Volevo sempre sapere
Se era praticabile l’ipotesi
Di poter avere in prestito
Una macchina che riporta indietro nel tempo
Cosi andavo a trovare il mio strano amico Arno Schmidt
A lui piaceva scrivere, e gli piacevano i boschi
Inoltre era tedesco come lo sono io
Peccato che era ateo e monogamo
Io invece islamico di costumi moralmente corrotti
Lui non credeva alla magia, io gli avrei praticato degli
incantesimi
Ci univa la filosofia della misantropia
Avremo potuto giocare agli scacchi
Fare lunghe passeggiate inventando barzellette sui politici
Parlare delle crociate, della inquisizione, di Giordano
Bruno
E degli harem dei sultani ottomani
Di letteratura, erotismo, cinema e musica jazz
Dell’Occidente massonico e dell’Oriente marxista
Degli errori della psicanalisi
Avremo anche potuto litigare, sarebbe stato bello
Esplorare assieme la sua biblioteca
Piena di classici della letteratura tedesca contemporanea di
allora
Sarebbe tutto bello, tutto ciò
Basta salire su una macchina che riporta indietro nel tempo
Roberto Minichini, Gorizia, marzo 2024
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