giovedì 26 luglio 2018

Tre brevi considerazioni

-Esiste sempre una via di mezzo, una giusta misura per tutte le cose. Parlando di iniziazione da un lato è necessario affermare la sua legittimità, da un altro lato spesso formalismi e cerimonialismi apparentemente "regolari" risultano solo gusci vuoti, a cui si appigliano settari e fondamentalisti. In tutto ciò c'è poco di esoterico.
-La Verità non ha bisogno di personalità esclusive che la incarnano. Siccome la Verità è universale ed eterna, è stata e viene affermata in molti modi e da diverse parti in modo assolutamente unanime, anche se magari sotto forme o espressioni diverse.
-Non esistono divinazioni infallibili e i sistemi divinatori sono plurimi. Più che parlare di "Astrologia", bisognerebbe parlare di "Astrologie", siccome esistono diverse scuole di pensiero, generalmente ognuna convinta di essere l'unica vera. Lo stesso si può notare per la Cartomanzia, la Chiromanzia, la Radiestesia, lo Specchio Magico, ecc.

Roberto Minichini


mercoledì 25 luglio 2018

Giorgio e il Maestro

Poi Giorgio si mise a parlare dei suoi anni trascorsi in Danimarca, e di come proprio in quel frangente divenne un iniziato nelle conoscenze esoteriche. Diversi anni fa, mentre lavorava come ingegnere per una importante azienda di Copenhagen, ebbe la fortuna di trovare un amico molto anziano, sulla novantina di anni, che lo istruì in alcune discipline e conoscenze ermetiche. Si parlava dei diversi piani di esistenza, della teoria dei cicli nella storia umana e nel destino individuale, della aura umana, dell'uso corretto delle carte dei Tarocchi e delle Rune, si studiava la Geomanzia, l'Astrologia, la Radiestesia e il contatto medianico con le entità disincarnate. Ogni argomento veniva affrontato gradualmente, con la massima pazienza, metodo ed ordine, nulla era lasciato al dilettantismo o alla fretta superficiali. Per ognuna di queste discipline ci volevano in verità anni per capire e conoscere la loro essenza, teorica e pratica. La pletora di falsi esoteristi che invadeva il mondo non poteva neanche immaginare quanto era duro capire veramente i Tarocchi e il loro uso, quanta sensibilità era da coltivare per penetrare il mistero delle Rune, quanto studio per inquadrare il concetto di come l'Astrologia sia in verità ancella della magia rituale operativa e della antica Alchimia. L'amico anziano era inoltre depositario della conoscenza di diversi tipi di Yoga e conosceva alla meraviglia l'arte della meditazione e della visualizzazione. Passarono diversi anni, e questo Maestro, cosi umile e generoso, e spesso anche severo, alla soglia dei cento anni, si spense, per vecchiaia. Ancora oggi Giorgio ricordava il dolce sorriso dipinto sul volto della sua Guida, mentre le sue spoglie mortali venivano portate via. Il Maestro solleva ripetere: " Si muore come si è vissuti ". Giorgio non era del tutto d'accordo con queste ed altre massime simili, ma per rispetto taceva. L'istruzione esoterica ricevuta era completa: era filosofica, morale ed etica, dottrinale, ed operativo-pratica. L'antichissimo filone d'oro della Tradizione Esoterica Occidentale produceva anche ai nostri giorni dei veri Maestri e dei buoni discepoli. Giorgio si reca ogni anno dall'Italia per andare a fare visita alla tomba del suo prezioso amico, ogni anno un pellegrinaggio silenzioso lo riporta in Danimarca.

Roberto Minichini

Iniziati e fai da te

Esistono al mondo forme di magia ed esoterismo che necessitano di una regolare iniziazione per poter essere praticati. Questo disturba molto l'uomo moderno turbocapitalista, abituato che tutto sia merce a disposizione di tutti. In verità più una strada magica o esoterica è seria e valida, più tenderà ad imporre regole e condizioni, fra cui una regolare iniziazione, fatta da una tradizione che di generazione in generazione custodisce i segreti della propria Via. Sono da escludere da tale campo le cosiddette iniziazioni fatte da organismi che hanno pochi anni o pochi decenni di vita, in questo caso la iniziazione non ha alcun fondamento tradizionale antico, ma è invenzione spuria e moderna, priva di alcun valore. Una strada esoterica seria poi insegna anche delle regole, nel campo della etica ma anche nel campo della prassi magica. Ancora una volta l'uomo moderno viziato e turbocapitalista non accetta, vuole fare solo quello che il suo picco ego gli detta. Per questo motivo ci sono una pletora di falsi esoterismi e di false tradizioni, che vengono portate avanti inutilmente da masse di persone.

Roberto Minichini

sabato 17 febbraio 2018

La Magia che funziona

E' molto semplice, la Magia che funziona è rara e ha bisogno di un operatore qualificato, con il dono innato di lavorare in Magia. E' meglio ripetere diverse volte un rituale, per dargli più forza, ed operare in Magia Evocatoria, in cui si evocano delle entità che faranno ciò che a loro è stato chiesto. Non bisogna però pensare che la Magia sia la panacea per ogni problema, non lo è. Ci sono situazioni che non si possono risolvere neanche con la Magia. La Magia, come tutte le discipline e le arti di questo mondo, ha i suoi limiti. Essa funziona qualche volta in maniera perfetta e veloce, in altri casi ci vuole un lungo percorso con una molteplicità di rituali fatti continuamente nel tempo. In Magia non esistono garanzie o promesse di successo, è soltanto possibile fare la ritualistica con il miglior impegno possibile, ma i risultati non possono essere garantiti. Chi garantisce risultati in Magia non conosce la Magia. Uno si potrebbe chiedere a che cosa possa servire la Magia, se non è in grado di dare risultati certi. La risposta è che su questa terra sono pochi i casi in cui si possa attendersi risultati certi, molti altri campi e mestieri sono soggetti a portare a dei successi soltanto parziali, a delle sorprese sgradite o a dei fallimenti integrali. La Magia non fa eccezione. Ma se uno è bravo nella ritualistica, si rende conto che essa è spesso, nella maggioranza dei casi, dopo aver interpellato la divinazione, in grado di dare una mano, migliorare le situazioni, sbloccare vicende che sembravano fatte per non essere cambiabili.

venerdì 16 febbraio 2018

Le grandi potenzialità della Cartomanzia

La Cartomanzia oggi è molto popolare e diffusa, molti credono che fare Cartomanzia significa comprarsi un mazzo di carte e cominciare a buttarle, magari dopo aver letto in fretta due manuali. In verità esistono livelli molto diversi di Cartomanzia, è un pò come nello suonare il pianoforte, c'è chi sa soltanto strimpellare, e c'è chi è un virtuoso delle esecuzioni musicali più complesse. La Cartomanzia è un mezzo di conoscenza, indagine, previsione e soprattutto consiglio dalle potenzialità enormi, teoricamente infinite. Con le carte, fossero Tarocchi o altri mazzi, si possono fare stesure lunghe ed approfondite e sviscerare questioni veramente a fondo. Come sempre sono convinto che si nasce e non si diventa, e credo che meno dell'uno per cento di chi si professa cartomante lo sia veramente. E' una mia convinzione personale, e posso anche avere torto, ma devo scrivere qui la verità, trasmettere quello che è la mia convinzione autentica. I cartomanti veri e completi sono mosche bianche, trovarne uno vuol dire cercare di tenerselo stretto nel tempo, perché avere un buon cartomante a disposizione è un gran vantaggio. Ho sempre proclamato che non credo alla Cartomanzia delle cose spicciole, del gioco del si/no ( se non in casi particolari ), delle previsioni fatte con sicumera, indicando anche i dettagli su persone, avvenimenti e tempi esatti. Il quadro che la Cartomanzia seria presenta al consultante è ben diverso, e anche molto più profondo ed utile. Personalmente uso molto la Cartomanzia per l'analisi delle situazioni, e per poi verificare in che direzione si stanno incamminando, e quali comportamenti adottare per migliorare una vicenda che ci sta a cuore. Non uso la Cartomanzia in modo diverso da questo, dal grande quadro generale si scende verso i rivoli particolari, parlando sempre di tendenze in atto e di probabili tendenze future, interpretando le forze e la loro natura coinvolte in un caso.

Una pratica esoterica costante

Chi opera nel campo occulto dovrebbe essere cosciente che tramite certe pratiche si richiamano entità nella propria vita. Senza entrare qui nel merito sulle possibili nature di queste entità, una cosa è assicurata, esse vogliono la nostra attenzione e cura. Non è possibile richiamare degli spiriti e poi non coltivarli. Chi fa cosi è un pessimo operatore dell'occulto, un neofita o un dilettante senza costanza e senza cognizioni ed esperienze reali. Ovviamente qui il discorso si mescola, fra il medianico/spiritico e quello magico/evocatorio. Due settori separati ma che nel mio caso, e suppongo nel caso di molti altri, si intersecano e convivono insieme. C'è necessità di una pratica esoterica/occultistica incessante, quotidiana, per mantenere un legame forte con i propri spiriti. Questi spiriti sono poi presenti durante i rituali, durante le divinazioni, ci accompagnano durante la giornata ed intervengono nei nostri sogni. L'importante è la costanza nel lavoro magico, non per trasformare la propria vita ottenendo successi mondani, ma per trasformare prima di tutto la nostra anima, che entra in contatto con realtà del piano non umano e non materiale.

giovedì 15 febbraio 2018

Astrologia oraria fai da te ?

Una delle colpe di Facebook è la banalizzazione e la distorsione di nobili arti divinatorie, come per esempio l'Astrologia Oraria. L'Astrologia Oraria non è fatta per fare continuamente domande a se stessi, e tanto meno farsi da soli una domanda e poi pretendere che altri, magari a decine, si mettano a commentare il nostro grafico. Tutto ciò è ridicolo e porta ad una involuzione triste del modo di praticare e vivere l'Astrologia Oraria. A mio avviso quando si ha una domanda urgente da fare si va da un astrologo competente a fare un consulto privato di Astrologia Oraria. E questo vale anche per un eventuale astrologo orario. Può capitare, forse, che una o due volte all'anno l'astrologo orario si auto-interroghi, ma non andrebbe assolutamente bene se lo facesse 50 o più volte all'anno. A mio avviso l'Astrologia Oraria smetterebbe di rispondere in modo corretto. E' in ogni caso un mezzo da usare solo in casi di urgenza ed importanza speciali.