giovedì 25 dicembre 2014

Estratto da "Quando amo"(Fantasia letteraria priva di rapporti con la realtà) , scritto a Gorizia , il giorno di Natale , 25/12/2014

Non ho mai amato in vita mia una donna tanto quanto amo te ora, al confronto mi sembra di non aver mai veramente conosciuto l'amore vero e profondo, l'amore totale, in 41 anni di vita precedente. Tu per me sei una Dea che adoro giorno e notte. Permettimi di vivere e di morire per te, morire per te è per me meglio che vivere senza di te. Tutta la vita ho desiderato morire per una grande causa, tutte queste cause e questi ideali erano errori, morire perchè si ama una donna è cosa invece veramente luminosa, divina, eroica. Da un giorno all'altro sei entrata nella mia vita, dopo il ritorno in Italia avvenuto quest'estate, a seguito di mesi lunghi, pesantissimi e terribili passati in Germania. Questa Germania, capitalista e mercantile fino all'estremo egoismo e cinismo,metafisicamente vuota e nemica di ogni tradizionale valore germanico, sottoposta alla tirannide del politicamente corretto più banale, quasi totalitario, e veramente ottuso, questa Germania da me tanto amata e tanto spiritualmente servita, fino adesso mi ha ricambiato con una freddezza incredibile,quasi un disprezzo e un rifiuto, spingendomi allo sconforto più nero.Volevo diventare il più grande critico letterario germanista, invece sono tornato in Italia completamente battuto su tutti i fronti, e mezzo morto come uomo. A maggio avevo toccato il fondo, ridotto ad essere praticamente un barbone per alcuni giorni, di notte vagavo solo e nel buio completo sulle sponde del Reno, disperato e recitando a memoria, per fissarle nella mente, poesie varie, possibilmente corte, di Goethe, Rilke, e Brecht . Nel mio zaino stracolmo avevo solo libri vecchi comprati per pochi spiccioli, volumoni di Walter Benjamin, testi di Marcel-Reich Ranicki, Arno Schmidt, Franz Kafka , Hölderin, Schiller e Peter Handke.Il fallito paraletterato, italico per cittadinanza e mentalità, germanico per nascita e per scelta culturale. Tutte fantasie ridicole da perfetto idiota con la testa fra le nuvole, da perenne adolescente che si sono scontrate con la più bruta e cruda delle realtà sociali. La Germania di oggi è un paese in cui l'unica cosa che conta è l'efficienza produttiva, i titoli e i gradi ufficiali, l'etica ossessiva del lavorare tanto e sempre e del lavoro come attività unica per cui l'uomo è stato creato, e prima di tutto i soldi, il vile denaro a cui si fa un culto grottesco ed assolutista. Sono stato costretto a battere in ritirata e tornare in Italia, finchè ancora mi reggevano le gambe e lo spirito. Dalla padella alla brace, come si suol banalmente dire: da un paese fin troppo rigidamente serioso, efficiente e competitivo, freddo ed egoista da un punto di vista dei rapporti umani, a uno in cui non funziona praticamente nulla,in cui governa molte volte la furbizia più sfacciata, e in cui si vive spesso solo di chiacchere e escandescenze a vuoto e teatrali. Ma in Italia ho trovato calore umano,generosità, riconoscimento del valore intrinseco della mia persona, ho trovato ascolto e comprensione, interlocutori interessati ed interessanti alla cultura e alla spiritualità non funzionali e non sottomessi alla economia, sono stato trattato non come numero di un ingranaggio meccanico ma da uomo composto di carne ed anima, con tutte le sue luci ed ombre. Forse in questi ultimi mesi mi sono paradossalmente sentito per la prima volta in vita mia un italiano, almeno in parte, in gran parte, e sono stato e sono in fin dei conti contento di esserlo. Ma la cosa più importante è la seguente: tornando in Italia io ho trovato te, la donna che amo, un amore che è arrivato quando non avvertivo alcuna esigenza di questa dimensione nella mia esistenza. Dopo averti conosciuto per un pò, in modo superficiale e poco intenso, già da allora pensavo molto a te, da almeno un paio di mesi in modo molto serio ti volevo più che bene, anche se non ne capivo il motivo concreto. Ma grazie a Dio l'amore è cieco. E' arrivato settembre, era ora di tornare in Germania, tornare a Mainz, andare a Monaco di Baviera. Tutto ciò che ora trovo di crudele,cinico e vuoto nell'attuale Germania supercapitalista,globalista e materialista, non ha minimamente intaccato o messo in dubbio il mio amore idealista e la mia fedeltà spirituale a quello che io definisco, e non solo io , la Germania Eterna, "Das ewige Deutschland". Continuerò in modo inflessibile e coerente, noncurante delle contingenze o delle mie vicende personali, a tributare onore finchè vivo e ovunque mi trovi alla cultura tedesca, nella forma della lingua,della filosofia e dell'arte, ma soprattutto coltivando in modo serio e profondo i miei studi della letteratura di lingua tedesca, è la letteratura tedesca, la deutsche Literatur, la mia più grande passione. Torno quindi in Germania per una visita mordi e fuggi ,non come barbone che ci abita da disperato, ma come gaio turista italiano. La prima tappa è Mainz, la città dove sono venuto al mondo nel 1973. Ci sono nato e stato da bambino piccolo, ma sono cresciuto in altre parti della Germania, le città di Mainz e Wiesbaden le ho conosciute veramente solo quest'anno, da uomo quarantenne più che adulto. Ovviamente ho conosciuto a fondo tutte le biblioteche della zona, e parecchi cafè frequentati da avidi lettori e studenti. Scribacchiavo con vaghe pretese in un tedesco letterario forse forzatamente colto un numero imprecisato di poesie, aforismi, appunti vari, pezzi di diario(cupi,cupissimi), abbozzi di racconti brevi e saggi letterari, note bibliografiche sparse.Tutto ciò è finito per volontà mia, perchè lo consideravo letteratura di quart'ordine della cui pessima qualità vergognarmi, nel Reno durante una drammatica notte di maggio, notte in cui vidi apparire all'improvviso degli angeli custodi, spuntati dal nulla in mezzo al buio pesto degli alberi vicini, angeli dellla cui esistenza fino ad allora ignoravo tutto, angeli soprannaturali, autentici spiriti germanici antichi, spiriti protettori del Reno, con cui ho stretto una specie di patto, di alleanza. Passata l'estate italiana, un'estate di riposo e di leccarsi le profonde ferite, un breve soggiorno di vita nella mia Germania tanto severa con me era in programma di nuovo. Ero nella Parcusstraße a Mainz quandò squillo il mio telefono nella tasca della giacca, ero quindi di ritorno in Germania per pochi giorni, di ritorno in visita alla mia città natale. Era il 25 settembre 2014, mezzogiorno era già passato da diverso tempo. Lasciata la stazione centrale alle spalle, dopo pochi metri mi sei venuta in mente tu, sentivo, sapevo che fra poco mi avresti chiamato al telefono. Era assurdo pensarlo, fra noi non c'erano praticamente contatti regolari di sorta, ma la percezione era netta :"Sto per ricevere una telefonata dall'Italia, è lei, è lei, lo so, fra poco sarò a telefono con lei ." Ecco com'è andata , lo racconterò nelle seguenti righe. Parcusstraße 5, sono raccolto di fronte alla casa di nascita di Anna Seghers, scrittrice ebrea e socialista, perseguitata dai nazisti, autrice, fra le altre opere, di un romanzo bellissimo e a mio avviso fondamentale :"Das siebte Kreuz", "La settima Croce".Una donna bionda mi fissa con sguardo gelido e diffidente da una finestra dell'elegante palazzo signorile, poi, evidentemente, si rende conto che sono un pellegrino letterario venuto a rendere omaggio alla lapide commerativa della scrittrice, e il suo sguardo diventa quasi dolce prima di sparire di nuovo dietro la tenda.Sento squillare il mio cellulare , ci metto qualche secondo a tirarlo fuori e rispondo. Sei tu , mi hai beccato a pochi passi dalla via in cui una volta ci fu il ristorante in cui i miei genitori si erano visti per la prima volta .Sento come di avere una mano pesante ma amorevole sulla spalla, è uno degli angeli custodi del Reno, in pieno giorno, è il segno che qui si sta compiendo qualcosa di importante, che agisce il destino. Sono sempre stato fin da bambino una specie di medium e sensitivo spontaneo, ma questo mi ha più creato problemi e sofferenze che dato soddisfazioni e piaceri ."Sei tornato in Italia per incontrare questa donna, adesso in Germania, oggi , nel luogo in cui sei nato e in cui tuoi genitori si sono conosciuti per la prima volta, noi te lo facciamo sapere. La Germania non è ingrata nei tuoi confronti, la Germania ti ama e ti protegge, ma tu dovevi tornare in Italia per lei".Ti dico che sono in Germania, non ti ho neanche detto che partivo, talmente poca confidenza avevamo, a questo punto siamo ancora degli sconosciuti uno per l'altra. Meno di un'ora dopo ho con me un libro usato appena acquistato, un testo di Martin Heidegger pubblicato a Francoforte nel 1950, "Holzwege". Mi trovo seduto sulla riva del Reno e ti ritelefono con il libro in mano , durante la telefonata ci scrivo dentro la mia autodedica , inclusa la data e l'ora : Mainz, 25/09/2014, ore 14.23 . Dallo specchio d'acqua di fronte a me , grazie a uno gioco di luce dovuto al bel sole che sovrasta la città, si intravede una figura: due mani che si scambiano un anello. Chiedo a una giovane donna che passa , appena finito di telefonarti , cosa vede di fronte a noi dentro il Reno. Lei ci pensa un attimo e poi ridendo mi dice:" Sembra che qualcuno si sposa dentro il fiume." Roberto Minichini , Gorizia , giorno di Natale 2014  


giovedì 5 giugno 2014

Magia astrologica , alcune indicazioni minime di orientamento pratico iniziale

In questo particolare campo dell´Arte Ermetica bisogna prima di tutto lavorare sul piano della propria anima , condurre vita di preghiera , contemplazione e meditazione secondo i canoni della propria tradizione religiosa e/o concezione metafisica , e questo perche´ solo l´uomo e la donna spirituali possono avere accesso ai reami alti ed invisibili in cui si entra in contatto con gli spiriti dei sette pianeti della cosmologia tradizionale . Va fatta netta e decisa distinzione fra sfera spirituale e le ivi presenti entita´ elevate e numinose da un lato , e sfera meramente psichica e il suo sottobosco di entita´ tutt´altro che raccomandabili ed edificanti da un altro . Prima di operare a livello ritualistico e´ strettamente raccomandato purificare e rafforzare il proprio corpo astrale e praticare un esorcismo preventivo dell´ambiente ovvero dell´area dedita a tempio anche solo temporaneo ( sarebbe ovviamente preferibile in ogni caso disporre di uno spazio esclusivo e del tutto riservato dove dedicarsi in pace alla propria Opera di mago astrologico ) e fare altrettanto dopo la conclusione di ogni attivíta´ e contatto con gli spiriti planetari . Fatte queste brevi premesse preparatorie ma fondamentali , che in altra sede avrebbero bisogno di essere trattate a lungo e a fondo , passiamo ora al concetto pratico fondamentale per avere un successo reale e dei risultati effettivi in ogni forma di magia astrologica : la relazione spirituale diretta ed intensa con le entita´ planetarie . Questa relazione , questo legame profondo ed obbligatoriamente reciproco , e´ il segreto base di ogni autentico astrologo ed astrologo-mago astrologico , e´ l´ingrediente piu´ importante , senza il quale anche le ricette piu´ belle non rimangono altro che lettera morta . Per diventare amico degli spiriti dell´astrologia bisogna farne esplicita , sincera e costante petizione , saranno poi loro e solo loro a decidere se , quando e come rispondere alla chiamata , l´evangelico "Bussate e vi sara´ aperto" non avra´ luogo qua , piuttosto invece il piu´ discriminatorio e discriminante "Molti sono i chiamati , pochi gli eletti" . Non bisogna tuttavia scoraggiarsi anche se per molti mesi o qualche anno i propri sforzi nel campo della magia astrologica possono sembrare desolanti o contraddittori . Nel campo della magia vera tutti i neofiti sono necessariamente come piccoli bambini , che possono metterci diverso tempo prima di saper camminare e parlare . E´ quindi di assoluta importanza avere una alleanza effettiva e salda con gli spiriti planetari dei sette pianeti tradizionali . Essa una volta ottenuta va coltivata e fatta rigogliosamente crescere , in quanto piu´ questa alleanza sara´ potente piu´ sara´ potente ed efficace nel suo specifico operare il mago astrologo . Il mezzo principale per rendere sempre piu´ viva e forte la relazione con gli spiriti planetari , e´ la quotidiana e devota fatica della ritualistica astrologica .      Roberto Minichini , astrologo , occultista e mago astrologico , dallo Stato federale dello Rheinland-Pfalz , Germania ( contatto email : astrologominichini@yahoo.it )            

venerdì 2 maggio 2014

Approfonditi studi di chiromanzia

In questo periodo sto cercando di approfondire di molto le mie conoscenze chiromantiche , da abbinare in un sistema unico e coerente con l´astrologia .  Roberto Minichini , vicino a Mainz

mercoledì 5 marzo 2014

Cartomanzia per l´autoanalisi

Lavorando da settimane ormai a titolo strettamente privato con diversi mazzi di carte ad uso divinatorio , in primo luogo ovviamente i tarocchi ( in particolare quelli di Marsiglia ) e poi le carte Lenormand e le semplici carte da gioco , ho fatto parecchie annotazioni di letture fatte per me stesso . Noto che ci sono periodi di alti e bassi in questa pratica , in particolare nelle ore o giorni in cui ci sono significativi transiti astrologici della luna e di mercurio , ma anche una costante pratica esoterica aiuta a fare sedute molto migliori rispetto ai casi di inerzia in cui magari non si fanno esorcismi o invocazioni rituali quotidiani , per quanto piccoli . La condizione per me migliore e´ dopo una periodo di meditazione e in stato di leggera trance , ben riposato e senza aver avuto intorno persone nervose , vampiri psichici o materialisti per almeno mezza giornata . E´ anche molto importante aver fatto una bella lavanda profumata e tonificante e stare in un posto in cui si e´ soli , in silenzio e comodamente seduti . La superficie davanti deve essere linda e liscia , sufficientemente grande per ospitare tranquillamente ogni tipo e volume di stesure di carte e anche il necessario quaderno di appunti , analisi e responsi . Non esistono a mio avviso metodi fissi di stesura o interpretazione , da questo punto di vista l´interpretazione dei simboli delle immagini e´ spesso puramente intuitiva e sensitiva .    Roberto Minichini ( astrologominichini@yahoo.it )  

mercoledì 29 gennaio 2014

Periodo di ulteriori ed approfonditi studi e pratica nel campo dei Tarocchi e della Cartomanzia

In questo periodo , oltre con i sempre presenti ed intensissimi studi nel campo della germanistica e della critica letteraria tedesca ( per non parlare del fatto che scrivo poesie e prose brevi in tedesco ) , sono molto impegnato con i Tarocchi e la Cartomanzia in generale , studiando , meditando , leggendo , scrivendo e sperimentando almeno un paio di ore ogni giorno . Mi interessa in particolare , e questo praticamente da sempre , il campo della Cartomanzia non specificatamente previsionale , ma quello simbolico e metafisico/esoterico oltre l'uso pratico delle carte per analizzare e cercare di capire una specifica situazione ed avere consigli utili per le proprie vicende . Presto tornerò con nuovi articoli in italiano a riguardo . Intanto Cari Saluti ai miei lettori .   Roberto Minichini , email : astrologominichini@yahoo.it

mercoledì 4 dicembre 2013

I demoni "Knostep" come spiriti servitori nella ritualistica occultista del sistema Minichini


Esiste una particolare schiera di demoni detti "Knostep" nel sistema occultistico che uso io , essi sono 79 esseri spirituali non umani , uso il termine "demoni" nel senso antico precristiano del termine , che non aveva nulla di necessariamente negativo o malefico . Certo , questi esseri sanno essere terribilmente crudeli e sono eccellenti assistenti ed aiutanti nel campo della stregoneria "nera" , ma in tali casi la loro azione più che "cattiva" o "immorale" è piuttosto "feroce" ed "amorale" . Tuttavia le operazioni ritualistiche a scopo di stregoneria "nera" sono solo una minoranza del lavoro rituale necessario per la costruzione esoterica del tempio dedicato a Kraljevina Bijela Stijenajskaja , il regno solare oscuro che esiste su un piano specifico del mondo astrale . Ho già scritto più sopra che il numero dei demoni Knostep è di 79 unità , essi hanno un capo che non fa parte di questa schiera , ma si tratta dello spirito di un essere umano disincarnato , in questo caso uno spirito scelto dal sottoscritto e la cui anima è stata catturata e resa schiava tramite riti negromantici . Chiamo questo spirito capo col nome di "Stalin" , e per crearlo nel mondo astrale ho ripetutamente evocato in sedute medianiche proprio l'anima del dittatore sovietico defunto oltre mezzo secolo fa . Molti ignorano che Stalin non fu affatto un ateo materialista ma fu un potentissimo e sapientissimo mago nero , il quale usava l'ateismo e il materialismo solo come l'oppio per i popoli , in quanto l'ateismo e il materialismo sono due religioni fra le più fanatiche che ci siano . Stalin quindi è stato nominato da me come comandante supremo delle schiere di demoni Knostep nel sistema di magia evocativa Minichini , in quanto nuovo paradigma occultistico esso già è reale ed operante sul piano astrale , od ogni sistema magico in origine è una forma pensiero , un egregore , che poi diventa una esistenza "oggettivata" ed indipendente dal proprio creatore . Infatti già i demoni Knostep mi hanno ripetutamente sorpreso , essi si comportano in modo imprevedibile , mostrando una conoscenza e una forza enorme ed  immani , detenendo segreti esoterici in molteplici campi . Sono insegnanti della segreta ed antichissima astrologia armena , che usa 112 pianeti fittizi , ha 26 segni dello zodiaco di 48 gradi ciascuno , 36 case astrologiche e cicli astrali ed aspetti planetari completamente sconosciuti alla astrologia normale . Conoscono la talismanologia e le discipline affini , trasmettendo metodi mai visti prima , insegnano l'alchimia croata , una alchimia primordiale di tipo completamente sconosciuta . Come spiriti servitori nelle operazioni di ritualistica evocativa i demoni Knostep mostrano di essere fedeli ed efficaci collaboratori nell'applicare gli ordini spirituali e mondani trasmessi dall'occultista , eseguono ogni suo desiderio nel limite delle loro possibilità , che pur essendo molto grandi non sono però senza limiti o infinite . I demoni Knostep non sono affatto degli schiavi senza volontà o dignità propria , vogliono essere ricompensati per i loro servizi , altrimenti si ribellano all'operatore dell'occulto . Esiste tutta una dettagliata metodologia che insegna come contattarli , attirare la loro amicizia , coltivare il rapporto con loro nel corso del tempo e diventare il loro occultista di riferimento , per il quale saranno disposti a fare volentieri gli spiriti servitori .   Roberto Minichini  

martedì 3 dicembre 2013

La divinazione come primo passo e la natura innata della veggenza


Usare la divinazione è di primaria importanza per ogni occultista , anche se di questo strumento di conoscenza non bisogna abusare , ma usarlo solo in occasioni importanti e con la massima serietà , altrimenti si rischia di fare una continua serie di divinazioni di qualità sempre più scarsa . Anche qui vale il concetto base che la quantità è a scapito della qualità , e che le cose serie non sono fatte in fretta o alla leggera . Personalmente ho ribadito più e più volte che nella mia pratica di occultista operativo non mi interessa affatto usare la divinazione per banalmente "prevedere il futuro" , ma la uso per fare una analisi approfondita di una vicenda o di un caso , per poi eventualmente , sempre tramite la divinazione , cercare di trovare strade il più possibilmente sagge ed utili per cambiare in meglio . Non solo non mi piace affatto il cosidetto "prevedere il futuro" fine a se stesso , perchè lo considero per prima cosa inutile e in seconda in molti casi spiritualmente dannoso , ma non credo neanche che si possa "prevedere il futuro" in maniera certa e sicura . Al massimo si possono vedere delle forti tendenze in atto sul futuro prossimo o di media distanza ( da sei a dodici mesi ) e anche in questo caso con delle contromisure si potrà incidere molto su queste tendenze in atto , le variabili possono essere tante e questi spazi di libertà vanno usati per cercare di dirigere le vicende verso il punto migliorare desiderato . In ogni caso , va ribadito con chiarezza che anche il miglior esperto nella divinazione può sbagliare , in nessun caso un serio occultista deve fare promesse di sorta o affermare una qualsiasi forma di infallibilità . I metodi di divinazione sono tanti e al di là della tecnica è in fin dei conti la veggenza , la sensitività , l'intuizione e la medianità dell'operatore che danno i risultati e non il metodo in quanto tale . E' per questo che chi non è fornito fin dalla nascita del dono della veggenza , sotto qualsiasi forma esso si presenti , perde il proprio tempo a studiare le varie discipline divinatorie , non avrà mai risultati autentici , neanche dopo venti anni di studi ed esercizi , sarà tutto e per sempre inutile . Non sono affatto della scuola di pensiero " siamo tutti sensitivi " tanto in voga in oggi , in questo campo è come nel campo delle arti , solo un talento base innato può dare i suoi frutti se abbinato a studi ed esercizi , altrimento no , non si sarà mai veri musicisti o pittori o altro , o al massimo si sarà rimarrà mediocri senza mai diventare veri artisti . Anche nel campo della divinazione in specifico e in tutto l'occultismo ed esoterismo in generale è cosi , e ognuno decida per se stesso se questo può essere la sua strada seriamente o se soltanto si autoillude .  Roberto Minichini