lunedì 20 marzo 2023

Testo assai frammentario


Gli eroi di questa vicenda non sono affatto eroi. E poi gli eroi non esistono nella realtà. Tutto ciò è assai soggettivo, arbitrario e fazioso. Quello che è il delinquente per uno è l’eroe per l’altro, e viceversa. Cosi è sempre stato e sempre sarà. Ti prego di non ingrossare le file infinite degli spiriti faziosi. Avevo valutato in te delle qualità che ti distinguono dalla massa, dalla quantità, dalla maggioranza, dalla dittatura del numero. I libri di filosofia che mi hai prestato non mi servono, non cerco la verità, un altro concetto assai poco certo, ma cerco il piacere e la felicità, mi si può definire un edonista di marca oblomoviana, con vaghe tendenze surrealiste. Certo, disprezzo i borghesi, ma disprezzo anche i proletari, disprezzo tutti, disprezzo anche me stesso. Il mondo non può essere migliorato perché è l’essere umano che è troppo egoista ed ignorante, se ti dedichi a migliorare il mondo, qualcun altro dirà che tu lo hai rovinato. Quindi lascia perdere. Ricordati sempre che la storia la scrivono i vincitori e che la legge è sempre la legge del più forte. Con me invece poi parlare di argomenti più interessanti, per esempio: gli scacchi, la matematica pitagorica, l’arte dei talismani planetari, come non combinare nulla di buono nella vita e vivere felici.

 

Roberto Minichini, Gorizia, marzo 2023 

Quattro righe



Abbiamo ascoltato a lungo la esposizione. Diciamo che viene voglia di uscire dalla sala e non tornare mai più. Poi dicono che le cose incredibili non accadono, accadono, eccome. Comunque, lei mi ha promesso di portare i dieci volumi di un astrologo morto decenni fa. Per questo sono ancora qua, seduto da ore. Nessuno deve tradurre questi testi, voglio considerarmi erede unico del sapere di questo astrologo. Altrimenti siamo al solito tutto per tutti, e la banalizzazione massificata di una opera di valore. Giustamente nel Vangelo c’è scritto: non date perle ai porci. Mi hanno messo in un appartamento di lusso, gli altri compagni, a me finora ignoti, sono tutti di mentalità assai mondana. Non sopporto certe volgarità e certe bassezze, e il continuo pettegolezzo su ogni cosa, prego di provvedere il più presto possibile. Sono giornalisti, parlano tutti di politica, una noia incredibile. Siccome hanno la mentalità da politicanti non capiscono nulla di filosofia o spiritualità, anche se pretendono di essere tuttologi anche su questo argomento. Aiuto. La cosa più importante nella vita è passeggiare a lungo soli con se stessi. Come disse il mio primo maestro spirituale, un gentiluomo turco, un vero derviscio: diffida di chi socializza troppo. Lui passava ogni anno 40 giorni in isolamento mistico, e a parte le preghiere, non parlava con nessuno. Pace all’anima sua, era un uomo veramente illuminato. Sono perlomeno contento, molto contento, della compagnia femminile. Il fine settimana quindi ho la possibilità di rilassarmi e riposare con dame eccellenti. In questo periodo sono impegnato a leggere l’intera opera di Andrej Platonovič Platonov. Un grande autore, come il ventunesimo secolo non è in grado di produrre. Se parliamo di letteratura, possiamo quasi sempre parlare al passato. Eppure le librerie non hanno mai avuto un cosi gran numero di volumi. Salutami il nostro albero magico, mi manca.

 

Roberto Minichini, Gorizia, marzo 2023

domenica 19 marzo 2023

Colomba gioiosa


Questi interessanti volumi pieni di illustrazioni

Che ci parlano di storia d’arte e di vite di artisti

Possiamo stare giorni a leggere

Senza fermarci

In quanto l’anima è assetata di sapere

E di mondi diversi e di vissuto autentico

Mentre il prigioniero sconta la sua pena

E una dolce colomba vola per lui

In ogni dove

Nell’universo dove non esistono confini o sbarre

E le famiglie sono unite e riunite

Nella serenità della certezza del domani

 

Roberto Minichini, Gorizia, marzo 2023

Conoscenza dell’invisibile


Oscurati sono i nostri cuori

Lontani dai maestri della via

E dai canti prima dell’alba

Abbiamo rinnegato i nostri figli

E i nostri padri

Camminato senza amore sulla nostra terra

Mancato di rispetto alle madri e alle sorelle

Dimenticato le promesse

Deboli nella carne, orgogliosi e materiali

Nessuna luce eterna è rimasta in noi

E ora camminiamo e camminiamo e camminiamo

Non abbiamo più neanche più il ricordo del nostro vero nome

Della morte non ci importa nulla

Questa vita è sogno, illusione, vano agitarsi

Senza la contemplativa azione silenziosa

E la conoscenza dell’invisibile

Donata dagli angeli

 

Roberto Minichini, Gorizia, marzo 2023

Coltiviamo il campo dell’estasi


Forse questo luogo cosi isolato

Ci darà i frutti che sono predestinati

E in mezzo alla campagna abbandonata

Madre Natura si rivela senza pudore

Come se il tempo fosse rallentato

Sento la tua voce, e ho capito

Grazie al ragionamento filosofico libero

Abbiamo smascherato

I meccanismi della illusione e della suggestione

Tieni questo talismano

Amore, in terra e in cielo

Siamo quello che Dio vorrà…

Ed avremo forse un poco di misericordia

Presso la corte celeste

Vedo la ruota del tempo, vedo la ruota del destino

Dignità, libertà, verità

Tutto e niente, ogni cosa, ovunque

E da nessuna parte

Saremo riconosciuti per quello che siamo

E parleremo ancora di estasi e di sensi

Di significati, segreti

Di vittorie intramontabili

 

Roberto Minichini, Gorizia, marzo 2023

Esiste un universo

I ricordi sono prima vaghi

Poi sempre più precisi

Il volto nascosto della Amata

Che si cela dietro le pitture sui muri

Di un museo abbandonato da secoli

E siamo insieme nel villaggio a piangere

E a condividere un pasto miserando

E a giacere, a copulare

La alba non porta consiglio

A distanza siamo uniti

Una tragica armonia

E tu allontani ogni essere a te sgradito

Con la tua volontà di amante

Come un angelo custode vegli

E proteggi dalla inversione dell’antimondo

Mentre in chiesa passi molte ore

Io sono dedito alla indifferenza

E passeggio da straniero fra stranieri

In attesa dell’avvento

E della unione mistica e carnale

Del sole del non specificato

Bianca è la tua veste, come la tua anima

 

Roberto Minichini, Gorizia, marzo 2023 

La mano toccata


Abbiamo aspettato una notte

Che solo il buio fondo porta consiglio

Spegniamo le chiacchere della pettegola

E camminiamo nudi sulla sabbia

Di una spiaggia mai raggiunta

I lupi ci seguivano tranquilli

Qui siamo, ora

Lontani, lontani, lontani

Da ogni cosa

Immersi nelle profondità

E ci tocchiamo le mani

Sentiamo, nel buio, senza parole

Amore

 

Roberto Minichini, Gorizia, marzo 2023