il futuro Sultano sarà un autentico tedesco, un prussiano discendente del grande ed onorato e geniale ed eroico Bismarck.

Si narra nei nostri documenti riservati che Bismarck quindici minuti prima di morire si è convertito all’Islam.

Affermiamo con fanatica certezza mistica che il grande studioso e filosofo geniale e giustamente reazionario ed anti democratico studioso delle civiltà umane e della storia universale, il luminoso e santo germanico, nostro fratello Oswald Abdullah Osman Spengler, si era segretamente convertito all’Islam molti anni prima di lasciare questo basso ed effimero e transitorio piano terreno e materiale.

 

Roberto Minichini, ambasciatore presso la Repubblica Bolscevica della Corea del Nord