giovedì 11 maggio 2023

Abbiamo noi ( Poesia di Roberto Minichini )


Abbiamo noi

Pensato

Ai miti dell’anima

Che sono il fondamento di tutto?

O ci siamo nutriti di illusioni

Di conformismi e del quieto vivere

Una esistenza scialba, nulla, chiusa?

Lontana dalla ricerca luminosa dell’essere

Che alberga in tutti noi

Come deposito meraviglioso

E che ci porta verso un viaggio

Insieme

Che non ha inizio

E che non avrà mai fine

 

Roberto Minichini, maggio 2023

Gentile Poeta ( Poesia di Roberto Minichini )


Gentile

Povero

Solitario

Sfortunato Poeta

Anche se sei morto da tanto

Ho promesso a te e a te soltanto

Che un giorno avrei letto tutte le tue opere

Ma non l’ho mai fatto

Ora, un gentile amico tedesco mi ha parlato di te

Gli ho detto che ti conosco, ma che colpa mia

Ti trascuro da troppo tempo

Come rimediare?

Leggere, leggere ed ancora leggere

 

Roberto Minichini, maggio 2023

domenica 7 maggio 2023

Anche se sono soltanto ( Poesia di Roberto Minichini )


Anche se sono soltanto

Un povero barbone, monaco itinerante

Senza radici, senza famiglia, senza passato

Vestito con stoffa vecchia e bucata

Mi hanno permesso di parlare

In una sala magnifica, come non ho mai visto prima

A 500 giovani in divista

Che studiano all’Accademia e vogliono servire la Patria

Sono timido, non riesco a guardare negli occhi le persone

Guardo gli occhi solo a quelle buone, pulite e pure

Che seguono gli Insegnamenti Divini e della Teocrazia Universale

La mia voce non è da oratore e invece mi hanno fatto parlare

E ho parlato per oltre tre ore, in trance, con le perle di sudore sulla fronte

Quelli del Ministero hanno il filmato e l’ho visto dopo

Documentano tutto, sono dei burocrati

Mi hanno dopo offerto anche una bella cena con dame elegantissime

Ma ero sempre vestito male e poveramente, sono un monaco dell’Apocalisse

L’unico mio peccato sono le donne e le tendenze erotiche disordinate

Altrimenti aspiro alla una mediocre e banale santità di basso valore

Sono un fornicatore, uno stregone involontario, colpevole e peccatore

Non posso aspirare di parlare direttamente

Con gli angeli del Signore

Ma posso passare le notti a pregare intensamente

E Dio è uno solo

L’Unico

L’Onnipotente

Chiedo perdono delle mie mancanze

E mi flagello con la frusta del pentimento

Dio saprà riconoscere i suoi servi

 

Roberto Minichini, maggio 2023

Vi ho sempre nel cuore ( Poesia di Roberto Minichini )


Vi ho sempre nel cuore

Forse, se saremo tutti fortunati

Un giorno ci vedremo

Ci abbracceremo

Forse

Se sarà la volontà di Dio

Egli, l’Uno

Padrone dei nostri destini

Ci darà o ci toglierà

E noi lo accetteremo, con l’anima serena

Siamo armati di preghiere

Recitiamo antiche formule e scongiuri sacri

Contro l’impero della idolatria e della materia

L’anticristo è sorto ad Occidente

Ma ad Oriente lo sanno e resistono

Mosca è la Terza Roma

E una quarta non ci sarà

Fuggite, figli miei, con le vostre madri

Verso il Nord Polare dei nostri antenati

Dove le nostre amate donne, in città segrete

Fanno crescere i figli dei sacerdoti rivoluzionari del panslavismo teocratico

Noi amiamo la neve, noi amiamo il gelo

Noi siamo la gente che porrà fine a Babilonia la corrotta

Noi siamo i monaci vestiti di nero, in ginocchio di fronte alle icone

Dipinte dai nostri padri, a cui saremo fedeli fino alla Eternità

 

Roberto Minichini, maggio 2023

sabato 6 maggio 2023

Una breve preghiera notturna ( Poesia di Roberto Minichini )


Una breve preghiera notturna

Che ci aiuta a cercare l’angelo custode

Ed uscire dai labirinti del caos

Che ci circondano

Non essere più divisi fra due mondi diversi

Ma creare un proprio mondo, tutto privato

Dove esiste ancora un poco di luce?

E dove, dove è andata a finire l’umanità?

Non abbiamo saputo, non abbiamo potuto

Ora o mai più, allora, forse, mai più

E la noia della incomprensione

Viene dimenticata grazie a una bella preghiera

 

Roberto Minichini, maggio 2023

venerdì 5 maggio 2023

Il Grande Capo ha le visioni mistiche ( Testo di Roberto Minichini )


Il Grande Capo ha le visioni mistiche e molti cominciano a farse delle domande. Uomini di primaria importanza dell’apparato, a cui non interessa nulla di sostenere e sprecare risorse per regimi autocratici asiatici e che invece vogliono continuare ad andare anche in futuro da amici benvenuti in vacanza con le loro famiglie a Parigi, Berlino, Roma e Londra, sono ormai passati a contestare direttamente molte scelte fatte. Se l’albero si vede dai frutti, qui c’è poco da essere fieri, non si è raggiunto praticamente nulla, e si è finito in una molto negativa spirale violenta e fratricida. E il Grande Capo tace, e fa litigare furiosamente durante le loro riunioni le varie fazioni, sempre più ostili una all’altro. Dicono che egli non sia l’uomo di prima, che sia successo qualcosa a lui, al suo carattere, alla sua personalità, al suo modo di essere e di pensare. Si dice che, conscio che tutti siamo mortali e gli anni avanzano, si sia dedicato di notte e nelle poche ore libere ad intense speculazioni teologiche, gnostiche e misteriosofiche e che sia diventato vittima di una setta assai irrazionale e radicale. Personaggi ricchi e potenti, che vogliono anche proteggere ed espandere i loro capitali economici nazionali ed internazionali, vogliono da subito la pace e una nuova cooperazione a tutti i livelli con i governi più importanti della Europa Occidentale. Essi ribadiscono che il paese è un paese europeo ed appartiene integralmente alla civiltà europea e che buttarsi fra le braccia di civiltà non europee non porterà da nessuna parte ed è contro la cultura, lo stile di vita e la mentalità della stragrande assoluta maggioranza della popolazione. La quale è libera, individualista, pluralista, edonista, arrivista e piena di ambizioni personali, materialista o mezza New Age o molto superficialmente e limitatamente cristiana, amante degli alcolici e dell’erotismo libero, come esattamente lo sono i supposti nemici. Inoltre la popolazione è scarsa a livello numerico, il paese enorme e vuoto, cosi come sono deserte le culle, pochi fanno figli e il figlio unico è già visto come un grande risultato, ma non contribuisce affatto a fermare la perdita demografica sempre più pesante. Inoltre chi emigra lo fa sempre in direzione Occidente e quasi mai in direzione Oriente, la gente sa dove e perché vuole andare a vivere quando espatria. Si rischia una scissione interna frontale fra filoeuropei e slavofili eurasiatici. Gli sciamani polari, che parlano gli spiriti e che incarnano il genio della Patria e lo spirito ancestrale della Nazione e del Popolo, per ora stanno a guardare zitti e non sono usciti dalla loro apatia e il loro sonno dei giusti.

 

Roberto Minichini, maggio 2023

Io vedo ( Testo di Roberto Minichini )


Io vedo queste cose

Ti sento e ti percepisco, non credere che sia altrimenti.

Ho passato diversi anni in trincea, in tante diverse trincee, in continenti diversi. Ho imparato a disprezzare i militari e i militaristi, le divise e le gerarchie militari, gli apparati di propaganda e le industrie che producono armi. Il mio corpo è lacerato, il mio spirito è lacerato, la mia fiducia nella umanità è lacerata.

Sono muto, sono sordo, sono cieco. Ma so tutto, ed osservo in silenzio.

Non voglio che il mio piccolo figlio un giorno diventi carne di canone per dei giochi di potere di vecchi politicanti.

Altrettanto non voglio che mia figlia piccola diventi una fanatica nazionalista e guerrafondaia e settaria religiosa, come lo è purtroppo diventata sua madre, la chioma rossa passionaria, fintamente bionda a volte, ex studiosa di letteratura russa e francese e polacca, e che dalla contemplazione è passata all’azione, negli ultimi tragici mesi.

Mi hai conquistato, giocando sulla mia natura di sacerdote erotomane, che lotta da decenni contro il nuovo ordine mondiale globalista di Lucifero il Progredito e L’Uguaglitario. Non ti ho mai detto di fare politica, ti ho detto il contrario, e ti ho insegnato delle preghiere e delle pratiche spirituali. L’anticristo sarà sconfitto dalla mistica e dalle gerarchie iniziatiche tradizionali, non dalle guerre che distruggono la vita di tante persone innocenti.

Più un politico è al potere da troppi anni, più dimostra di essere un materialista mondano che ama dominare gli altri esseri umani, dall’ego smisurato ed immaturo. Tale tipo di politici dovrebbero andare in pensione, dedicarsi al giardinaggio, alle farfalle, alle barzellette erotiche.

Esci da quel palazzo di potere, esci dalla capitale, stai lontana da politici, partiti, giornalisti e gruppi di religiosi apocalittici. Queste cose non fanno per te, ricordati che sono astrologo, un chiromante, un medium.

 

Roberto Minichini, maggio 2023