domenica 10 febbraio 2019

Sul post precedente

Il post precedente, per quanto breve, ha avuto quattro piccoli refusi, per colpa della velocità con cui è stato scritto. I refusi sono stati corretti dopo una rilettura, il messaggio rimane valido, in piedi. Si tratta di una breve bozza su un tema che sto affrontando in maniera più organica nei miei appunti. Il tema della formazione di una miriade di gruppi e gruppuscoli neospiritualisti che pretendono di avere radici antiche, e pretendono di rivificare illusoriamente tradizioni estinte da molti secoli o addirittura millenni. Tutte queste sono artificiali creature, inventate a tavolino, ricostruite tramite libri o speculazioni di dati storici parziali. Non esiste alcuna trasmissione vivente autentica di queste correnti spirituali, religiose o esoteriche. Il tema per me è un tema centrale a cui vorrei in futuro dedicare un libro molto ben documentato, di taglio anche fortemente filosofico.

sabato 9 febbraio 2019

Tradizioni spirituali autentiche e ricostruzioni artificiali

Nel campo spirituale vige a mio avviso la regola fondamentale della " Rivelazione dall'Alto " e della trasmissione mai interrotta del sapere rivelato da una generazione all'altra. Una volta che si interrompe la catena e una tradizione muore, è finita, in maniera definitiva ha esaurito il suo ciclo. Ogni artificiale rinascita la considero spurìa, tanto più se è fatta su ricostruzioni libresche, storiche o archeologiche. Per questo molti movimenti neospiritualisti che si rifanno a supposti saperi antichi non vengono presi sul serio da me. Nella prassi si vede poi che, cosa tipica della società individualista dei consumi, le persone molto spesso scelgono di inventarsi una spiritualità fai da te, fatta su misura per i loro desideri, con un mescolamento spesso sincretistico di elementi presi un po' da tutte le parti. E' la pseudospiritualità e la religiosità " secondaria ", sfaldata e priva di radici salde, tipica del mondo moderno, di cui parlava già Oswald Spengler nella sua Opera.

lunedì 4 febbraio 2019

Perché la Magia Planetaria può essere molto limitante

L'Astrologia è una disciplina meravigliosa e funziona senz'altro splendidamente. E' di importanza fondamentale per un esoterista che segue la Tradizione Esoterica Occidentale. Tuttavia bisogna saper andare oltre l'Astrologia, integrare l'Astrologia con altre discipline, altre conoscenze, altre pratiche. In caso contrario, vedendo solo l'Astrologia, si ha una visione limitante ed inoltre a livello pratico ed operativo si diventa schiavi degli astri, i quali nel caso della Magia Planetaria impongono tali condizioni, per cui spesso non si può fare niente o bisogna aspettare magari anni. Nel mio modo di concepire e praticare l'Esoterismo l'Astrologia è molto importante, ma va trascesa a un certo punto, considerata base di partenza, bisogna decisamente saper andare oltre. Altrimenti si rimane ingabbiati, come delle marionette, nelle configurazioni planetarie. Infatti in diverse tradizioni magiche si afferma di essere in grado di essere più forti del determinismo astrale. D'altra parte questo è normale e logico, la Magia è fatta per ottenere dei risultati, e per superare ostacoli, se si ferma di fronte all'Astrologia non è più Magia, ed abdica alla sua funzione principale.

Combattere le negatività non è facile nella mia esperienza

Uno dei campi più difficili per me nel campo dell'Occultismo operativo è togliere le negatività. Rimango sempre sorpreso a sentire gente affermare che sono in grado di togliere le negatività facilmente e in poco tempo. Rimango anche sorpreso a sentire persone di aver avuto delle negatività, un malocchio, una fattura, e che sono riusciti a togliersi tutto in poche ore o in tre giorni. Io purtroppo non ho queste capacità. Nella mia esperienza personale togliere le negatività è in gran parte dei casi molto difficile, è un processo che prende molto tempo e molta fatica, ha i suoi alti e bassi, i suoi progressi e blocchi, e non è detto si possa raggiungere un risultato al 100%, definitivo.

domenica 3 febbraio 2019

Sedute di scrittura automatica

La scrittura automatica è una delle pratiche che mi affascina e mi piace di più. Certe volte i risultati sono veramente sorprendenti, e vale la pena di trascrivere con pazienza in bella scrittura ciò che è finito sulla carta in modo molto veloce con una calligrafia quasi incomprensibile. Ma uno dei momenti più belli è quando si riprende dal quaderno la trascrizione in bella del testo, e si fa una valutazione scritta a posteriori, tre o sei mesi dopo, della qualità e della veridicità della seduta spiritica. Inoltre io compio un vero e proprio lavoro di esegesi testuale e di commentario, sui passaggi più oscuri ed ermetici.

sabato 2 febbraio 2019

La natura della Magia nel mio modo di operare

Ho una visione abbastanza severa ed esclusiva per quanto riguarda la Magia, la Magia vera. Questo potrebbe risultare sgradito a molti, ma a me non interessa, vado avanti per la mia strada, che vede nella Magia non un trastullo aperto alle masse, ma una disciplina molto elitaria, riservata a pochi. Se poi si vuole avere una Magia per le masse, questo andrà a scapito delle masse, che giocando con la Magia non potranno altro che infestarsi di larve e demoni. Infatti è quello che sta puntualmente accadendo oggi, dove una marea di gente si mette a praticare riti magici da un giorno all'altro. La posizione tradizionale, che la Magia è riservata a una minoranza, è quella perennemente giusta, anche nella nostra società consumista ed individualista. In molte forme di Magia extraeuropee il concetto è ribadito con ancora maggiore e severa chiarezza. Nella gran parte dei casi bisogna aver fatto un percorso difficile, della durata di molti anni, e poi alla fine essere iniziati, e quindi autorizzati. Anche nella Tradizione Esoterica Occidentale esistono Maestri, persone dalla lunga esperienza pratica e vasta conoscenza dottrinale, che istruiscono coloro che ritengono di poter o voler accettare. Anche se non si tratta mai di una scelta individuale, ma di una scelta risultato di una seria divinazione o di una comunicazione esplicita dello Spirito Guida o Santo Angelo Guardiano. Per quanto riguarda poi il mio modo di operare, credo a una azione magica di miglioramento graduale, tramite passi strategici, non credo a risultati magici miracolosi che si manifestano entro pochi giorni. Inoltre va detto, che oltre alla ritualistica magica, che sposta il campo di probabilità ed apre nuove possibilità, bisogna anche fare sforzi concreti e pragmatici, se nella vita si vuole raggiungere un risultato. Starsene con le braccia incrociate e fare riti di Magia è come leggersi un manuale di calcio, guardare alla televisione partite di calcio, e non allenarsi mai dal vero, per giocare il calcio nella realtà. Per questo trovo molto seccanti le pretese di coloro che sanno poco, che pensano che Magia significa leggere come si fa un rituale in un libro, una rivista o su internet, mettersi a farlo da soli e poi sperare di avere il miracolo in tre giorni. Non succederà mai. Non funzionerà mai.

venerdì 1 febbraio 2019

Fare a meno dei Tarocchi

Con il passare degli anni ho sviluppato sempre più la netta sensazione, la quale non vuole essere un giudizio negativo ma l'affermazione di un principio di insufficienza, che tutte le tecniche divinatorie che usano mezzi specifici, anche l'Astrologia, sono fortemente limitanti. L'ideale sarebbe una comunicazione diretta con uno Spirito Guida, una forte sensitività e medianità, non imitabile con l'imparare a memoria il significato delle carte o degli aspetti planetari. A parte il fatto che ho sempre considerata illusoria quella Cartomanzia e quella Astrologia, che pensano che queste mantiche funzionano in modo automatico tramite regole fisse. Non è cosi. Imparare in maniera pedante regole e regolucce non porta affatto veramente a quel livello, che permette di analizzare con successo e in modo approfondito carattere, destino e future tendenze dell'immediato di un individuo. Quante persone anche un pò patetiche ( mi dispiace dirlo ) ho conosciuto in vita mia, che sono andate da un corso a un seminario all'altro, da un libro all'altro, per imparare le supposte regole e i supposti significati " fissi " delle carte dei Tarocchi ? E quale è stato il risultato ? Che la stragrande maggioranza di queste persone faceva pessime letture cartomantiche, di alcuna qualità o verità. In altri casi c'erano persone che praticamente non avevano studiato niente, che non hanno mai frequentato un seminario, e che semplicemente tramite la loro intuizione interpretavano liberamente le carte. Molto spesso queste persone avevano un chiaro talento, e le loro letture corrispondevano spesso a verità. Ciò che conta in ogni mantica, è la mia intima convinzione, è solo e soltanto un dono innato di veggenza, che può essere rafforzato e raffinato, ma se non sussiste, non può nascere tramite alcun tipo di studi ed esercizi. E anche se moltissime persone pensano di essere sensitive, in verità lo sono una quantità molto rara. Dopo molti anni di pratica di Cartomanzia ed Astrologia, sto cercando di lavorare più a livello spirituale e medianico, e meno con tecniche e con mezzi fissi.