sabato 14 dicembre 2019

Sono tornato !

Eccomi di nuovo su questo blog a partire da oggi, seguiranno molti nuovi interventi. La mia mancanza su questa piattaforma è dovuta a molteplici altri impegni. Ora, ci sono di nuovo e ci sarò in modo regolare e permanente.  Roberto Minichini, germanista, studioso di filosofia e storia, poeta, astrologo.

lunedì 26 agosto 2019

Camminando per una strada infinita

E mentre il sole lentamente calava
e nel cielo salutava l'arrivo della luna
i pellegrini in silenzio avanzavano
a piccoli gruppi e lentamente
ogni tanto qualcuno rimase indietro
per un pò di legittimo riposo
ma quale era la meta?
questo rimase un mistero per tutti

lunedì 29 luglio 2019

Breve prosa, molto breve

La stazione dei treni della capitale di quel piccolo paese, è moderna e pulita, ma dalle cartoline risulta che è uguale a se stessa da almeno il 1870. Che strano, qualcosa che viene conservato, pur essendo molto avanzato ed aggiornato. Non è la prima volta che Paolo frequenta questa stazione, lo aveva fatto anche molti anni prima, i suoi piccoli viaggi lo portavano spesso nella capitale, di quello che è oramai da decenni il suo paese d'adozione. Adesso è alla ricerca di un amico, un amico che non vede da molto tempo, si sono decisi a rivedersi, a fare quattro passi in città, magari entrare nel Museo Cittadino, e vedere quale mostra in quel momento era offerta in visione al pubblico. Ecco che trova l'amico, non c'era neanche bisogno di usare il telefonino, tutto risolto subito. Per prima cosa un grande abbraccio. - Come stai, vecchio furbone fallito ? Paolo si mette a ridere allegramente e non ascolta neanche la risposta scontata. Adesso escono sotto il sole caldo. L'amico di Paolo, Fabrizio, è un uomo tranquillo, di quarantasette anni, divorziato con due figli, di lavoro fa l'assicuratore. Ha intrapreso il viaggio in treno dall'Italia, è tutto sudato. Paolo gli prende le due valigie, c'è un deposito privato molto ben tenuto, con impiegate belle e molto cortesi. - Devo pensare anche all'albergo, non ho prenotato nulla, forse è meglio pensarci subito. - Non ti preoccupare, ci ho pensato già io, sei mio ospite, e stanotte saremo a casa di un mio carissimo amico, il quale insiste di conoscerti. Domani poi cambiamo città, andremo verso le montagne, vedrai che meraviglia, soprattutto in questa stagione dell'anno. Meno male che questo paese non è pieno di turisti, si può girare dappertutto senza finire in un formicaio umano. Sistemate le valigie hanno modo di consumare qualcosa di veloce in un ristorantino vicino. Paolo fa cenno a un taxi, si va in direzione Museo Cittadino. Ambedue gli amici sono da sempre ammiratori della pittura e della scultura, anche se personalmente non sono affatto artisti in proprio. Arrivano davanti al museo, c'è una mostra speciale sulla arte giapponese del 1600/1700 ed inizi del 1800, prima dell'apertura del paese al mondo esterno. I due amici entrano entusiasti.

venerdì 26 luglio 2019

Contemplazione pura

Vedo che cammini ignorando le montagne
spirito concentrato sull'essenziale
contemplazione pura è la tua visione
l'unico spettacolo è quello dato dello spirito
non è lontano il giorno
in cui tutto ti sembrerà emanazione dell'Uno
vecchio dai doni spirituali immensi
avresti molto da raccontare

martedì 23 luglio 2019

Iniziazione e contro - iniziazione

Ho sempre cercato di conoscere il significato della iniziazione
finché non trovai un giorno il demonio a farne una conferenza
immerso nella luce delle false conoscenze
predicava all'uomo moderno esoterismi di ogni specie
in massa lo seguirono
illusi e deviati, contro - iniziati in piena regola
e il demonio divenne maestro, maestro di fandonie
divenne esempio, esempio sbagliato, lontano da Dio

venerdì 19 luglio 2019

Bahnhof Frankfurt

Ich fühle mich zu Hause in Deutschland
Frankfurt, meine Liebe, Frankfurt am Main
aber noch weiter führt mich die Seele
in das deutsche Land
Berlin, ich komme
Berlin, ich umarme Dich
Berlin, Vaterland

Der Weg zum Rhein

Und Du, Vatterchen - Mütterchen Rhein
scheinbar ist es Nacht
eine wertvolle Geste, ein unbekannter Freund
alles läuft umgekehrt
trotzdem man lasst sich nicht unterkriegen
von allen Seiten die Kälte
aber, unbeirrt
der Rhein bleibt die ewige Heimat