martedì 25 gennaio 2022

Letture in corso a partire dal 25 gennaio 2022

1) Zhuangzi, a cura di Leonardo Vittoria Arena, BUR edizioni, 448 pagine

2) A History of Russian Philosophy 1830-1930, Edited by G.M. Hamburg and Randall A.Poole, Cambridge, 423 pagine


Roberto Minichini, Gorizia

Roberto Minichini - Gorizia - Italy

Roberto Minichini, Italian writer, poet, Germanist, Russian studies, astrologer, esoteric and philosophical studies

lunedì 17 gennaio 2022

Frasi 17 gennaio 2022

 

Il sonno ermetico permette la restaurazione della epoca d’oro.

 

Nelle tenebre sono stato illuminato.

 

Di dottrina in dottrina ho vagato, finché un monaco muto ho trovato.

 

In un mondo pieno di esoterici, non sapere di esoterismo è una forma sublime di esoterismo.


( Roberto Minichini, Gorizia )

martedì 10 novembre 2020

Friedrich Schiller compie 261 anni oggi



Questo genio universale, Friedrich Schiller ( 1759 – 1805 ), poeta, drammaturgo, filosofo ed erudito in molti campi, fa parte di quella epoca d’oro delle arti, del pensiero e delle lettere che avvenne in Germania a cavallo fra Settecento ed Ottocento. Uno dei miei miti, insieme a Goethe, Hegel, Schelling, Novalis e Hölderlin. Dovrò riprendere in mano la biografia scritta dal grande studioso nostro contemporaneo Rüdiger Safranski, di cui mi onoro di essere riuscito ad ottenere un suo autografo. Ma per ora, in questi giorni, non ho tempo. Sono immerso nella lettura di Dino Buzzati ( 1906 – 1972 ) e Guido Gozzano ( 1883 – 1916 ). Il mio è un perenne gioco di equilibrio e sintesi fra spirito italiano e spirito tedesco, cercando di tenere in vita tutti e due i mondi, allo stesso tempo e con pari dignità. A volte è difficile. Di più fra l’altro non posso dare, è la mia conformazione interiore, biografica e cultura, andare oltre, ho visto, mi vede rallentare e trovarmi come spaesato, sempre pronto a ricondurre concettualmente tutto alla cultura italiana e tedesca, anche se studio orientalistica o letteratura russa o americana. Questi sono i miei limiti. Friedrich Schiller è nato a Marbach am Neckar, cittadina di forse 15 000 abitanti, dove fra l’altro non solo c’è il museo e i luoghi di nascita e di vita del grande personaggio, ma anche l’archivio della letteratura di lingua tedesca, che conserva una quantità incredibile di manoscritti e documenti degli autori che scrissero in tedesco. Mi ricordo la mostra, importantissima, in cui furono esposti per la prima volta al pubblico i manoscritti di Franz Kafka, era il 2014.

 

Roberto Minichini, Gorizia, 10 novembre 2020

sabato 31 ottobre 2020

Un libro di corrispondenza epistolare in regalo


Cultore raffinato del mondo dei libri e delle letture, e con me è stato sempre gentilissimo e davvero squisito e degno di ogni stima, un caro signore tedesco ha pensato bene di farmi dono del volume che pubblica la corrispondenza fra il grande poeta Rainer Maria Rilke e Rolf von Ungern – Sternberg. Ammetto la mia ignoranza: non so chi sia in questo caso il corrispondente di Rilke. Non andrò a vedere su Google, no, mi godrò la lettura piano piano e cercherò di capire per conto mio, e poi si vedrà. Metto foto non mia del volume ( l’ho presa da internet ), che è esattamente uguale al mio ed ugualmente impacchettato ( comincio la lettura stamattina, il libro è ancora chiuso per il momento…). Nelle precedenti letture di prose, saggi, recensioni artistiche ed epistolari di Rilke ho notato che questo lirico aveva una cultura prodigiosa, incredibile, e una intelligenza straordinaria, scrivendo fra l’altro alcune volte in maniera assai complessa e colta. Non è detto che i poeti siano verseggiatori a caso, come molti magari pensano, dietro la lirica ci sono spesso decenni di studi, meditazioni e un grande lavoro.

 

Roberto Minichini, Gorizia, 31 ottobre 2020

Le differenze che tali non sono


Quello che conta sono sempre gli esseri umani concreti, in particolare il loro carattere, attitudine interiore, temperamento. Chi divide gli esseri umani in categorie a priori, qualsiasi esse siano, sbaglia comunque. Molto semplice individuare categorie fisse, ben difficile affrontare il prossimo sempre per quello che è: un essere umano, appunto. Oppressi ed oppressori si confondono, il persecutore di oggi è il perseguitato di domani, il discriminato di oggi non è quello di ieri o domani. Rifiutare gli schemi fissi, che rendono faziosi e prepotenti, e vedere ciò che è in atto veramente, caso per caso, persona per persona.

 

Roberto Minichini, Gorizia, ottobre 2020