domenica 3 dicembre 2023

So che attendi notizie (Poesia di Roberto Minichini)


So che attendi notizie

Da mesi sei seduta in silenzio

Ma non ci saranno notizie

Ci hanno tutti chiuso in prigione

E sono prigioni da cui non usciremo mai

Siamo sotto i fari della luce, giorno e notte

E i loro megafoni ci inondano di propaganda continua

C’è il filo spinato e fa molto freddo

Ci vogliono insegnare a pensare e parlare in modo nuovo

Hanno strappato i nostri libri antichi, dichiarandoli falsi e superati

Ora dobbiamo leggere della nuova dottrina

E ci insegnano parole inventate nuove, obbligatorie

Questa è la dittatura di cui parlava Orwell

Quando dicono libertà intendono tirannide

Quando dicono notizie intendono menzogne

Quando dicono pace scatenano brutali guerre

Quando dicono bene collettivo

Servono gli interessi delle oligarchie

Quando dicono uguaglianza

Sono i privilegi di categorie selezionate a priori

Criminalizzano il passato, riscrivono la storia

Non attendere più notizie, cara

Non ci saranno notizie

Non usciremo mai più da questa gabbia

Con il pensiero ti mando una rosa rossa

Non invecchiare inutilmente

Prendi, tu che puoi

Un aereo, scappa, fuggi dal regno nuovo infernale

Cerca Madre Natura e vivi felice

Che gli angeli ti proteggano ovunque, sempre

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023

Benvenuta, nostra cara ospite (Poesia di Roberto Minichini)


Benvenuta, nostra cara ospite

Donna splendente e coraggiosa

Tu che sei

La reincarnazione inevitabile

Di nostra Signora Giovanna D’Arco

Vieni, qui non fa freddo

Qui c’è il gelo assoluto

Noi siamo i partigiani del Regno dei Puri

Ed è qui che cresciamo i nostri figli

Lontani dalla civiltà che non accettiamo

Questa vita è molto breve

A differenza degli occidentali

Non fingiamo eterna giovinezza

Non corriamo dietro successi superficiali

Non facciamo il culto dei bassi desideri

Ho sempre obbedito, ciecamente

Ho sempre servito, devotamente

Ho sempre pregato, più dei santi

Vieni, cara, non avere paura di noi

Noi siamo il Partito della Teocrazia

Siamo i liberatori dal materialismo

La resistenza contro ateismo e capitalismo

Rifiutiamo relativismo e modernismo

Siamo fatti di pietra, completamente fanatici

E crediamo

Che lo spirito sia più forte della materia

Che la legge degli antichi è sacra

Che l’impero della idolatria cadrà

E che il Giorno del Giudizio ci sarà

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023

L’assedio delle banalità (Poesia di Roberto Minichini)


L’assedio delle banalità

E di vite non vissute

Di amori borghesi

Fintamente emancipati

La noia delle false amicizie

E di parentele di cui si può fare a meno

Sembrare sempre giovani, ma anche no

Sempre vincenti, in questa valle di lacrime

Lo spettacolo continuo del miglior mondo possibile

La propaganda coatta peggio che sotto i marxisti

Molto meglio parlare con gli alberi e con gli spiriti

E fare all’amore con le regine dell’eros

Le quali ancora conoscono certe astuzie complesse

Che rendono la vita degna di essere vissuta

In attimi estatici, in mezzo al caos del nichilismo

Noi non abbiamo genitori

Noi non abbiamo figli

Noi non abbiamo nulla

Noi saremo i padroni del mondo

Sempre più oscurantisti, irrecuperabili

E non accettiamo lezioni

Dall’impero del denaro e dell’apparire

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023

Ci siamo spogliati e lavati (Poesia di Roberto Minichini)


Ci siamo spogliati e lavati

Nella fredda notte

In questo villaggio ci siamo amati

Ed abbiamo adorato l’Eterno

Senza Forme o Attribuiti

Ridendo di Marx, Freud e Sartre

E di tutti i falsi profeti moderni

Ammirando una stella luminosa

Quella che porta al mondo polare ancestrale

Dove l’amore ha un senso

E nulla è relativo

E tutto è sacro

E tutto ha un significato superiore luminoso

E dove un abbraccio è per sempre

Più forti del destino avverso

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023

sabato 2 dicembre 2023

Non dobbiamo stupirci (Poesia di Roberto Minichini)


Non dobbiamo stupirci

Se il predicatore ignorante ci insegna a vivere

Una arte, che lui stesso non conosce

O religiosi, o laici, predicano a ritmo continuo

Mentre la natura non parla, ma comunica

Attraversa questi boschi ed abbandona

La miseranda società di massa e della tecnologia

Pratichiamo un ascetismo monacale

In cui c’è spazio per l’eros

E cresciamo figli non omologati

Che da grandi, speriamo, saranno persone libere

E voleranno lontano da ogni prigione

Tutto ciò che esiste è passeggero

Le nostre radici sono nel cielo

E non abbiamo patria o partito o setta

Ma solo la nuda speranza

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023

Ho letto tutta la notte su questi strani personaggi (Poesia di Roberto Minichini)


Ho letto tutta la notte su questi strani personaggi

Il mondo è ricco e vario e bisogna

Cercare di conoscerlo

Dove mai potremo sfuggire dalla gabbia

Dei pensieri calai dall’alto e dall’indottrinamento continuo

Se non fuggendo insieme a piedi nudi verso il freddo?

E dove il ghiaccio della solitudine ci farà compagnia

Saremo riscaldati dalla forza più grande dell’universo

Dall’amore

E questo è l’inizio e la fine di ogni conoscenza

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023

Trovo squisiti i tuoi disegni (Poesia di Roberto Minichini)


Trovo squisiti i tuoi disegni

Anche se capisco poco di arte

E il tuo parlare mi incanta

Questa tua voce mi restituisce alla vita

Ancora esiste la onestà

E la genuina ricerca dell’altro

Tu parli e sei te stessa

Come una nuvola splendente e rara

Un tesoro che dona amore

Aggiusti l’anima e il corpo, da sciamana

Mentre condividiamo passeggiate

Adorando una natura generosa

Che ci accoglie ogni volta, tranquillamente

Trovandoci a vicenda, ogni tanto

Troviamo noi stessi nell’altro

Trovare ciò che è essenziale e buono

Mano nella mano, per ore

 

Roberto Minichini, Gorizia, dicembre 2023