sabato 9 marzo 2024

Volevo sempre sapere (Poesia di Roberto Minichini)


Volevo sempre sapere

Se era praticabile l’ipotesi

Di poter avere in prestito

Una macchina che riporta indietro nel tempo

Cosi andavo a trovare il mio strano amico Arno Schmidt

A lui piaceva scrivere, e gli piacevano i boschi

Inoltre era tedesco come lo sono io

Peccato che era ateo e monogamo

Io invece islamico di costumi moralmente corrotti

Lui non credeva alla magia, io gli avrei praticato degli incantesimi

Ci univa la filosofia della misantropia

Avremo potuto giocare agli scacchi

Fare lunghe passeggiate inventando barzellette sui politici

Parlare delle crociate, della inquisizione, di Giordano Bruno

E degli harem dei sultani ottomani

Di letteratura, erotismo, cinema e musica jazz

Dell’Occidente massonico e dell’Oriente marxista

Degli errori della psicanalisi

Avremo anche potuto litigare, sarebbe stato bello

Esplorare assieme la sua biblioteca

Piena di classici della letteratura tedesca contemporanea di allora

Sarebbe tutto bello, tutto ciò

Basta salire su una macchina che riporta indietro nel tempo

Roberto Minichini, Gorizia, marzo 2024

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