domenica 5 novembre 2023

Noi qui trascriviamo le visioni di O.P, veggente dilettante e medium dalla nascita (Roberto Minichini)


Noi qui trascriviamo le visioni di O.P, veggente dilettante e medium dalla nascita

La prigione è una brutta esperienza, anche se tempra il carattere di noi finti umanisti.

Bisogna puntare dritti al fallimento esistenziale, è facilmente raggiungibile, forse.

Come un criceto che gira sempre con la stessa ruota attorno a se stesso. Questo film mi è gia noto, sono un vecchio reduce delle imprese inutili, sempre sconfitto. Il mondo è un posto schifoso, una specie di freddo inferno a tempo determinato.

Durante la doccia avverto una sensazione di gelo estremo e comincio a tremare dai brividi. Il sapone che mi hanno dato è minuscolo e mi scivola dalle mani. Il posto è di una bruttezza e di una atmosfera negativa terribile. Mi guardo allo specchio mentre mi infilo nella tuta di prigioniero e mi metto a ridere. Una guardia entra e mi urla addosso: se vuoi ti faccio passare io la voglia di ridere, non sei qui per ridere, capito?

Ora mi hanno chiuso in questa scomoda, per molte ore buia, ed umida cella puzzolente. Anche il letto puzza, e le guardie sono sempre ubriache.

Sono vittima di un anziano prete quasi novantenne completamente pazzo, che mi ha accusato di fornicazione, magia, eresia.

La geomanzia mi ha sempre dato molte soddisfazioni, e cosi anche la magia planetaria e le sedute spiritiche.

Siamo indifferenti di stare chiusi in questa cella, non siamo servi della vita comoda o dei piaceri. Noi siamo la incarnazione del fanatismo assoluto, niente ci rende tristi, niente ci rende sereni, non abbiamo attaccamenti, siamo privi di sentimenti umani. Noi siamo disumani, siamo angeli del rigore divino di Saturno il magnifico.

Lo sapevo che non poteva durare, questa finta fortuna. Il giorno prima ricevuto ai vertici, per leggere poesie che non interessano proprio a nessuno, tantomeno questi politicanti arrivisti, e non so cosa ho detto durante la gran riunione e il ricevimento a cena dopo, ma qualcuno si è arrabbiato come una bestia feroce con me. Poi il giorno dopo prelevato brutalmente e buttato in questo schifo di buco alla fine del mondo. Fa piacere sapere che non ci sono avvocati, anche perché non ci sono accuse, e che la prigione ufficialmente non esiste, è un luogo di detenzione segreto.

Correre liberi per i campi pieni di fiori, salutare con felicità il sole, sedersi a mangiare sotto un grande e vecchio albero. Solo un sogno, il risveglio è un trauma. Buio, freddo, un odore di morte ovunque, impalpabile.

Quella fanatica della madre delle mie figlie potrebbe farmi uscire da questa cella con una sola telefonata, invece non muove un dito e mi fa marcire. Il prete anziano quasi novantenne e fanatico più di lei le ha fatto l’indottrinamento contro di me, inoltre è patologicamente gelosa. Ho detto mille volte alle guardie che non mangio carne di maiale e invece mi servono solo piatti pieni di maiale!

Forse il paradiso è una piccola biblioteca con delle piante carine, e forse un poco di amore e preghiera. E forse questo paradiso non è lontano e non costa troppo.

Finalmente tutto finisce, un’altra volta senza apparente motivo. Sono libero, spaesato, a camminare in mezzo alle strade che non riconosco più. Difficoltà di orientamento, faccio grande fatica a parlare con spontaneità, mi blocco, e qualcuno mi guarda strano. Ha fatto la telefonata, la donna, la grande fanatica, madre delle mie figlie ed ora scomparsa, e subito l’universo si è trasformato e le guardie sono diventate molto gentili e quasi servili. Mi viene messo un biglietto nella mano, da una donna bellissima, per strada, una donna che non ho mai visto prima in vita mia. Riconosco la calligrafia di lei, c’è solo scritta una sola parola: Idiota.

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

Nella stanza è seduto Abdullah Confucio Lenin (Roberto Minichini)


Nella stanza è seduto Abdullah Confucio Lenin, il grande leader e genio eurasiatico ed ultra conservatore e sta meditando di fronte a una piccola statua sciamanica che rappresenta una ormai dimenticata divinità orientale della ira funesta ed escatologica.

Trattasi certamente di una follia, questi occidentali sono pazzi. Hanno deciso di cancellarci dalla cartina geografica. Sono satanicamente animati da una mania arrogante di uscire dalla loro sfera di influenza geopolitica di civiltà per installarsi nei territori delle civiltà altrui, e pretendono di comandare ed imporre il loro stile di vita. Questa cattiva abitudine l’hanno ereditata dall’impero inglese e francese. Usano vassalli, servi, collaborazionisti, venduti e traditori, opportunisti ed arrivisti e mediocri politicanti e pseudo intellettuali come schiavi utili per le loro mire espansionistiche.

Abbiamo fatto un grave errore a lasciare volontariamente la Germania Orientale. Cosi l’intera Germania oggi non è altro che una colonia e succube totale della sfera occidentale più imperialista al servizio della pseudo civiltà angloamericana moderna. La nostra buona volontà è stata ricompensata in maniera tale che ora ce li troviamo a voler invadere la nostra patria, installando nella nostra capitale sacra ed invincibile un governo servo della loro ideologia nefasta e delle loro truffe economiche e politiche. Non lo permetteremo mai, neanche al costo di soccombere tutti quanti e trascinare l’intera umanità con noi.

Io sono figlio di mio padre e di mia madre, sono padre dei miei figli e sono figlio del mio popolo e della mia nazione. Abbiamo respinto e distrutto Napoleone, abbiamo respinto e distrutto Hitler e respingeremo e distruggeremo anche questo serpente luciferino globale che proviene dall’Occidente. I nostri uomini entreranno un giorno storico e glorioso a Berlino, Parigi e Londra, e poi si vedrà quanta arroganza sarà a loro rimasta e quanta volontà di dominare il mondo e prescrivere agli altri secondo quali principi vivere.

Mi pento del mio marxismo del passato, del mio materialismo, e chiedo perdono per la mia miscredenza ateistica che non fa più parte della mia vita. Ho scoperto Dio, il Dio dei nostri padri e delle nostre madri, il Dio sovrano che ci ha portato nella storia, che è stato il primo Principio metafisico della nostra civiltà e del nostro Impero, un enorme ed incredibile impero sacro e divino, che fu e che tornerà. L’intera nostra nazione è al servizio di Dio e i nostri nemici sono la infernale e perversa ed idolatrica civiltà dell’anticristo. Io, Abdullah Lenin Confucio, abiuro e rinnego l’invasione occidentale ideologica marxista e liberale e giuro fedeltà alla nostra eterna missione provvidenziale monoteista. Ogni notte, prima di addormentarmi dopo una giornata faticosa, leggo l’Apocalisse di San Giovanni. La mia fede è sincera, non sono altro che un uomo semplice che ama la sua patria e non vuole sottomettersi ai cosmopoliti senza volto. Tutti lo devono sapere, Abdullah Lenin è un teocratico che non crede al materialismo storico ma crede alle tre o anche quattro caste primordiali della nostra gente.

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

Abbiamo sentito alla televisione tedesca (poesia di Roberto Minichini)


Abbiamo sentito alla televisione tedesca

Che l’unica verità è il razionalismo

E lo scientismo e il materialismo

Se lo dice la televisione tedesca sarà vero

Inoltre questa televisione tedesca

Ci presenta un gran numero di intellettuali liberi

Che dicono tutti la stessa cosa

E gli storici ci danno una sola interpretazione

E gli analisti geopolitici sono unanimi

E chi non è d’accordo è un essere indegno e malvagio

Tutti cantano nel coro, liberi ed emancipati

Il regno della razionalità, del progresso e dell’uguaglianza

Un incubo orwelliano dal quale scappare

Noi ora siamo i partigiani dell’irrazionalismo oscurantista

Pratichiamo la mistica medievale e la magia

Crediamo a gerarchie ancestrali e alla autocrazia teocratica

Vogliamo abolire l’arte e i musei

Siamo esperti di incantesimi

Che funzionano benissimo

E ci facciamo beffa della televisione tedesca

Delle altre televisioni non parliamo

In quanto non le abbiamo mai guardate e non le guarderemo

Ci piace essere ignoranti

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

Eravamo ancora giovani idealisti (poesia di Roberto Minichini)


Eravamo ancora giovani idealisti

E credevamo nella società senza classi

Giovani che non capivano niente

Privilegiati, ed appoggiati in ogni mondo

Voi siete il nostro futuro

Ed abbiamo avuto un non futuro

E siamo diventati dei falliti

La società senza classi era un imbroglio

L’umanità sarà sempre egoista

Più predicano l’uguaglianza più mentono

Si, oh, si, a noi piace stare nella natura fredda

Nudi, correndo, pieni di gioia temporanea

Verso un tramonto inquietante

Che porterà solo catastrofi

Abbiamo sbagliato a nascere

Facciamo fatica a morire

E in mezzo una vita nella terra di nessuno

Ci hanno strappato le radici

E noi invece non lo accetteremo

In quanto le nostre radici stanno nel cielo

E non sono raggiungibili

Dai servi di questo basso mondo

Fateci volare lontano dalle masse

Verso monasteri di asceti misantropi e santi

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

Camminando per bellissimi boschi slavi (poesia di Roberto Minichini)


Camminando per bellissimi boschi slavi

Che non pretendono di insegnare nulla

E lasciano in pace il mio spirito reazionario

Parlo con gli gnomi e con loro sono muto

Un conversare silenzioso, ricchissimo

Guardando l’orologio

E temendo di dover ben presto tornare

Nel mondo dei mass media e della propaganda

Dove falsi maestri e false maestre mi assediano

Quando io credo soltanto nell’Uno

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

sabato 4 novembre 2023

Studio dei detti dell'Imam Ali ( La Pace sia su di lui) - (Roberto Minichini)


Mi sono messo a leggere e studiare con grande attenzione e in maniera metodica questo splendido testo di sapienza islamica sciita, il  Ghurar Al-Hikam Wa Durar Al-Kalim, una raccolta di oltre 1000 detti del primo Imam sciita , l’Imam Ali (La Pace sia su di lui). Il libro è una traduzione in inglese dell’originale arabo, e contiene sia la traduzione che l’originale in lingua araba. I detti sono numerati e divisi in capitoli tematici, cosi ogni argomento è trattato in maniera separata ed approfondita. Personalmente cerco di meditare sul significato di questi detti, per cui anche per un solo detto si può stare a meditare e a cercare di comprendere a fondo anche per lungo tempo, in quanto qui ci si trova di fronte a perle ed e mari immensi di sapienza spirituale. Trascrivo poi quelli che attirano di più la mia attenzione e intendo anche tradurre alcuni detti selezionati da me in italiano e magari commentarli secondo la mia visuale interpretativa. Il libro si può trovare liberamente sul sito Al-Islam.org

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

venerdì 3 novembre 2023

L’autunno permette di prepararci (poesia di Roberto Minichini)


L’autunno permette di prepararci

Alla fine di ogni cosa

Come si fa a stare lontano dalla barbarie

E dalla bassezza

Se non amando l’autunno

Il quale con se porta la buona novella

Che non esiste alcuna buona novella

 

Roberto Minichini, novembre 2023