venerdì 15 settembre 2023

Astrologo di Ibn Arabi (Poesia di Roberto Minichini)


Scrivo in antico cinese

La mia noiosa autobiografia

Di monaco taoista libidinoso

Seguace segreto di Nietzsche

Può anche darsi

Che in una vita precedente

Ero il chiromante di fiducia

Del grande Giuliano l’Appostata

Successivamente divenni

L’astrologo privato di Ibn Arabi

E costruivo per lui speciali talismani

Che gli permisero di vivere

Da gran viaggiatore e poligamo

Sempre benvenuto ovunque

E lasciato in pace dalla massa di bigotti

Che capiscono la lettera ma non lo spirito

Seguono sette che si contraddicono a vicenda

E non vedono che tutto è Uno

Che esiste soltanto l’Uno

Che non appartiene a nessuno

Ma è di tutti

 

Roberto Minichini, settembre 2023

Biblioteche immense (Poesia di Roberto Minichini)


Nessuno di noi

Avrebbe mai pensato

Che visitare la grande capitale

Ci avrebbe fatto conoscere biblioteche immense

E dare la possibilità

Di fare dolce conversazione piuttosto sensuale

Con gentili e belle donne sorridenti

Mentre gli amici della bigotteria

Con il volto severo

Aspettando, dissero che non leggono libri

Ma conoscono sempre ogni verità

 

Roberto Minichini, settembre 2023

Sognando la Scandinavia (Poesia di Roberto Minichini)


Ero a decifrare gli scritti

Di un filosofo oscuro

Mentre camminavo

Nelle strade di Heidelberg

Sognando ad occhi aperti

Di passare qualche mese in Scandinavia

Da qualche parte, sepolto nel grande Nord

A meditare sul dolce far niente

 

Roberto Minichini, settembre 2023

lunedì 11 settembre 2023

Astrologo nella culla (Poesia di Roberto Minichini)


Prima di nascere siamo nati

Ed io ero astrologo nella culla

E parlavo con i pianeti

Il benevolo saturno era il mio maestro

E ora sono rinato

Su un pianeta artificiale ed assai triste

Sono pochi a conoscere i segreti dell’alchimia

A conoscere le loro vite passate

A saper leggere i caratteri e il futuro

A vedere le menzogne dei potenti e dei ricchi

Solo i veri maghi conoscono l’autentico significato

Delle scritture sacre

I teologi sono ciechi che guidano altri ciechi

Mentre noi parliamo una lingua magica occulta

Fatta di un alfabeto misterioso

E gli spiriti vengono chiamati durante le cerimonie

Ci dicono ciò che è, e non abbiamo bisogno di teorie

Noi vediamo il piano invisibile e spirituale

Tocchiamo con mano l’Amante Solare e Lunare

Essa ci bacia

E danza attorno a noi con musiche celesti mai sentite prima

Lo specchio magico ci rivela ogni cosa sull’umanità

Sempre peggio si andrà, credendo di andare sempre meglio

E mentre i saggi e i sapienti scompaiono

Salgono sul pulpito masse di finti conoscitori illusi

Ogni vero mago allora sarà solo e nudo in montagna

E salirà sulle ali di angeli giganti e muti

 

Roberto Minichini, settembre 2023

Reincarnazione (Poesia di Roberto Minichini)


Nessuno deve sapere

Che sono la reincarnazione italiana

Di John Dee

E che non gradisco

Mettermi al servizio

Di potenti governi o partiti politici o fazioni

In quanto come mago sapiente

Queste dimensioni terrene e di ambizioni smodate

Non sono per la mia natura puramente spirituale

Trattasi di oppressione e noia e stupidità da politicanti

Mentre io parlo con angeli, demoni, anime di morti

E trascrivo il passato, il presente e il futuro

E viaggio col corpo astrale in universi sconosciuti infiniti

E cerco di evitare i governi, i partiti e le psicologie faziose

Essendo uomo universale e spiritista dell’oltre mondo

Sono altrove, sono più in alto, sono libero

Tengo a distanza principi, preti, popolo di ignoranti e vicende storiche

Se mi costringono a fare a loro oroscopi e dare consigli magici

Lo faccio perché temporaneamente uno schiavo

Che cerca di fare gli incantesimi necessari

Con l’aiuto degli angeli di grandezza assoluta

Per parlare la propria lingua mistica esoterica

E trascrivere le visioni ispirate

In un monastero alchemico lontano da tutti

Dove aspettare l’arrivo

Della matematica degli spiriti e della pietra filosofale

E tutto sarà oro

 

Roberto Minichini, settembre 2023

Peccatore da giovane (Poesia di Roberto Minichini)


Sono stato sempre un peccatore da giovane

Da vecchi e da prigionieri poi si diventa asceti santi

Perché non si può fare altro che diventare un mistico

Mentre in verità sono un grande mago

Capo supremo della confraternita di occultisti

Chiamati dal popolo

I fratelli di Ermete lo scriba di mercurio e saturno

Ed abbiamo una nostra isola nel mondo astrale

Panerotica, filosofica, gnostica ed altamente simbolica

Dove non insegniamo la verità ma solo la serenità

Non vogliamo salvare il mondo ma solo

Vivere tranquilli nella luce oscura della pigrizia

Prendere il sole ed attendere la luna piena

Mentre leggiamo Kafka e Schopenhauer

E scriviamo libri

Che nessuno legge, e ne siamo contenti

 

Roberto Minichini, settembre 2023

Discutere con i teologi (Poesia di Roberto Minichini)


Discutevo perennemente con i teologi

Che avevano imparato a memorie le loro dottrine

Uno uguale all’altro

Erano come i numeri

La massa, ovunque è assenza di pensiero autonomo

Solo sulla montagna di Zarathustra

Posso sedere tranquillo

E conversare con gli spiriti

Mentre nudi pratichiamo

La metafisica magica

Creando una filosofia che nessuno ricorda

 

Roberto Minichini, settembre 2023