domenica 5 novembre 2023

Eravamo ancora giovani idealisti (poesia di Roberto Minichini)


Eravamo ancora giovani idealisti

E credevamo nella società senza classi

Giovani che non capivano niente

Privilegiati, ed appoggiati in ogni mondo

Voi siete il nostro futuro

Ed abbiamo avuto un non futuro

E siamo diventati dei falliti

La società senza classi era un imbroglio

L’umanità sarà sempre egoista

Più predicano l’uguaglianza più mentono

Si, oh, si, a noi piace stare nella natura fredda

Nudi, correndo, pieni di gioia temporanea

Verso un tramonto inquietante

Che porterà solo catastrofi

Abbiamo sbagliato a nascere

Facciamo fatica a morire

E in mezzo una vita nella terra di nessuno

Ci hanno strappato le radici

E noi invece non lo accetteremo

In quanto le nostre radici stanno nel cielo

E non sono raggiungibili

Dai servi di questo basso mondo

Fateci volare lontano dalle masse

Verso monasteri di asceti misantropi e santi

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

Camminando per bellissimi boschi slavi (poesia di Roberto Minichini)


Camminando per bellissimi boschi slavi

Che non pretendono di insegnare nulla

E lasciano in pace il mio spirito reazionario

Parlo con gli gnomi e con loro sono muto

Un conversare silenzioso, ricchissimo

Guardando l’orologio

E temendo di dover ben presto tornare

Nel mondo dei mass media e della propaganda

Dove falsi maestri e false maestre mi assediano

Quando io credo soltanto nell’Uno

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

sabato 4 novembre 2023

Studio dei detti dell'Imam Ali ( La Pace sia su di lui) - (Roberto Minichini)


Mi sono messo a leggere e studiare con grande attenzione e in maniera metodica questo splendido testo di sapienza islamica sciita, il  Ghurar Al-Hikam Wa Durar Al-Kalim, una raccolta di oltre 1000 detti del primo Imam sciita , l’Imam Ali (La Pace sia su di lui). Il libro è una traduzione in inglese dell’originale arabo, e contiene sia la traduzione che l’originale in lingua araba. I detti sono numerati e divisi in capitoli tematici, cosi ogni argomento è trattato in maniera separata ed approfondita. Personalmente cerco di meditare sul significato di questi detti, per cui anche per un solo detto si può stare a meditare e a cercare di comprendere a fondo anche per lungo tempo, in quanto qui ci si trova di fronte a perle ed e mari immensi di sapienza spirituale. Trascrivo poi quelli che attirano di più la mia attenzione e intendo anche tradurre alcuni detti selezionati da me in italiano e magari commentarli secondo la mia visuale interpretativa. Il libro si può trovare liberamente sul sito Al-Islam.org

 

Roberto Minichini, Gorizia, novembre 2023

venerdì 3 novembre 2023

L’autunno permette di prepararci (poesia di Roberto Minichini)


L’autunno permette di prepararci

Alla fine di ogni cosa

Come si fa a stare lontano dalla barbarie

E dalla bassezza

Se non amando l’autunno

Il quale con se porta la buona novella

Che non esiste alcuna buona novella

 

Roberto Minichini, novembre 2023 

mercoledì 1 novembre 2023

Stranamente in questo bosco non possono entrare tutti (Roberto Minichini)


Stranamente in questo bosco non possono entrare tutti. Solo una strada interna conduce verso il lago e il lago è veramente tale esclusivamente nelle ore notturne. Le piante parlano una lingua segreta che solo coloro che hanno rispetto posso comprendere. E le anime dei morti, le anime dei morti nuotano nel lago e poi escono nude a ballare insieme in circolo.

Quanto è fredda questa mano.

Sepolti dalla neve abbiamo fatto all’amore. Noi siamo modesti sacerdoti dell’eros, non siamo guerrieri, noi odiamo ogni violenza ed ogni guerra.

Certi scrittori sono come i preti nel medioevo, si piegano ai principi, ovvero si piegano al potere politico per poter fare carriera.

Nessuna monaca potrà entrare in questo convento se non è completamente nuda e la nudità è la sincerità assoluta dell’anima.

I quadri conservati nel castello sulla montagna sono talmente belli che non saranno mai esposti in un museo.

Soltanto quando non avrai genitori, quando non avrai figli e non avrai patria o tempio sarai dei nostri.

Camminare in mezzo a queste rovine ci rende disperati.

Nella stanza scende il gelo estremo quando arrivano gli spiriti anche se è piena estate.

Siamo capaci di spostare gli oggetti con il pensiero, siamo capaci di influire sui destini.

Non voglio fare all’amore con le donne immorali, io voglio peccare solo con le sante.

Hanno paura di noi, ma noi vogliamo solo essere amici di tutti, non vogliamo questa maledetta paura che hanno di fronte a noi, noi siamo buoni.

Angeli e demoni sono reali, i demoni più schifosi sono i demoni in forma umana.

Ci è particolarmente caro Padre Pio, un santo puro, ospite gradito di molte nostre sedute spiritiche, egli, come noi, avverte la presenza dell’anticristo.

Le quattro caste sono una realtà archetipica, Madre Natura ha deciso cosi.

Un intenso dolore nella schiena, questo è l’inizio della trance.

I preti e i sacerdoti delle religioni ufficiali sono inferiori a noi, non hanno il nostro potere.

Marco Polo e Cristoforo Colombo, la genialità italiana ha conquistato Oriente ed Occidente.

La religione dei samurai era il buddhismo zen, la nostra religione è il nudismo neoplatonico.

Non ci sarà pace nel mondo finché ci saranno esseri umani nel mondo. Gran parte degli esseri umani è egoista, faziosa e settaria.

In paradiso non esistono partiti politici, ideologie o fazioni politiche.

Tre grandi verità noi proclamiamo: Anarchia – Monarchia – Analfabetismo

 

Roberto Minichini, Gorizia

Da qualche parte dovrebbe esserci una agenzia viaggi (poesia di Roberto Minichini)


Da qualche parte dovrebbe esserci

Una agenzia viaggi che vende biglietti

Per il sole e per la luna

Mano nella mano cammineremo sulla Piazza Rossa

Osservando i turisti farsi le fotografie ricordo

Mentre noi non abbiamo nulla da ricordare

E viviamo a metà, sfasati rispetto il tempo che scorre

La clessidra che tutti ci condanna

Promettimi, tu, che forse hai ancora un nome

Da qualche parte

Si, promettimi che quando invecchierai

Non userai trucchi per sembrare più giovane

Le tue mani di donna hanno le dita eleganti

I tuoi capelli biondi odorano di qualcosa di buono

Cosa stai facendo, ora?

Ho sempre tanto, intensamente, baciato le tue mani

Ed ora bacio le mie

Chiuso in questa cella

Penso, qualche volta, ai nostri discorsi

Le tue labbra si muovevano tanto

E ho dovuto fermarle con baci ed ancora baci

Cosa ci siamo detti? Nulla di vero

Invece tutto era autentico, purtroppo

Sei nel flusso nella vita

Mentre io sono morto

Ti ho vista alla televisione

A promettere la fine dell’impero americano

Ho riso tanto, mi hai fatto ridere dal profondo del cuore

Tu mi dici che nostre figlie sono russe e devo essere russo anche io

Ma io non ho nazione, non ho quello che hai tu

Forse l’uomo senza centro e senza radici è l’uomo del futuro

Per la prima volta mi trovo ad essere progredito in qualcosa, vedi?

Dio in questa vita non ci vuole salvare

Ci vuole far penare

Ed io avverto l’Occidente come un mare di squallore

Ma anche a Mosca litigavo continuo con tutti

A me piace stare da solo e parlare con me stesso

Ti è capitato mai di vedermi nei sogni?

 

Roberto Minichini

Tutto questo è assai brutto, è brutto, anzi molto peggio (poesia di Roberto Minichini)


Tutto questo è assai brutto, è brutto, anzi molto peggio

Oh, che terribile vicenda !

Suonava il violino ed aveva i lunghi capelli neri

Aveva occhi di cerbiatta ed è stata una sola notte

Tu, cara e dolce

Oggi, che la dolcezza non è più una virtù

Ma tutti recitano la parte di leoni sul palcoscenico dell’effimero

Giovane donna finita nel gorgo della storia

E poi il destino ti ha fatto sparire

Perché quell’ultimo sguardo?

Mi si stringe l’anima

Mai visto in precedenza su un volto umano

Uno sguardo cosi intenso

Cosa ti hanno fatto?

Cammino in sogno per le stradine della tua cittadina

Notte, notte fonda

Notte dell’anima, notte profonda dell’anima

Dove ti hanno portata?

Questi vichinghi dagli occhi crudeli

Non sono affatto i miei angeli protettori

Ma sono i guardiani che mi tengono prigioniero

Quanta volgarità, bassezza, crudeltà a questo mondo

Ecco cosa fanno le maggioranze e i figli del popolo

I miei figli non sono cosi, altrimenti non sono il loro padre

Non ho bisogno di paternità, non ho bisogno di maternità

Ho bisogno di libertà

Di rispetto e civiltà

Dove ti hanno portata?

Perché?

E perché non mi hai chiesto aiuto?

 

Roberto Minichini, Gorizia