venerdì 14 giugno 2024

Sotto le insegne delle bandiere (Poesia di Roberto Minichini)


Sotto le insegne delle bandiere

Del totalitario regime globalista

Si vive un amore medievale

Mentre Babilonia la corrotta

Sempre più marcia e in crollo demografico

Si dissolve convinta delle proprie bugie

Noi parliamo di teocrazia

Di preghiera, morale e spiritualità

Siamo noi i ribelli e i diversi

Non quelli pagati da George Soros

Ovunque faraoni autodeterminati

Accecati dal loro vuoto credersi divini

Noi continueremo a fare tanti figli

Facendo sempre esattamente il contrario

Di quello che ci dicono i giornali

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2024

giovedì 13 giugno 2024

Chiudere gli occhi (Poesia di Roberto Minichini)


Chiudere gli occhi

Nelle vaste e gelide distese

Abitate solo da pochi demoni in forma umana

Perennemente ubriachi

E dediti alla idolatria

Sprecano la loro vita terrena

Brevissima

In danze sfrenate, discorsi inutili

Ideologie politiche materialiste

Pettegolezzi e mode prive di senso

Ciechi che guidano altri ciechi

Stolti che insegnano ad altri stolti

Prima ancora di rendersene conto

Sono vecchi

E il tempo, ormai scaduto

Non tornerà mai più

Nella tomba, non sapranno rispondere

Alle domande degli angeli severi

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2024

Nuda terra (Poesia di Roberto Minichini)


Nuda terra, nuda realtà, nuda verità

Nulla è come sembra

Nella società del gareggiare ed apparire

E ci sono nicchie di pace ed autenticità

In cui il pacato ed aperto conversare

Non assume i toni di un obbligo

Ma dell’essere se stessi

Senza doverlo affermare

Naturale privata naturalezza rilassata

Come le onde spontanee del mare

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2024

sabato 8 giugno 2024

Grazie al moderno mondo tecnologico (Poesia di Roberto Minichini)

Grazie al moderno mondo tecnologico

I potenti possono indottrinare a volontà

Si spartiscono il pianeta

Come una torta fra le loro grinfie
assetate di dominio

E non si trova posto per sfuggire alla logica della quantità

In una vita passata ero sindaco autoproclamato di Edimburgo

Ma era prima dell’invenzione del telefono e della radio

Accompagnato del mio asino andai in ritiro spirituale in campagna

Ogni villaggio era un universo indipendente e libero

Con la sua lingua e il suo culto e la sua sensibilità unica

Forse è questo il significato vero di pluralismo

Non quello artificiale ed orwelliano della società digitale

Nuotare nei laghi dell’eros cosmogonico e peripatetico

Lontano da predicatori, indovini, miglioratori del mondo

Dipingere gli alberi plurisecolari e le amanti sensuali della mistica

Camminare nudi per i boschi con la barba lunga e le ascelle puzzolenti

Parlare con le stelle nel firmamento

Ma solo perché non rispondono

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2024

Creazione prima della creazione (Poesia di Roberto Minichini)


Creazione prima della creazione

Storia della nascita di un’opera letteraria

Ovvero

Come si discende nell’abisso

Dopo aver fatto il patto con il diavolo

Pur di emergere ed avere potere e gloria

Su questa terra di disgraziati, infelici, disorientati

In cui ogni cosa è temporanea e nulla rimane

La polvere che torna polvere

E l’arroganza luciferina per un attimo si illude

Di poter tutto

Completamente sbagliato

Il culto del Superuomo o Superdonna

Qui nessuno è super

Ma siamo tutti semplici viandanti

Verso un mistero più grande di noi

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2024

venerdì 7 giugno 2024

Sono le nuvole (Poesia di Roberto Minichini)


Sono le nuvole ad accompagnarci

Sempre

Nel bene e nel male

Come angeli che non si esprimono

Tanto a fare infinte chiacchiere ci pensano gli altri

E nove cose su dieci su false, distorte, stupide

Lasciare gli esseri umani ai loro vani discorsi

Cavalcare una nuvola

Verso orizzonti di pace e libertà

Sempre in volo, sempre insieme

Forse è amore?

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2024

Ci sono letture (Poesia di Roberto Minichini)


Ci sono letture che meritano

Di essere riprese, col passare del tempo

In quanto scrigni, che non si esauriscono mai

Leggere lentamente, sotto il sole

Addormentarsi

Pensando al caro Hermann  Hesse

La sua vita, la sua visione del mondo

Le pagine che ci ha donato

Sognando Demian, Siddharta, il Lupo della Steppa

Altri tempi, altri luoghi, altre dimensioni

 

Roberto Minichini, Gorizia, giugno 2024