martedì 16 gennaio 2024

Tu sei, la mia Imperatrice (Poesia di Roberto Minichini)


Tu sei, la mia Imperatrice

Tu sei l’archetipo della Bellezza

Tu sei la Grazia, la Raffinatezza

Non capisco la tua lingua

Ma la desidero imparare

Non si ha il diritto di parlare di una grande cultura

Se non si conosce a fondo la sua lingua

Mi hai fatto danzare attorno a te

Baciare baciare baciare

Ridere insieme per ore

Abbracciare te, abbracciare quindi il cosmo

Non vogliamo mai più essere piccoli borghesi

Ma cavalcare liberi verso orizzonti splendidi

Ancora sconosciuti e pieni di mistero

Abbiamo scoperto la cosa più importante della vita

Tutto il resto non serve

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024

lunedì 15 gennaio 2024

Praticavo la magia taoista (Poesia di Roberto Minichini)


Praticavo la magia taoista

Nelle lontane montagne

Dei mistici visionari

E volavo con il corpo astrale

Senza limiti di tempo e spazio

Gli spiriti mi obbedivano

E le anime dei morti mi facevano compagnia

Mentre divinavo il futuro

Ogni tanto mi dedicavo alla vita di peccatore

Fornicavo, bevevo, ballavo, e mi occupavo di politica

E facevo discorsi stranamente volgari e pettegolezzi

Fingendo di non essere un grande santo taoista

Ma queste maschere servivano per divertire il popolo

La mia vera natura è quella atemporale e contemplativa

Dove ogni divenire cessa e tutto è il Tao

La società e il mondo intero sono illusioni

E si è senza essere immersi nell’essere senza nome

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024

domenica 14 gennaio 2024

Sappiamo benissimo quello che stiamo dicendo (Poesia di Roberto Minichini)


Sappiamo benissimo quello che stiamo dicendo

In quanto siamo dotati della veggenza

Ereditata da antenati aristocratici

E non abbiamo bisogno di ridicoli libri bestseller

Che non insegnano nulla, solo fesserie per masse paganti

Si nasce, non si diventa, esiste il fato, il genio della famiglia e del popolo

Questi meravigliosi antenati aristocratici, esponenti del feudalesimo e del clero

Che amavano la terra, la natura ed evocavano gli spiriti

Eroticamente parlando

Siamo dispersivi

Come i Sultani dell’Impero Ottomano

Da cui discendiamo per linea materna

Amiamo i turchi

In quanto siamo turchi e musulmani anche noi

Non ci interessa Ataturk, non ci interessa Marx

Il vostro mondo moderno alla rovescia ci è estraneo

Siamo felicemente fanatici e pieni di superstizioni conservatrici

Abbiamo figli che rappresentano ogni civiltà del pianeta

Ma nessun figlio che appartiene

Alla civiltà occidentale moderna progredita e laica

Noi siamo il Sacro che alla fine del ciclo trionfa

Contro le forze oscure del razionalismo relativista

Aboliremo le scuole dell’obbligo, internet e lo stato sociale

Le masse torneranno analfabete, governate dai sacerdoti e dai re

Molti figli nasceranno da famiglie forti e nei campi agricoli lavoreranno

Il culto degli antenati e la magia saranno la filosofia di vita

La Cina ora ci chiama, la Cina ora ci ama, la Cina ora vuole la gloria

Nessun cinese al mondo dubita nella grandezza delle proprie radici

Dobbiamo donare alla Cina un figlio luminoso e tradizionalista

Un Restauratore, della Monarchia Sacra, dell’Impero Provvidenziale Celeste

La Cina, tenete conto della Grande Cina, in ascesa ed espansione, ricordatevelo

Come mandarino, taoista, letterato dandy ed erotomane amante di angeliche concubine

Io ora sono felice

E mi concedo l’estasi

Della fornicazione con una donna cinese divina

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024

Voglio che le tue mani siano benedette (Poesia di Roberto Minichini)


Voglio che le tue mani siano benedette

Nella fonte della eterna giovinezza

Ed insieme

Tu ed io

Leggeremo Confucio

Il Padre della tua grande civiltà

Noi siamo i custodi della Tradizione

E sappiamo che un popolo preserva la sua anima

Se rimane fedele alle antiche ancestrali radici

Onoro i tuoi antenati

Onoro il tuo corpo

Onoro l’intero tuo essere spirituale

Tu sei la Donna dell’Impero del Drago

Tu mi insegni la lingua, ma io sono un cattivo scolaro

Tu mi insegni l’amore e io mi arrendo alle tue braccia

Confucio benedici dal cielo

Ciò che è puro

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024

sabato 13 gennaio 2024

Anche le tue mani hanno il profumo d’Oriente (Poesia di Roberto Minichini)


Anche le tue mani hanno il profumo d’Oriente

E io di lingua cinese non studio ancora niente

Perché distrarre dai suoi compiti inutili

Un vecchio eremita dell’eros come me?

Mentre la Cina è moderna ed individualista

E non più confuciana e taoista e buddhista

Abbiamo scoperto la strana storia

Di adepti del sufismo cinese e gran letterati imperiali

Cancellati dall’ugualitarismo delle guardie rosse fanatiche

Ma ora tornati, in quanto lo spirito è sempre più forte

E l’Eterno non può essere sconfitto

Prega anche tu assieme a me, nella tua lingua

Mentre ti guardo negli occhi, profondi come gli oceani

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024

venerdì 12 gennaio 2024

Voglio essere circondato da saggi e metafisici (Poesia di Roberto Minichini)


Voglio essere circondato da saggi e metafisici

Non da mediocri teologi e predicatori

O da attivisti o miglioratori sociali

Politicanti, settari, letteralisti e dogmatici

Fuori dalla quantità e dalla competizione

Lontano da gerarchie ufficiali

Nel giardino fiorito della mistica universale

Dove la contemplazione regna, regna la pace

E dove si cerca la santità, non esiste l’ego

Non la forma ma l’essenza

Non la fretta ma la pazienza

Non la corsa verso l’esteriore

Ma la conquista di se stessi

Oasi armonica di anime nude

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024

giovedì 11 gennaio 2024

Apprezzare, oggi e sempre, la delicatezza della verità (Poesia di Roberto Minichini)

Apprezzare, oggi e sempre

La delicatezza della verità

In un universo fatto di giochi ed apparenze

Vogliamo nuotare negli oceani della gnosi infinita

Dove non esistono parole, programmi o obiettivi

Ma solo la nuda essenza di una montagna fredda

Che dona amore tanto quanto il sole

E la luna

Messi assieme

 

Roberto Minichini, Gorizia, gennaio 2024