lunedì 2 ottobre 2023

In questa storia noi racconteremo


In questa storia noi racconteremo la vicenda di 36 patrioti tedeschi, ex membri dell’esercito con il grado di alti ufficiali sia della Germania Federale Occidentale, colonia degli americani, che della Germania Socialista Orientale, colonia dei sovietici, che si sono uniti in riunione iniziatica ed esoterica a Dresda durante l’agosto del 1991.

Noi grandi patrioti qui riuniti, abbiamo servito come schiavi e collaborazionisti per molti anni le potenze straniere che stanno occupando il territorio della nostra Sacra ed Eterna Patria Germanica.

Pensiamo sia ora guardare la verità in faccia: la Germania non esiste più, quello che attualmente porta il nome di Germania è una ombra, un contenitore vuoto dominato da potenze finanziare, militari e politiche estere, trattasi di un falso il cui nome è Germania e la cui essenza profonda è la fine definitiva della Germania a rate e graduale, ma inevitabile, perché questi sono i piani di chi non ama la civiltà germanica tedesca, e che si serve di traditori e collaboratori interni e che ha le masse dalla sua parte, dopo decenni di lavaggio di cervello ideologico. Noi patrioti tedeschi sappiamo di essere gli ultimi veri tedeschi della storia.

La ignoranza delle nostre radici e della nostra storia presso il popolo e i politici venduti è tale, che anche tanti nostri fratelli austriaci sono stati convinti da una propaganda costante che essi non sono tedeschi, quando l’Austria e Vienna sono stati per un periodo molto lungo il centro più eccelso della civiltà tedesca, e solo dopo lo scontro contingente e sfortunato, una tragedia, con Bismarck, l’Austria per la prima volta ha separato il suo destino dalla comune ed Eterna Patria Tedesca.

Non accettiamo altra forma di governo che una monarchia costituzionale, inoltre non accettiamo truppe straniere sul nostro territorio e non accettiamo alcun organismo politico sovranazionale ed alcuna ingerenza culturale estera in Germania.

I nostri giovani, i quali attualmente sono dei lavativi deboli di carattere privi di chiara identità, egocentrici individualisti e consumisti ed arrivisti ed edonisti, dovranno essere educati agli antichi, nobili, eroici ed altamente onorati ed eroici valori tedeschi. Tutti i maschi dai 18 agli 25 anni, faranno un durissimo servizio militare obbligatorio di sette anni. Avranno inoltre aiuti economici e sociali solo le famiglie con almeno otto figli per coppia.

Dobbiamo affermare che il parlamento è un teatro ridicolo e costoso, da abolire. Possiamo al massimo avere un bel parlamento in cui tutti i deputati la pensano come noi e rappresentano il nostro luminoso partito e la nostra bellissima e giustissima ideologia. Inoltre abbiamo bisogno di un governo molto forte, il parlamento servirà solo ad approvare in poche ore, e all’umanità, le decisioni del capo del governo. Questo capo del governo sarà proclamato dalla televisione di stato come guida geniale ed infallibile, le sue foto saranno ovunque, anche le sue statue. Visto che le masse sono costituite in gran parte, sempre ed ovunque, da asini, il popolo ci seguirà ciecamente senz’altro.

L’unica religione permessa nella futura Germania rinata, la cui capitale eterna sarà Vienna, sarà il cristianesimo pagano germanico, con la formazione di una nuova e mai vista prima Chiesa Nazionale Tedesca degli Antenati Pagani e Cristiani. Ogni culto straniera sarà bandito con il pugno di ferro teutonico.

I nostri confini saranno chiusi e militarizzati. In Germania non si potrà entrare da fuori e non si potrà uscire da dentro.

Visto che abbiamo scoperto che alla televisione inglese fanno telefilm dove prendono in giro il modo di parlare e le abitudini gastronomiche del popolo tedesco, faremo guerra alla Gran Bretagna e Londra liberata dall’esercito teutonico diventerà la più grande metropoli di lingua tedesca al mondo.

Ci sono giunte voci che sui mediocri ed inutili giornali francesi hanno parlato male dell’Oktoberfest, pretendendo che la storica festa tradizionale di Monaco di Baviera debba passare alla birra analcolica e al cibo vegano. Un tale affronto francese contro la Germania avrà come conseguenza la dichiarazione di guerra tedesca contro i pigri e maleducati francesi. A Parigi gli ufficiali delle nostre migliori truppe avranno il loro posto di elezione dove passare i fine settimana liberi, le vacanze di Natale ed andare a ballare con le bellissime e sensuali dame francesi.

Firmato: Comando Supremo Germanico, Vienna, nella persona del Generale Supremo ed Illuminato da Poteri Mistici e Magici Dottore in Filosofia e Teologia Roberto Minichini, ex italiano ora tedesco integralista

Ormai sono emigrato in Oriente


Salve, ormai sono emigrato in Oriente, in quell’Oriente immaginale e trascendente dove ancora si possono trovare gli insegnamenti che danno gli insegnamenti spirituali necessari introvabile nell’Occidente.

Da molte ore mi trovo a cavallo nel deserto, il mio turbante verde è caduto per via di una forte tempesta di vento, ora sono stanco, mi fermo ad aprire la mia povera tenda di asceta e mi metto a fare le preghiere da viaggiatore.

Bisogna chiamare le cose immorali e diaboliche del sistema ideologico del mondo globalista per il loro nome: trattasi di satanismo e culto moderno dei demoni.

A me piacciono solo tre cose in questo basso mondo terreno: la preghiera, le donne e il profumo angelico del muschio. In paradiso ci sarà la vicinanza e contemplazione divina perpetua ed eterna e i credenti avranno in premio le splendide Huri, dalla bellezza ultraterrena.

I falsi ed improvvisati ed inventati di sana pianta ed artificiali culti pseudo religiosi fintamente antichi che spuntano ovunque in Occidente sono un segno dei tempi ed indicano l’imminente arrivo del regno invertito dell’anticristo, ovvero il dajjal.

Da giovanissimo litigavo di continuo con i preti cattolici, non erano in grado di darmi una sola risposta logica e per me convincente ai miei mille dubbi sulla religione. Per tali circostanze avverse ho avuto una caduta negli abissi della visione del mondo materialista, democratica, ugualitaria, progressista del marxismo. Che Dio mi perdona e grazie a Dio io vedo in Marx e in tutti i suoi discendenti e variazioni progressiste soltanto i rappresentanti della ignoranza spirituale e metafisica della fine dell’attuale ciclo della storia umana. Mi ricordo un prete cattolico con cui le discussioni erano spesso assai vivaci, era un grande islamofobico e diceva che l’Islam era una religione che apparteneva al passato e sconfitta dalla illuministica modernità democratica occidentale. Ora il sacerdote è morto da anni e dove prima abitava nessuno va in chiesa e sono sorte diverse moschee, tutte piene, soprattutto il venerdi e durante il ramadan, di cui non c’era traccia negli anni novanta. A quel tempo la mentalità e la società e la cultura dominante erano assai diverse che oggi.

Senz’altro il meraviglioso e luminoso Shaykh Muhyiddin Ibn Arabi (1165-1240) è veramente il più grande genio spirituale della civiltà islamica, fra gli esegeti, scrittori di testi ed espositori della metafisica e dell’esoterismo dell’Islam. Egli trascende e supera ed è al di sopra di tutte le denominazioni teologiche, giuridiche e delle varie sette dell’Islam, anche se ufficialmente e nominalmente era chiaramente un sunnita.

Roberto Minichini, ammiratore, studente e seguace dell’opera di Ibn Arabi

Perso nei pensieri metafisici e perennialisti


Perso nei pensieri metafisici e perennialisti durante una lontana primavera, in Egitto facevo una passeggiata in una zona abitata prevalentemente da cristiani copti. In quelli anni lontani aspiravo a diventare teologo e santo islamico, avevo una lunghissima barba nera, ed avevo un lungo e sottile bastone di legno, per avanzare più comodamente con il caldo che c’era. Alcune donne mi avevano scambiato per un religioso, prete o monaco, cristiano copto. Stranamente a quel tempo nelle moschee gran parte degli imam musulmani non aveva la barba, tantomeno lunga, mentre i rappresentanti della religione cristiana copta spesso avevano barbe assai folte ed imponenti. Le donne si avvicinavano a me, io mi facevo dare un bacio sulla mano e in qualche caso accettavo e prendevo anche qualche spicciolo di elemosina. In cambio io distribuivo benedizioni sacre e divine e mistiche ed angeliche, mettendo la mia mano di aspirante santo sul capo e sui capelli soffici delle devote. Quando il mio maestro sufi ha scoperto quello che facevo in giro sono stato punito con imposizioni varie, anche umili lavori manuali, preghiere e digiuni supplementari di pentimento, e il dover tagliarmi la barba e regalare il mio bastone da mistico e sacerdote sufi a un anziano signore che veniva a pregare nella piccola moschea vicina.

Roberto Minichini, peccatore non riformabile 

Alla ricerca di un luogo sacro esoterico


Alla ricerca di un luogo sacro esoterico, senza maestri e predicatori esoterici.

Camminando attraversando un bosco popolato da anarchici nudisti vegetariani che salutano con un canto gentile ogni ospite.

Su questa spiaggia non c’è nessuno, siamo soli con gli spiriti.

La montagna che permette di superare il nichilismo e il relativismo e il soggettivismo luciferino moderno è ancora lontana, nel tempo e nello spazio.

Una volta ero un aspirante ed ipotetico monaco cristiano, ma poi ho letto René Guénon e sono andato alla ricerca del sufismo.

Ibn Arabi non accettava l’autorità dei sapienti dell’esteriore delle varie scuole teologiche e giuridiche, mentre loro pretendono sempre di rappresentare l’Islam in tutte le sue manifestazioni, smentendosi fra l’altro a vicenda, e litigando fra loro per ottenere l’autorità e il potere sulle enormi masse di credenti exoterici.

In un piccolo villaggio dell’Anatolia molti anni fa, ho ballato tutta la notte al ritmo del flauto e del tamburo, nella sede di una confraternita esclusivamente femminile, ed avevano edizioni rilegate delle opere complete di Rumi.

La Verità è il monoteismo, questo è l’insegnamento universale di tutti i Profeti di Dio nella storia umana, bisogna stare lontani da ogni idolatria, non importa sotto che forma appare e con che giustificazione pretende di far accettare il politeismo.

Al Cairo ai tempi di Mubarak vidi un maestro sufi egiziano cieco, un esperto fra l’altro del diritto islamico secondo l’insegnamento dell’Imam al Shafi, era seduto a conversare con un ateo laicista. A un certo punto il maestro sufi dice all’ateo: il vero cieco sei tu.

Roberto Minichini, sufi fallito e mancato che ha preso molte iniziazioni da derviscio, senza raggiungere alcun risultato mistico vero 

Solo un mondo autenticamente germanico


Solo un mondo autenticamente germanico ed ottocentesco mi può piacere. In questa attuale distopia globale invertita del ventunesimo secolo mi sento straniero ed esulo, appartenente ad un’altra epoca, per me molto migliore ed assai più nobile. Bismarck è spesso ospite delle mie sedute spiritiche, la sua anima aristocratica ed autenticamente tedesca mi incoraggia ancora a credere alla Germania, nonostante la decadenza e la degenerazione attualmente in atto. Seduto a leggere i miei amati scrittori, poeti, filosofi e studiosi tedeschi dell’Ottocento, io mi sento nella mia Patria Eterna. Da giovane negli anni cinquanta del secolo scorso sono stato un fiero soldato dell’esercito, la Bundeswehr appena creata, salvo poi abbandonare la divisa dopo aver scoperto che la Germania non è più la Germania, ma una colonia dei poteri globalisti più spinti ed infernali, completamente nemici del popolo e della cultura dei tedeschi. D’altra parte l’unico motivo per cui mi ero volontariamente arruolato nelle rinate truppe germaniche della Bundeswehr come ufficiale di fanteria, era quello di salvaguardare quello che è rimasto della Germania dopo la terribile catastrofe della seconda guerra, provocata da quel criminale di Hitler, dalla eventuale aggressione ed invasione della Unione Sovietica comunista. Come monarchico costituzionale, liberale e conservatore, patriota e cristiano, non avrei mai tollerato neanche un giorno di vivere sotto il tallone tirannico dei comunisti, dei sovietici e dei loro servi e collaborazionisti, socialisti di ogni colore e specie. Mio padre è stato in esilio in Svizzera durante gli anni terribili della oscena dittatura nazista, un regime con masse isteriche in marcia ovunque, che usava fraseologie socialiste e populiste e nazionaliste estremiste, dando i posti di responsabilità ad ignoranti, delinquenti, ideologizzati fanatici e perdigiorni riciclati dalla politica totalitaria. La vera Germania è quella aristocratica, feudale, cristiana e monarchica del Sacro Romano Impero di Nazione Germanica. Ne parlo spesso con lo spirito del mio caro amico Otto von Bismarck, il quale mi viene a trovare durante lunghe ed intense sedute medianiche. Il caro Bismarck, egli piange di fronte alla televisione quando vede al telegiornale quali nullità progressiste ed anti patriottiche, globalisti di sinistra senza radici e senza memoria storica della propria nazione. Che brutta ed orrenda cosa la globalizzazione, che bella cosa invece possedere una patria tutta sovrana, radicata nel passato, autarchica e con una visione del mondo, leggi e una cultura diversa da chiunque altro. Che i popoli vivano liberi e sovrani e che vivano secondo la storia della anima dei loro antenati. Io giuro fedeltà eterna all’ideale perenne del Sacro Romano Impero di Nazione Germanica.

Firmato: Sua Eccellenza il Vescovo Gnostico e Pangermanico e Panerotico di Stoccarda, Dottore in musicologia teutonica e latina e francese medievale, Roberto Minichini, discendente diretto di San Francesco e di Lutero e pure di Schopenhauer

domenica 1 ottobre 2023

I catari e i bogomili sono fratelli (poesia di Roberto Minichini)


I catari e i bogomili sono fratelli

E si sono trasformati in sufi come noi

Il nostro ballo mistico è puro Amore

E mentre giriamo su noi stessi

Giriamo attorno a tutto l’universo

Tutto il creato di Dio

E non vediamo altro che Dio

Nel nostro castello medievale in Francia

Siamo mistici del sufismo cataro

E viviamo di Eros spirituale

Sentendo la presenza pura degli angeli

 

Roberto Minichini

Ogni volta (poesia di Roberto Minichini)


Ogni volta

L’incontro in questa città

Bellissima

E siamo di poche parole

Perché chi si capisce

Non ha bisogno di parlare tanto

E gli sguardi perduti e meno perduti

Una atmosfera particolare

Noi, oggi, e forse

Domani

 

Roberto Minichini, ottobre 2023